Gioielli dell’Est

11 giorni e 10 notti

Il nostro viaggio in Madagascar inizia con la scoperta della capitale, Antananarivo, e ci conduce verso l’Est dell’isola, tra foreste rigogliose, riserve naturali e villaggi che custodiscono tradizioni vive e radicate. Ci immergeremo in ambienti unici, popolati da lemuri, camaleonti e una straordinaria varietà di specie endemiche, esplorando parchi nazionali e riserve private che ci permetteranno di conoscere più da vicino la ricchezza naturale del Paese. Lungo il nostro percorso, ci muoveremo dal cuore dell’altopiano fino alle coste orientali, dove l’acqua calma dei laghi e il Canal des Pangalanes ci accompagneranno in suggestive traversate fino ad Ankanin’ny nofy. Proseguiremo poi verso la vivace Tamatave e, infine, approderemo sull’isola di Sainte Marie, un rifugio di quiete e bellezza naturale, celebre per le sue spiagge, le tradizioni locali e l’opportunità di ammirare le balene durante la stagione delle migrazioni. Non sarà soltanto un viaggio naturalistico, ma anche culturale: conosceremo la vita quotidiana dei villaggi, i mercati locali e le testimonianze della storia del Madagascar, tra cui il suggestivo cimitero dei pirati di Sainte Marie. Concluderemo tornando ad Antananarivo, dove visiteremo la città alta e bassa e avremo modo di avvicinarci all’artigianato malgascio prima del rientro. Un itinerario che ci invita a vivere il Madagascar in tutta la sua varietà, alternando momenti di esplorazione, relax e incontro con una natura che non smette mai di sorprendere.


Programma di viaggio

Giorno 1
Italia > Antananarivo
Al nostro arrivo all’aeroporto internazionale di Antananarivo veniamo accolti e accompagnati in hotel. Qui ci attende un briefing sul viaggio, utile per comprendere meglio le tappe che ci attendono.
Sistemazione: Antananarivo

Giorno 2
Antananarivo – Marozevo – Andasibe
Dopo la colazione lasciamo Antananarivo e ci dirigiamo verso est, lungo la strada che attraversa paesaggi via via più verdi e umidi. La prima sosta è prevista a Marozevo, dove entriamo nella riserva Peyreiras, conosciuta anche come Madagascar Exotic. Un piccolo parco privato che ci permette di avvicinarci alla straordinaria biodiversità dell’isola in modo diretto: osserviamo camaleonti di ogni dimensione, rettili, serpenti non velenosi, gechi dalle forme sorprendenti, iguane, coccodrilli e una numerosa varietà di farfalle dai colori vividi. Il parco ospita anche due specie di lemuri — il Sifaka e il Fulvus — che vivono in un’area protetta dedicata alla conservazione. Passeggiamo tra piante ornamentali e laghetti, ascoltando i primi richiami degli animali e cogliendo quella che è già un’anticipazione dell’ambiente selvatico che incontreremo nei giorni successivi. Riprendiamo la strada e proseguiamo verso Andasibe, dove arriviamo nel pomeriggio. Il villaggio è immerso nella foresta e ci introduce immediatamente nella grande area naturale dell’Analamazaotra.

Pernottamento: Andasibe
Pasti compresi: colazione e cena

Giorno 3
Andasibe
Dedichiamo la giornata alla scoperta di una delle foreste più emblematiche del Madagascar. Al mattino entriamo nel Parco Nazionale di Analamazaotra, un’area di foresta primaria famosa per la straordinaria biodiversità. Il parco ospita 11 specie di lemuri, numerosi carnivori, micromammiferi e oltre un centinaio di specie di uccelli. Il protagonista indiscusso è però l’Indri indri, il più grande lemure del Madagascar, noto per il suo richiamo potente che risuona tra gli alberi e che spesso ci accompagna lungo il sentiero.
Insieme valutiamo il tipo di trekking più adatto al nostro ritmo, con percorsi che variano da 2 a 5 ore attraverso sentieri ombreggiati, radure umide e punti panoramici. Osserviamo anche i Sifaka dal mantello chiaro e altre specie arboree endemiche che rendono questa foresta un ambiente unico.
Nel pomeriggio proseguiamo verso la riserva comunitaria di Mitsinjo, gestita da organizzazioni locali impegnate nella protezione dell’ecosistema. Questa zona è celebre per l’incredibile varietà di rane: più di cento specie vivono nei dintorni, tra cui alcune rare e dai colori vivaci. Anche qui non mancano gli incontri con lemuri, camaleonti, gechi “a foglia” e numerosi rettili che popolano quest’area protetta. Rientriamo ad Andasibe nel tardo pomeriggio.

Pernottamento: Andasibe
Pasti compresi: colazione cena

Giorno 4
Andasibe – Manambato – Ankanin’ny Nofy
Dopo la colazione visitiamo la riserva privata del Vakona Forest Lodge, dove incontriamo lemuri abituati alla presenza dell’uomo: un’occasione per osservarli da vicino e comprendere il loro comportamento, le loro dinamiche sociali e le differenze tra le varie specie. Riprendiamo poi la strada con una sosta ad Antsapanana, un mercato vivace dove vengono venduti frutti esotici e prodotti locali: un breve momento per assaggiare e curiosare tra le bancarelle. Proseguiamo verso Manambato, piccolo villaggio affacciato sul lago Rasoabe. L’atmosfera tranquilla del luogo ci introduce al paesaggio della costa orientale, dove laghi, canali e foreste si intrecciano. Qui ci imbarchiamo su una vedetta a motore per una minicrociera lungo il Canale dei Pangalanes. Durante le due ore di navigazione osserviamo villaggi su palafitte, piroghe, foreste e piccoli canali laterali che ci mostrano un Madagascar meno conosciuto e legato alla vita d’acqua. Arriviamo ad Ankanin’ny Nofy — “il nido dei sogni” — nel pomeriggio. Prima della cena partecipiamo a una visita notturna nella riserva del Palmarium, dove ci attendono i lemuri notturni, tra cui il rarissimo e affascinante Aye Aye. Il comportamento di questo lemure, le sue abitudini alimentari e i suoi grandi occhi brillanti nella notte rendono l’esperienza davvero particolare.

Pernottamento: Ankanin’ny Nofy
Pasti compresi: colazione e cena

Giorno 5
Ankanin’ny Nofy – Tamatave
Dopo la colazione visitiamo la riserva del Palmarium, un’area ricca di vegetazione dove oltre 100.000 palme costituiscono un habitat ideale per diverse specie di lemuri, spesso visibili mentre si spostano tra gli alberi o osservano curiosi i visitatori. Al termine della visita ci imbarchiamo nuovamente lungo il Canale dei Pangalanes per raggiungere Tamatave. La navigazione dura circa tre ore lungo acque tranquille, attraversando villaggi costieri e tratti di foresta. All’arrivo siamo accolti dall’autista e trasferiti in hotel. Se il tempo lo permette, possiamo visitare il mercato di Bazar Be, noto per le spezie e i prodotti tradizionali, e passeggiare sul viale dell’Indipendenza.

Pernottamento: Tamatave
Pasti compresi: colazione e cena

Giorno 6
Tamatave – Mahambo/Soanierana Ivongo – Sainte Marie
Partiamo molto presto al mattino, per raggiungere Mahambo o Soanierana Ivongo, punto d’imbarco per Sainte Marie. Salpiamo su una barca collettiva per una traversata di circa quattro ore. La costa si avvicina lentamente finché appare Sainte Marie, un’isola verde, lunga e sottile, circondata da spiagge e acque turchesi. Una volta sbarcati veniamo accompagnati al nostro hotel. Il resto della giornata è dedicato al relax e alla scoperta dei dintorni.

Pernottamento: Sainte Marie
Pasti compresi: colazione e cena

Dal giorno 7 al giorno 9
Sainte Marie: giorni liberi e attività opzionali
Trascorriamo tre giornate intere dedicate al riposo o alla scoperta dell’isola. Sainte Marie combina spiagge tranquille, tratti di foresta e piccoli villaggi tradizionali. Possiamo rilassarci al mare oppure esplorare la zona seguendo percorsi semplici che ci portano tra palme, baie riparate e punti panoramici.

Attività opzionali disponibili:

  • Île aux Nattes
    Dedichiamo alcune ore a un’escursione tranquilla alla scoperta dell’Île aux Nattes, un piccolo mondo sospeso tra mare cristallino e quiete assoluta. Se il mare lo consente, lasciamo la spiaggia del nostro hotel a bordo di una canoa tradizionale.
    Approdati sull’isola, iniziamo una passeggiata di circa quattro chilometri che ci conduce lungo spiagge chiare e sentieri sabbiosi. A ogni passo avvertiamo la sensazione di esplorare un ambiente quasi intatto, dove i lemuri compaiono curiosi tra i rami e i piccoli villaggi tradizionali raccontano un modo di vivere semplice e radicato. Ci soffermiamo davanti alla chiesa, alla casa bianca e all’orfanotrofio, luoghi che rivelano la storia recente della comunità e il suo legame con il territorio. La scuola e il faro, con il loro sguardo rivolto al mare, completano l’immagine di un’isola che resta fedele alle sue tradizioni pur aprendosi lentamente al mondo. Proseguiamo approfondendo aspetti della vita quotidiana: usi e costumi che modellano il ritmo delle giornate, antiche credenze legate ai fady (tabù ancestrali con l’obiettivo di mantenere l’equilibrio spirituale) e riti ancestrali come il rivoltamento dei morti (Famadihana), una cerimonia in cui le ossa dei defunti vengono riesumate ogni pochi anni (solitamente 5-7), avvolte in nuovi sudari, e portate in processione dalla famiglia e dalla comunità in una festa gioiosa con musica, balli e banchetti per onorare gli antenati e rafforzare i legami familiari.
    A metà percorso possiamo fermarci per un pranzo libero in un ristorantino sulla spiaggia, un luogo semplice dove assaporare pesce fresco e godere della calma delle onde. Nel pomeriggio un barcaiolo ci attende per il rientro, lasciandoci il tempo di vivere l’isola con la lentezza che merita.

  • Piscine Naturali
    Raggiungiamo la costa occidentale, all’estremo nord dell’isola, per esplorare uno dei luoghi più suggestivi di Sainte Marie: le Piscine Naturali. Il percorso che ci conduce fin qui è già un invito all’incanto, lungo la strada, scopriamo piccole cascate che scivolano tra la vegetazione.
    Arrivati alle piscine, lo scenario cambia improvvisamente: davanti a noi una lunga conca di acqua di mare, protetta da una barriera rocciosa che frena l’impeto dell’oceano. Le onde si infrangono con fragore contro le rocce, sollevano spruzzi di schiuma e poi, improvvisamente, l’acqua si distende tranquilla formando una grande vasca naturale lunga circa cento metri. Ci concediamo un bagno rigenerante in un luogo che sembra davvero ai confini del mondo. Qui la natura domina ogni pensiero, e ci sentiamo piccoli spettatori di uno spettacolo in continua trasformazione.
    È possibile anche pranzare liberamente nei dintorni, godendo del paesaggio e del ritmo lento del mare. Le piscine naturali sono considerate un luogo sacro: è importante essere accompagnati da una guida locale per rispettare i fady del sito e capirne la valenza spirituale per gli abitanti dell’isola.

  • Whale Watching (giugno – settembre)
    Durante i mesi dell’inverno australe l’isola di Sainte Marie diventa uno dei migliori luoghi al mondo per osservare le megattere. Ogni anno questi enormi cetacei lasciano le gelide acque dell’Antartide e raggiungono l’Oceano Indiano per accoppiarsi e partorire. Navigando in piccoli gruppi, saliamo a bordo di un’imbarcazione e ci dirigiamo verso il canale di Sainte Marie, dove il mare diventa un vero teatro naturale.
    Le megattere arrivano dall’Antartide dopo un viaggio di migliaia di chilometri, vengono qui trovando nelle acque calde dell’Oceano Indiano un rifugio sicuro. Non si nutrono durante questo periodo: vivono delle riserve accumulate nelle fredde acque australi. Con un po’ di fortuna, avvistiamo gruppi di individui che si muovono con una grazia sorprendente. Altre volte assistiamo a esibizioni più dinamiche: salti, rotazioni, grandi colpi di pinna… mentre i maschi competono in veri e propri rituali di corteggiamento. E poi ci sono loro, le madri con i piccoli, che nuotano vicine e comunicano con canti profondi e ipnotici.
    Abbiamo scelto partner che rispettano rigorosamente il codice di buona condotta: manteniamo distanze adeguate, seguiamo rotte non invasive e ci assicuriamo che siano sempre le balene a decidere il livello di interazione. Ogni incontro avviene con la consapevolezza di trovarci in un ecosistema delicato.

  • Cimitero dei Pirati
    Prima di arrivare ad Ambodifotatra, ci fermiamo a visitare uno dei luoghi più affascinanti della storia locale: il Cimitero dei Pirati (ingresso a pagamento). Nel Seicento e nei primi anni del Settecento, l’isola di Sainte-Marie divenne un rifugio privilegiato per corsari e fuorilegge dei mari. Si calcola che oltre un migliaio di pirati scelsero queste acque come base, attratti dalle baie protette e dalla posizione strategica lungo le rotte dell’Oceano Indiano.
    Passeggiamo tra tombe consumate dal tempo, molte delle quali portano ancora il simbolo del teschio, testimone di un passato fatto di avventure, alleanze instabili e tesori trafugati. Ogni lapide sembra custodire una storia sospesa tra mito e realtà. È un luogo che invita al silenzio e all’immaginazione: qui comprendiamo quanto l’isola sia stata teatro di incontri, scontri e scambi che hanno segnato l’intero bacino dell’oceano.

Pernottamento: Sainte Marie
Pasti compresi: colazione e cena

Giorno 10
Sainte Marie – Antananarivo
Trasferimento all’aeroporto per il volo interno verso Antananarivo. All’arrivo veniamo accolti e accompagnati in hotel. Il resto della giornata è a disposizione per una passeggiata o un po’ di relax.

Pernottamento: Antananarivo
Pasti compresi: colazione e cena

Giorno 11
Antananarivo > Italia
Dopo la colazione dedichiamo il tempo rimasto a scoprire Antananarivo. Passeggiamo nella città alta, tra edifici storici e punti panoramici, e nella città bassa, dove si percepisce la vivacità commerciale della capitale. Se l’orario del volo lo permette, facciamo una sosta al mercato artigianale per gli ultimi acquisti. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro.

Pasti compresi: colazione


NOTA
: se preferite, posso organizzare il viaggio in forma privata, scegliendo insieme le date che vi sono più comode e, se lo desiderate, possiamo anche prolungarlo a vostro piacimento.


La quota comprende:

  • trasferimenti da/per l’aeroporto;
  • guida parlante italiano;
  • pernottamenti in strutture ricettive di qualità medio-alta, con sistemazione in camere doppie;
  • pensione completa (eccetto primo e ultimo giorno);
  • visite come da programma;
  • escursione in barca;
  • spostamenti in barca collettiva;


La quota non comprende:

  • assistenza per l’acquisto del biglietto aereo che posso emettere su richiesta;
  • assistenza per l’acquisto dell’assicurazione di viaggio che posso emettere su richiesta;
  • pranzo del primo giorno;
  • pranzo e cena dell’ultimo giorno;
  • acque minerali e le bevande;
  • ingresso al cimitero dei pirati;
  • spese a carico dell’ordinante;
  • visto di entrata che costa 35€ a persona;
  • servizi aggiuntivi non menzionati;
  • tutto quanto non espressamente indicato nel paragrafo ‘La quota comprende’.


Conoscere in anticipo abitudini, regole e modalità di viaggio permette di vivere l’esperienza in modo più sereno e consapevole:

Madagascar: Informazioni per il viaggio


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