Informazioni per il viaggio a Capo Verde 

Qui trovate le informazioni generali necessarie da conoscere prima di partire e le risposte alle domande che mi vengono rivolte più spesso. qualora non trovaste la risposta che cercate scrivetemi, la aggiungerò all’elenco. Alcune risposte non vi serviranno, le conoscete già, altre sono da memorizzare e tenere a portata di mano, come i numeri di emergenza – spero non vi servano mai. Sappiate che tutte le risposte che vi do sono verificate sui siti ufficiali competenti e aggiornate di frequente.


Quando andare
Capo Verde gode di un clima tropicale secco, con temperature elevate e stabili durante tutto l’anno. L’aria è generalmente asciutta, le piogge sono scarse e concentrate in brevi periodi, mentre il mare mantiene temperature piacevoli, ideali per la balneazione soprattutto tra l’estate e l’inizio dell’autunno. Nei mesi invernali, i venti costanti da nord-est possono rendere alcune giornate più fresche, in particolare lungo le coste, e tra febbraio e maggio l’acqua dell’oceano può risultare meno invitante per chi ama nuotare a lungo.

L’arcipelago è diviso tra le isole di sopravvento a nord, dal carattere più arido e quasi desertico, e le isole di sottovento a sud, leggermente più umide perché meno esposte ai venti. Anche qui le precipitazioni restano modeste e si concentrano soprattutto tra agosto e ottobre, mesi in cui il caldo diventa più intenso e l’umidità aumenta.

I venti accompagnano la vita delle isole per tutto l’anno, con intensità maggiore tra l’inverno e la primavera, attenuandosi verso la fine dell’estate. Questa circolazione rende le zone meridionali e le isole più a sud più riparate e leggermente più calde rispetto a quelle settentrionali.

Il periodo migliore per visitare Capo Verde va da novembre a luglio, quando il clima è più secco e gradevole. I mesi estivi sono ideali per chi cerca mare e spiaggia, mentre l’inverno rappresenta una pausa perfetta dai climi più rigidi europei.

Documenti
Per entrare a Capo Verde i documenti principali sono il passaporto valido con almeno sei mesi di validità residua dalla data di ingresso e due pagine libere. I cittadini della maggior parte dei Paesi europei non hanno bisogno di visto per brevi soggiorni turistici (fino a 30 giorni), ma devono effettuare un pre-registro e pagare una tassa aeroportuale (TSA) di circa 31€ prima o al momento dell’arrivo. La procedura ufficiale si fa sulla piattaforma EASE, è consigliabile completare la registrazione con almeno cinque giorni di anticipo per evitare code in aeroporto. Da presentare all’arrivo (stampata o su smartphone).

Se viaggi per motivi particolari (lavoro, stage, lunga permanenza) informati presso l’ambasciata o il consolato italiano a Capo verde per i dettagli dei requisiti e per eventuali atti consolari.

I residenti in Italia di diversa nazionalità devono fare riferimento alle norme che regolano i rapporti Capo Verde e il loro paese. Non ho alcuna responsabilità se l’ingresso nel paese vi verrà negato per non aver rispettato le indicazioni del sito ufficiale della Farnesina e dell’ambasciata.

Assicurazione
Come per ogni viaggio, un’assicurazione sanitaria ci regala tranquillità e sicurezza!
Personalmente ne caldeggio vivamente la stipula, per darvi un’idea si spendono 35€ circa per 9 giorni per una polizza sanitaria.
Su richiesta posso stipulare la polizza che ritenete più opportuna per le vostre esigenze, con o senza annullamento.
Non esitate a chiedermi la polizza per fare le dovute valutazioni.

Valuta e cambio
La moneta ufficiale è l’Escudo capoverdiano (CVE). 1EUR equivale a 110CVE. In molte zone turistiche, specialmente a Sal e Boa Vista, gli euro vengono accettati direttamente e i prezzi turistici talvolta sono esposti in entrambe le valute, ma il resto e i pagamenti locali saranno in CVE. Il tasso CVE/EUR è soggetto a fluttuazioni moderate; per un cambio aggiornato prima della partenza consulta il sito ufficiale del Banco de Cabo Verde. Portare qualche contante in euro o prelevare escudi all’arrivo è pratica comune.

Carte di credito e debito, prelievi e pagamenti
Nei centri turistici e nelle strutture ricettive più grandi le principali carte (Visa, Mastercard) sono generalmente accettate, ma nelle isole minori, nei mercati e in molte attività locali il contante rimane fondamentale. Gli sportelli ATM esistono nelle principali città e negli aeroporti — tuttavia la disponibilità può essere irregolare su alcune isole e alcune macchine potrebbero non accettare American Express. Per sicurezza: avvisa la tua banca prima del viaggio, porta una carta di backup e prevedi commissioni di prelievo/commissioni per conversione valuta. Alcuni operatori locali offrono anche sistemi di pagamento mobile, ma non contare su una copertura ubiqua.

Personalmente utilizzo la carta prepagata WISE, prelievo a parte, tutte le operazioni sono gratuite, potete richiederla usando questo link: https://wise.com/invite/arhc/enricor129.

Fuso orario
Capo Verde osserva il Cape Verde Time (CVT), cioè UTC−01:00 tutto l’anno (non ci sono spostamenti per l’ora legale). Se parti dall’Italia ricordati che qui il fuso è indietro di 1 ora rispetto all’UTC mentre l’Italia è normalmente UTC+1/UTC+2; in pratica Capo Verde è circa 2 o 3 ore indietro rispetto all’Italia a seconda del periodo.

Elettricità
La rete elettrica capoverdiana è a 220 V / 50 Hz; le prese più comuni sono di tipo C e tipo F (le stesse usate in buona parte d’Europa). Porta un adattatore solo se i tuoi dispositivi hanno spine diverse; un power-bank è spesso indispensabile per escursioni e trasferimenti tra isole, dove la corrente può essere intermittente.

Telefono e internet
La connettività è buona nelle principali isole e nelle aree urbane, mentre nelle isole più piccole la copertura può essere limitata. Per i viaggiatori la soluzione più comoda è acquistare una SIM prepagata locale (per cui ti servirà il passaporto e a volte una foto) con piani dati che risultano molto convenienti rispetto al roaming internazionale. I principali operatori mobili sono: Alou e Unitel T+; offrono piani prepaid, vendono SIM turistiche e pacchetti dati e hanno negozi nelle città principali. Se hai bisogno di connessione sicura per lavoro, valuta un piano dati locale o una SIM internazionale prima di partire.

Se il vostro telefono lo consente, potete usare una e-sim: io uso Airalo, avrete 3$ di sconto se la attivate tramite questo link: https://ref.airalo.com/6pVK, inserendo questo codice ENRICO6048 al momento della registrazione o del pagamento.

Pass per musei e siti
A oggi non esiste un pass unico nazionale per ingressi turistici stile “museumpass” che copra tutto l’arcipelago; gli ingressi a musei locali, siti storici e vulcani (per esempio su Fogo) si pagano separatamente e spesso sul posto. Prima di andare, verifica i siti dei singoli musei o i portali turistici delle singole isole per orari e costi.

Sistema sanitario e vaccinazioni
Le strutture sanitarie nelle isole maggiori (Praia, Mindelo, Sal, Boa Vista) offrono assistenza di base e pronto soccorso; per casi complessi è possibile che serva il trasferimento verso strutture migliori o il rimpatrio sanitario. Le autorità sanitarie internazionali raccomandano di essere in regola con le vaccinazioni di routine (es. tetano, difterite, MMR) e di valutare vaccini aggiuntivi in base al profilo sanitario personale. Non c’è generalmente un obbligo di vaccinazione (ad esempio febbre gialla) per chi arriva dall’Europa, ma controlla le indicazioni aggiornate sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità prima della partenza. 

*È altamente consigliata un’assicurazione sanitaria di viaggio che copra evacuazione medica.

Farmaci
Porta con te i farmaci abituali, nella confezione originale, in quantità sufficiente per tutta la durata del viaggio, insieme alle ricette e a una breve nota del medico in inglese che ne attesti l’uso. Per antipiretici, antisettici topici, cerotti e un antibiotico a largo spettro (se consigliato dal medico) è bene avere un kit di viaggio. Per disturbi gastrointestinali acuti è utile avere fermenti, reidratanti orali e un antidiarroico di pronto impiego. Alcuni farmaci possono essere difficili da reperire nelle isole minori o possono non avere lo stesso nome commerciale: se prendi farmaci regolari, stampa la documentazione clinica. Se sei in terapia cronica consulta il medico per un certificato che giustifichi il farmaco e la dose.

Cucina
La cucina capoverdiana è creola, influenzata da Africa, Portogallo e Brasile: il piatto nazionale è la cachupa (stufato di mais, fagioli, manioca o patate dolci con pesce o carne) e da provare sono anche i piatti a base di pesce fresco alla griglia, il couscous capoverdiano, e i dolci locali a base di frutta tropicale. Tra le bevande tipiche segnalo il grogue (distillato di canna da zucchero) e le birre locali. I mercati e le tascas offrono l’esperienza più autentica; per ristoranti e menù contemporanei esistono anche locali che reinterpretano le tradizioni in chiave gourmet.

Acqua e verdure crude
L’approccio prudente è raccomandato: anche se l’acqua viene spesso desalinizzata, la qualità della distribuzione e dello stoccaggio può variare, perciò si consiglia di bere acqua imbottigliata o filtrata e di evitare verdure crude o insalate in posti di dubbia igiene, specialmente se sei sensibile a problemi gastrointestinali. In ristoranti affidabili il rischio è basso, ma se hai lo stomaco sensibile prediligi cibi ben cotti e frutta che puoi sbucciare.

Forme di dissenteria possono comparire, talvolta, durante il periodo di acclimatamento, soprattutto nei mesi estivi.
Se viaggiate da soli usate il senso critico necessario per valutare le condizioni igieniche dei vari esercizi, se siamo insieme alle nostre guide non avete di che preoccuparvi.

Noleggiare un’auto
Noleggiare un’auto è spesso la scelta migliore per esplorare isole come Sal, Boa Vista e Santo Antão (quest’ultima per percorsi più avventurosi), ma attenzione: molte strade interne sono sterrate, alcune aree richiedono 4×4 e le condizioni possono cambiare rapidamente. Confronta offerte e leggi attentamente termini e recensioni. Portali utili per comparare prezzi e condizioni sono: DiscoverCars, Rentalcars, Auto Europe, Rentcars; esistono anche operatori locali come Caboverderentalcars che a volte hanno tariffe più competitive ma verifica le recensioni.

Per noleggiare un’auto a Capo Verde, in genere serve una patente di guida internazionale (o traduzione ufficiale se la tua patente non è in inglese) oltre alla patente nazionale valida perché alcune compagnie o controlli di polizia potrebbero richiederla. L’età minima è generalmente di 21 anni, ma alcune compagnie potrebbero permettere il noleggio anche a 18 anni, spesso applicando un supplemento per i guidatori sotto i 25 anni (la cosiddetta “tassa per giovane guidatore”), che varia tra i 10-15€ a seconda dell’agenzia, quindi è cruciale controllare i termini e le condizioni specifiche della compagnia scelta prima di prenotare.

Ricordiamoci di verificare, i requisiti di carta di credito a garanzia (spesso la carta di credito -a nome del conducente è necessaria per il deposito cauzionale. Le carte di debito di solito non sono accettate), la clausola per traghetti tra isole (se necessaria), le franchigie, la possibilità di chilometraggio illimitato e che la polizza copra l’utilizzo su strade non asfaltate e che sia inclusa la copertura per danni a fondo strada: spesso, per percorsi montani, è preferibile noleggiare veicoli 4×4.

Consigli:

  • Controlla che lo stato dell’auto corrisponda a quello descritto nel contratto;
  • Ispeziona attentamente il veicolo e annota sul contratto ogni eventuale danno già presente e il livello del carburante;
    Comunica immediatamente qualsiasi anomalia riscontrata. 


Abbigliamento e scarpe
Porta abiti leggeri in cotone per il giorno, una giacca leggera per le serate ventilate (soprattutto su isole esposte al vento come Sal o Boa Vista) e almeno un capo impermeabile leggero se prevedi escursioni in montagne (Santo Antão, Fogo). Per camminate e percorsi sterrati scegli scarpe da trekking leggere o scarpe da ginnastica robuste; per la spiaggia bastano infradito. Se visiti villaggi e luoghi sacri, vestiti con rispetto: evita costumi fuori dai lidi e abiti troppo succinti nelle strade dei centri abitati. Vale la regola del ‘vestitevi come sulla porta di casa’ usando il minimo di buon senso che occorre per andare in un paese straniero dove siamo sempre graditi ospiti se non urtiamo la sensibilità altrui.

Cosa portare

  • adattatore di corrente universale;
  • caricatori, power bank;
  • kit medico di base e repellenti;
  • occhiali da sole, crema solare;
  • copia di documenti cartacea o digitale salvata online (patente, assicurazione viaggio);
  • kit igiene (disinfettante mani, salviette);
  • sacchetti impermeabili per proteggere documenti e dispositivi.


Numeri utili

  • Numero unico di emergenza: 112

  • Ambasciata d’Italia a Dakar:
    Indirizzo: Rue Alpha Hachamiyou Tall – c.p.18524 – B.P.348
    Telefono: : 00221 33 889 26 36
    Mail:  ambasciata.dakar@esteri.it
    Sito Web: https://ambnewdelhi.esteri.it/it/

  • Corrispondente Consolare in Santa Maria – Isola di Sal:
    Email: pesce_carlo@yahoo.it

    Whatsapp +238 9182360
  • Corrispondente Consolare in Sal Rei – Isola di Boa Vista:
    Email: claudio.morlin@gmail.com
    Whatsapp: +238 9967581
  • Corrispondente Consolare a Praia – Isola di Santiago
    Telefono ufficio: +238 3567100
    Telefono per urgenze: +238 9332564
    Whatsapp solo messaggi: +39 331 3940105
    Email: italconsulcapoverde@gmail.com


Consigli extra

  • rispettiamo le usanze locali e chiediamo sempre il permesso prima di fotografare persone in villaggi o contesti privati;
  • usa guide locali, mappe aggiornate o app con GPS offline (in zone con scarsa copertura);
  • se prevedi visite a musei, monumenti, siti archeologici, verifica gli orari e se richiedono prenotazioni anticipate;
  • controlla in anticipo se ci sono festività locali che potrebbero influenzare aperture o trasporti.
  • tieni una piccola quantità di contanti per mercati e piccole spese: alcuni venditori locali non accettano carte.
  • sappi che il portoghese scritto è spesso comprensibile a grandi linee, e con un po’ di attenzione riuscirai a decifrare cartelli, menù e avvisi.
  • imparare poche parole base in portoghese o creolo (saluti, ringraziamenti) fa una grande differenza: viene apprezzato moltissimo e rompe subito il ghiaccio.
  • nei ristoranti locali e nei mercati, soprattutto fuori dalle zone turistiche, aspettati che l’inglese non sia sempre compreso: qui un minimo di adattamento e spirito di viaggio rendono l’esperienza più autentica.


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Abbi pazienza

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