Cappadocia in Sella

8 giorni e 7 notti


CALENDARIO PARTENZE 2026

– da domenica 25 ottobre a domenica 1 novembre

CALENDARIO PARTENZE 2027
– da domenica 4 a domenica 11 aprile
– da domenica 25 aprile a domenica 2 maggio
– da domenica 2 a domenica 9 maggio
– da domenica 12 a domenica 19 settembre
– da domenica 3 a domenica 10 ottobre
– da domenica 24 a domenica 31 ottobre


C’è un modo di conoscere la Cappadocia che nessuna fotografia può restituire, nessun mongolfiera può regalare dall’alto, nessun bus turistico può farvi scoprire fermandosi ai soliti punti panoramici. È il modo più antico, quello che per secoli mercanti, monaci e viandanti hanno scelto per attraversare questa terra: il passo lento e costante di un cavallo.

Noi crediamo che la Cappadocia vada guadagnata, non semplicemente visitata. Ogni valle, ogni chiesa scavata nella roccia rivela il proprio significato più profondo solo a chi la raggiunge con fatica e pazienza, seguendo gli stessi sentieri percorsi da generazioni prima di noi. Il cavallo diventa così molto più di un mezzo di trasporto: è un compagno di viaggio silenzioso, un ponte vivo tra noi e questa terra plasmata da vulcani, vento e acqua nel corso di milioni di anni.

Questo itinerario di otto giorni ci porta lontano dai flussi turistici più battuti, in un dialogo autentico con il paesaggio e con chi lo abita. Attraversiamo valli dai colori impossibili — rosse, rosa, bianche come la luna — dove l’erosione ha scolpito cattedrali di roccia; entriamo in villaggi che hanno conservato intatto il proprio carattere agricolo e la propria anima greco-anatolica; sostiamo in monasteri rupestri bizantini che ancora custodiscono, tra le pieghe della pietra, secoli di preghiera e silenzio; condividiamo pasti genuini nelle case e nelle terrazze di chi questa terra la coltiva ogni giorno.

Non è un viaggio pensato per chi cerca comodità a ogni costo, ma per chi desidera un’esperienza vera: le nostre giornate si misurano in ore di cavalcata, non in tappe da spuntare su una lista. Che siate cavalieri esperti o semplicemente amanti della natura e dell’avventura, ogni percorso è studiato per accompagnarvi gradualmente, rispettando i vostri ritmi e quelli, altrettanto importanti, dei nostri cavalli — animali allevati e curati con passione, veri protagonisti di questa avventura al pari di noi.

Crediamo in un turismo che lascia il segno nel cuore di chi viaggia, non sul territorio che attraversa: per questo scegliamo piccole strutture a conduzione familiare, sosteniamo le comunità locali che ci accolgono lungo il cammino, e viviamo la natura con il rispetto che merita.


Programma di viaggio

1° Giorno, domenica
Italia > Kayseri/Nevşehir – Avanos
Atterriamo nel cuore dell’Anatolia centrale, dove l’aria secca e la luce dorata ci danno già un primo assaggio di ciò che ci aspetta. Ad accoglierci c’è il nostro autista, pronto ad accompagnarci fino ad Avanos, la cittadina adagiata sulle rive del fiume Kızılırmak — il “Fiume Rosso”, il più lungo della Turchia, che da millenni deposita l’argilla con cui gli artigiani locali plasmano ancora oggi le loro ceramiche. Prendiamo possesso della nostra guesthouse, ci lasciamo alle spalle la frenesia del viaggio e cominciamo ad ambientarci: da domani, le nostre giornate avranno il profumo della paglia e il ritmo del passo.

Notte a: Avanos

2° Giorno, lunedì
Avanos – Sarıhıdır – Lago di Bayramhacı – Monte Ziyaret – Canyon di Üzengi – Ürgüp

Oggi è il giorno in cui li incontriamo finalmente: i nostri cavalli. Raggiungiamo il centro equestre e, dopo colazione, ci prendiamo il tempo di conoscerli. Saliamo in sella per un percorso di riscaldamento che ci porta lungo le rive del Fiume Rosso fino al piccolo lago di Bayramhacı, uno specchio d’acqua che nelle prime ore del mattino restituisce riflessi quasi irreali. Attraversiamo il villaggio di Sarıhıdır, dove la vita scorre ancora scandita dai lavori nei campi, e rientriamo attraverso i vigneti del Monte Ziyaret, che in autunno si tingono di ocra e ambra. Complessivamente circa cinque ore di cavalcata, tra pianure aperte e piccoli saliscendi che ci permettono di prendere confidenza con la nostra andatura e con quella del nostro compagno a quattro zampe.

Nel pomeriggio la Cappadocia ci mostra un altro volto: attraversiamo una vegetazione più fitta e rigogliosa lungo il canyon di Üzengi, un corridoio verde che stride, sorprendendoci, con l’immagine lunare che tutti si aspettano da questa regione. Al termine della cavalcata, un breve trasferimento in auto ci porta a Ürgüp, dove trascorriamo la nostra seconda notte, tra le case in pietra e le grotte scavate nella collina.

Notte a: Ürgüp
Pasti compresi: colazione, pranzo, cena

3° Giorno, martedì
Çayağzı – Bağlıdere (Valle dell’Amore) – Üçhisar

Partiamo in direzione di Üçhisar, e da subito capiamo che la Cappadocia ha ancora molto da svelarci. Ci infiliamo nello stretto canyon di Çayağzı, dove le pareti di roccia tufacea si stringono attorno a noi creando un silenzio quasi sacro, rotto solo dal rumore degli zoccoli sulla terra. Usciamo in quella che i turchi chiamano, con un pizzico di ironia romantica, la Valle dell’Amore, celebre per i suoi camini delle fate dalle forme inconfondibili, sculture naturali modellate da millenni di erosione su tufo vulcanico. Proseguiamo fino a Üçhisar, dominata dal suo imponente sperone roccioso, un tempo fortezza naturale e oggi punto panoramico da cui l’intera regione si apre davanti a noi in tutta la sua vastità: un paesaggio che sembra uscito da un altro pianeta, ma che è semplicemente il risultato di eruzioni vulcaniche, vento e tempo.

Notte a: Üçhisar
Pasti compresi: colazione, pranzo, cena

4° Giorno, mercoledì
Valle di Zemi – Valle di Kılıçlar – Valle Rossa – Valle delle Rose – Chiesa di Üzümlü – Karlıktepe/Karain (Karankemer) – Üçhisar
Questa è una delle giornate più spettacolari dell’intero viaggio. Entriamo nel cuore pulsante delle valli più belle della Cappadocia, un susseguirsi di formazioni lunari multicolori che cambiano tonalità a seconda della luce e dell’ora: la Valle di Kılıçlar, la Valle Rossa e la Valle delle Rose si aprono una dopo l’altra come pagine di un libro geologico scritto dal fuoco dei vulcani e rifinito, pazientemente, dall’acqua e dal vento. Facciamo tappa per il pranzo sulla terrazza accanto alla piccola cappella di Üzümlü, dove l’ospitalità turca si manifesta nella sua forma più genuina: un tè caldo, un sorriso, un pasto condiviso con chi quella terra la vive ogni giorno. Rientriamo verso il nostro alloggio attraversando la valle di Karankemer.

Notte a: Üçhisar
Pasti compresi: colazione, pranzo, cena

5° Giorno, giovedì
İbrahimpaşa (Babayan) – Valle di Gomeda – Üzengidere – Mustafapaşa
Oggi lasciamo alle spalle gli itinerari più conosciuti per addentrarci in una Cappadocia più intima, quella che raramente viene raccontata nelle guide turistiche classiche. Attraversiamo İbrahimpaşa, conosciuto anche come Babayan, un villaggio che ha saputo conservare intatta la propria vocazione agricola e un’atmosfera sospesa nel tempo. Proseguiamo verso le valli di Gomeda e Üzengidere, dove torreggiano straordinarie colombaie scavate nella roccia — architetture rurali che per secoli hanno permesso agli abitanti di raccogliere il guano dei piccioni per fertilizzare i vigneti, una testimonianza dell’ingegno agricolo locale. Concludiamo la giornata a Mustafapaşa, antico villaggio greco che ha preservato un carattere autentico e raffinato, con le sue facciate in pietra finemente decorate.

Notte a: Mustafapaşa
Pasti compresi: colazione, pranzo, cena

6° Giorno, venerdì
Monte Avlak/Aylı – Lago di Damsa – Rovine di Göllüdağ (Golgoli) – Monastero di Keşlik – Mustafapaşa

Ogni giornata, in Cappadocia, ci regala un volto diverso di questa terra, e oggi il cambiamento è totale. Attraversiamo altopiani e vallate silenziose fino a incontrare i camini delle fate del sito di Göllüdağ, sentinelle di pietra che sembrano vegliare sul paesaggio da tempo immemore. Un sentiero panoramico ci conduce fino al Monastero di Keşlik, dove ci fermiamo per il pranzo prima di visitare questo straordinario complesso monastico rupestre, scavato interamente nella roccia — testimonianza viva della civiltà bizantina che qui trovò rifugio e raccoglimento. Il rientro verso Mustafapaşa avviene lungo un sentiero panoramico che domina l’intera vallata, regalandoci un ultimo sguardo d’insieme su un territorio che, tappa dopo tappa, sentiamo sempre più nostro.

Notte a: Mustafapaşa
Pasti compresi: colazione, pranzo, cena

7° Giorno, sabato
Valle di Pancarlık – Monastero-Ospedale – Bozdağ – Devrent (Valle dell’Immaginazione) – Caravanserraglio di Saruhan – Avanos
In Cappadocia ogni giorno, ogni istante, porta con sé un’unicità irripetibile — e questa giornata di chiusura non fa eccezione. Attraversiamo la Valle di Pancarlık, dove sorge un antico monastero che un tempo fungeva anche da ospedale per pellegrini e viandanti, e saliamo lungo un sentiero che ci regala una vista mozzafiato sulla Valle delle Rose. Da qui ci spostiamo verso la Valle di Devrent, ribattezzata non a caso “Valle dell’Immaginazione”: le sue formazioni rocciose, plasmate dall’erosione, assumono forme fantasiose che ciascuno di noi interpreta a modo proprio — un cammello, un serpente, un animale mitologico, a seconda di chi guarda. Raggiungiamo poi il caravanserraglio di Saruhan, splendido esempio di architettura selgiuchide del XIII secolo, un tempo tappa fondamentale sulla Via della Seta per mercanti e carovane. Seguiamo infine il corso del Fiume Rosso per fare ritorno alla scuderia di Avanos, chiudendo il cerchio di un viaggio che ci ha portato nel cuore più profondo e autentico di questa terra.

Notte a: Avanos
Pasti compresi: colazione, pranzo, cena

8° Giorno, domenica
Avanos
– Kayseri/Nevşehir > Italia
È tempo di salutare i nostri cavalli, compagni silenziosi e instancabili di un’avventura che ci ha regalato molto più di semplici paesaggi: ci ha insegnato il ritmo lento e rispettoso con cui questa terra merita di essere scoperta. Un ultimo trasferimento ci accompagna all’aeroporto, con negli occhi il ricordo dei camini di fata, delle valli variopinte e dell’ospitalità di chi la Cappadocia la vive ogni giorno — e nel cuore la certezza di aver vissuto un’esperienza autentica, responsabile e indimenticabile.

Pasti compresi: colazione


NOTA:
se preferite, posso organizzare il viaggio in forma privata, scegliendo insieme le date che vi sono più comode e, se lo desiderate, possiamo anche prolungarlo a vostro piacimento. L’itinerario descritto ha scopo puramente indicativo. Per ragioni di sicurezza o a causa di condizioni meteorologiche avverse, la guida si riserva il diritto di apportare modifiche al percorso anche all’ultimo momento.


CHI PU
Ó PARTECIPARE
Il trekking è rivolto a cavalieri di livello intermedio/avanzato, in possesso di una buona esperienza in sella e capaci di gestire il proprio cavallo anche in situazioni dinamiche. Per partecipare all’intero percorso è necessario saper mantenere il controllo durante le andature più sostenute in gruppo, compresi i galoppi su cavalli energici e pronti ad avanzare, affrontare o condurre a mano il cavallo nei brevi tratti tecnici e salire e scendere autonomamente di sella più volte nell’arco della giornata. È inoltre richiesta una buona autonomia nella gestione quotidiana del cavallo, dalla pulizia alla preparazione, dalla sellatura alla dissellatura. Una buona condizione fisica è indispensabile per affrontare con serenità le giornate di trekking e i tempi prolungati trascorsi a cavallo.

Il ritmo del trekking
Il programma prevede complessivamente 6 giornate di equitazione, con una permanenza in sella di circa 5-6 ore al giorno e una percorrenza media di circa 28 chilometri quotidiani. Il ritmo del viaggio è prevalentemente al passo, alternato ogni giorno a possibilità di trotto e galoppo, in funzione del terreno, delle condizioni del percorso e del livello del gruppo.

Peso massimo
Per il trekking è previsto un peso massimo di 85 kg, calcolato con l’abbigliamento da equitazione indossato. Per cavalieri di peso superiore è possibile, su richiesta e con supplemento, valutare l’assegnazione di un secondo cavallo. Questa possibilità non è garantita e viene verificata caso per caso, tenendo conto del livello di esperienza del cavaliere e della disponibilità dei cavalli.

Cura e gestione del cavallo
Durante il trekking ogni partecipante contribuisce direttamente alla cura del proprio cavallo. È richiesto di sellare e dissellare autonomamente il cavallo, provvedere alla sua alimentazione e abbeveraggio e occuparsi dell’attrezzatura utilizzata durante le giornate di trekking. Questa partecipazione diretta fa parte dell’esperienza e permette di instaurare un rapporto più consapevole con il cavallo, accompagnandolo non solo durante le ore trascorse in sella, ma anche nella quotidianità del viaggio.


Cosa è compreso nella quota:
  • gruppo WhatsApp per le comunicazione e per rispondere alle domande di tutti;
  • assistenza per l’acquisto dei biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
  • assistenza per stipulare l’assicurazione di viaggio medico-bagaglio obbligatoria, con specifica per evacuazione medica/trasporto, degenza ospedaliera, escursioni a cavallo in zone remote/attività all’aperto, che posso emettere su richiesta, qui trovate le polizze con e senza annullamento viaggio;
  • assistenza in italiano e turco per tutto il viaggio 24 ore su 24;
  • transfer da/per l’aeroporto;
  • tutti i trasferimenti menzionati nel programma;
  • guida parlante inglese e francese;
  • sistemazione in camera doppia/twin/tripla;
  • pensione completa e acqua minerale (eccetto il primo giorno);
  • attrezzatura da equitazione.


Cosa non è compreso nella quota:

  • i biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
  • l’assicurazione di viaggio, che posso emettere su richiesta;
  • supplemento camera singola;
  • early check-in e late check-out;
  • bevande extra;
  • eventuali escursioni e attività facoltative;
  • le spese bancarie a carico dell’ordinante;
  • mance;
  • tutto quanto non espressamente indicato nel paragrafo: ‘Cosa è compreso nella quota’.


La q
uota

Quota con minimo 2 partecipanti: a partire da 2.500€ a persona.

*La quota indicata è soggetta a riconferma. Eventuali modifiche all’itinerario, variazioni del cambio valuta o del costo del carburante potrebbero influenzare l’importo finale. Vi darò la quota precisa al momento della vostra richiesta.

 

Non esitate a contattarmi per ogni informazione.
Enrico Radrizzani

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