Da Luxor a Assuan
5 giorni e 4 notti
Questa crociera in dahabiya è un modo diverso di entrare in contatto con l’Egitto, seguendo il ritmo lento del fiume. A bordo di un’imbarcazione tradizionale, lontana dalle grandi navi, ci muoviamo con calma, fermandoci nei villaggi, osservando la vita quotidiana lungo le rive e concedendoci il tempo di capire davvero ciò che ci circonda.
Le giornate alternano visite ai grandi siti archeologici a momenti più intimi: una chiacchierata con una famiglia locale, una passeggiata tra campi coltivati, un mercato vissuto come fanno gli egiziani. È proprio questo equilibrio a rendere l’esperienza completa: non solo storia millenaria, ma anche persone, gesti e abitudini che raccontano l’Egitto di oggi.
Viaggio in breve:
- Luoghi d’interesse:
- Inizio del viaggio: Luxor
- Fine del viaggio: Assuan
- Giorno di partenza: lunedì
- Trattamento: pensione completa
- Pernottamento: cabina doppia
Programma di viaggio
1° Giorno
Luxor – Esna – El Hegz
Partiamo da Luxor e ci dirigiamo verso Esna con un trasferimento di circa un’ora, lasciandoci alle spalle il traffico per entrare in una dimensione più raccolta. Qui iniziamo subito a prendere confidenza con un Egitto meno turistico.
Il tempio di Khnum ci accoglie in modo particolare: si trova sotto il livello della strada, come se fosse riemerso lentamente dalla storia. Camminando tra le sue colonne decorate, osserviamo i dettagli delle incisioni ancora ben leggibili e comprendiamo quanto questo luogo fosse centrale per il culto del dio creatore dalle sembianze di ariete.
Proseguiamo poi tra le vie del centro storico, entrando nella Wekalet Al-Geddawi, un antico caravanserraglio restaurato. Qui si percepisce chiaramente il passato commerciale della città, mentre nelle botteghe circostanti si scoprono tessuti e lavorazioni artigianali tramandate nel tempo. Nel vicino mercato di Al-Qissariya, ancora vivo e autentico, iniziamo a osservare la quotidianità locale, fatta di contrattazioni, colori e profumi.
Nel pomeriggio saliamo finalmente a bordo della dahabiya. Il pranzo viene servito mentre iniziamo a navigare, lasciando lentamente Esna alle spalle. La navigazione verso il villaggio di El Hegz dura alcune ore, perfette per prendere confidenza con gli spazi e con il ritmo del fiume.
Una volta arrivati, scendiamo per un incontro che rappresenta uno dei momenti più veri del viaggio: veniamo accolti da una famiglia del villaggio. Seduti insieme, tra curiosità reciproca e racconti semplici, entriamo in contatto diretto con la vita locale, fatta di abitudini, tradizioni e relazioni sincere.
Rientriamo a bordo per la cena e la prima notte sul Nilo, iniziando ad abituarci al silenzio e alla lentezza di questa esperienza.
Notte a: El Hegz
Pasti compresi: pranzo e cena
2° Giorno
El Kab – Nekheb – Edfu
La giornata inizia con la navigazione verso El Kab, un sito poco frequentato ma estremamente significativo. Dal villaggio ci spostiamo verso l’antica città di Nekheb: lungo il percorso si possono scegliere mezzi semplici e locali, oppure proseguire a piedi per entrare più gradualmente nel paesaggio.
Qui troviamo uno degli esempi più rari in Egitto: resti di un insediamento urbano antico ancora leggibili. Le grandi mura in mattoni crudi delineano chiaramente lo spazio della città, mentre nella valle retrostante si aprono tombe e santuari scavati nella roccia. Entrando nelle tombe del Nuovo Regno, osserviamo decorazioni e scene di vita che raccontano il ruolo dei funzionari locali.
Rientrati a bordo, riprendiamo la navigazione verso Edfu, accompagnati dal pranzo servito in coperta o nel salone, a seconda del momento.
All’arrivo, saliamo su carrozze trainate da cavalli per raggiungere il tempio di Horus. Il percorso attraversa la città, permettendoci di vedere la vita quotidiana prima di trovarci di fronte a uno dei templi meglio conservati d’Egitto. Le sue dimensioni e le iscrizioni geroglifiche raccontano con precisione rituali, miti e pratiche religiose.
Se il tempo lo consente, facciamo una breve passeggiata nel mercato locale, un’occasione per osservare ancora una volta il lato più autentico della città.
La giornata si conclude con una nuova navigazione. Dopo cena, il lento movimento della barca accompagna il riposo, ormai in sintonia con il ritmo del Nilo.
Notte a: Edfu
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
3° Giorno
Isola di Bisaw – El Selsela
Dopo colazione, attracchiamo sull’isola di Bisaw. Qui l’atmosfera cambia: il contatto con la vita rurale è immediato. Camminiamo tra i campi coltivati, incontrando donne e bambini, osservando gesti quotidiani che si ripetono da generazioni.
Entriamo nelle case per vedere come viene preparato il pane tradizionale cotto al sole, un processo semplice ma profondamente legato al territorio. Poco dopo, veniamo invitati dai pescatori a salire sulle loro barche: è un momento spontaneo, in cui scopriamo tecniche e conoscenze legate al fiume, elemento centrale della loro vita.
Il pescato del giorno potrà diventare parte della cena, creando un collegamento diretto tra esperienza e tavola.
Nel pomeriggio navighiamo verso El Selsela. Qui il paesaggio cambia ancora: ci troviamo in una zona dove per secoli sono state estratte enormi quantità di arenaria utilizzate per costruire i templi di Tebe.
Camminando lungo la riva, osserviamo le cave e i segni lasciati dall’attività estrattiva. Visitiamo anche il santuario rupestre attribuito a Horemheb, con iscrizioni e stele incise direttamente nella roccia.
La sera, in un’atmosfera raccolta, ci fermiamo per una cena barbecue all’aperto, illuminati dalla luce della luna. È uno di quei momenti semplici ma memorabili, in cui il contesto fa davvero la differenza.
Notte a: El Selsela
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
4° Giorno
El Selsela – Daraw
Dopo colazione raggiungiamo a piedi il tempio di Kom Ombo, affacciato sul Nilo. La sua particolarità è evidente fin da subito: è dedicato a due divinità, Sobek e Horus, e presenta una struttura simmetrica che riflette questo doppio culto. Il legame con il fiume è tangibile, soprattutto osservando la presenza del dio coccodrillo.
La visita prosegue nel vicino Museo del Coccodrillo, dove sono conservati esemplari mummificati che aiutano a comprendere meglio il significato religioso di questo animale nell’antico Egitto.
Ci spostiamo poi a Daraw, una cittadina poco turistica ma molto vivace. Qui entriamo nel mercato con un obiettivo preciso: acquistare gli ingredienti per la cena. Impariamo a muoverci tra le bancarelle, a osservare qualità e prezzi, a interagire con i venditori.
Visitiamo anche un recinto dove vengono allevati i cammelli, approfondendo il ruolo di questi animali nei commerci e negli spostamenti attraverso il deserto.
Nel pomeriggio raggiungiamo un villaggio nubiano. Qui la storia si intreccia con l’identità: scopriamo le origini antiche di questo popolo e comprendiamo le conseguenze dello spostamento forzato avvenuto con la costruzione della diga di Assuan. Nonostante questo, le tradizioni sono ancora vive e riconoscibili.
Riprendiamo la navigazione verso Assuan. Se le condizioni lo permettono, possiamo fermarci per un bagno nel Nilo o, per chi lo desidera, utilizzare il kayak.
La sera, durante la cena di arrivederci, ripercorriamo insieme le esperienze vissute, ormai completamente immersi nel ritmo del viaggio.
Notte a: Assuan
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
5° Giorno
Assuan
L’ultima mattina scorre con calma. Dopo colazione, lasciamo la dahabiya ad Assuan, portando con noi non solo le immagini dei luoghi visitati, ma soprattutto la sensazione di aver attraversato l’Egitto in modo più diretto e consapevole.
Da qui possiamo prolungare il nostro viaggio oppure raggiungere l’aeroporto.
Pasti compresi: colazione
NOTA: Se preferite, posso organizzare il viaggio in forma privata, scegliendo insieme le date che vi sono più comode e, se lo desiderate, possiamo anche prolungarlo a vostro piacimento.
Cosa è compreso nella quota:
- assistenza per l’acquisto dei biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
- assistenza per la stipula della assicurazione di viaggio, vedi la pagina dedicata, che posso emettere su richiesta;
- assistenza in italiano e norvegese per tutto il viaggio 24 ore su 24;
- sistemazione in camera doppia;
- pensione completa;
- guida parlante inglese (altre lingue sono disponibili su richiesta);
- transfer;
- biglietti d’ingresso.
Cosa non è compreso nella quota:
- i biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
- l’assicurazione di viaggio, che posso emettere su richiesta;
- escursioni e attività facoltative;
- bevande alcoliche;
- le spese bancarie a carico dell’ordinante;
- eventuali servizi aggiuntivi;
- mance;
- tutto quanto non espressamente indicato nel paragrafo: ‘Cosa è compreso nella quota’.
ESCURSIONI E ATTIVITÀ FACOLTATIVE
Luxor
Riva Ovest (West Bank): la riva occidentale di Luxor ospita innumerevoli tombe, templi e il villaggio degli operai che costruirono e decorarono con la loro arte questi monumenti. Iniziamo l’esplorazione con una visita ai Colossi di Memnone: due imponenti statue in arenaria che segnano il sito del tempio funerario del faraone Amenofi III della XVIII dinastia (1386–1353 a.C.).
Valle dei Re: parte della necropoli dell’antica Tebe, è un sito patrimonio mondiale UNESCO. Per oltre mille anni, re, regine e nobili del Nuovo Regno (1500–1070 a.C.) scelsero questo luogo come dimora eterna.
Tempio di Hatshepsut: durante il suo regno, la faraona Hatshepsut (1473–1458 a.C.) fece costruire un tempio funerario a Deir el-Bahari, situato direttamente di fronte al tempio di Karnak, principale santuario del dio Amon. È considerato da molti uno dei templi più belli dell’Egitto.
Villaggio degli Antichi Operai: Deir el-Medina è il nome arabo del villaggio dove vivevano artigiani e operai impegnati nella realizzazione delle tombe e dei monumenti della riva ovest, inclusi quelli nella Valle dei Re e nella Valle delle Regine.
Volo in mongolfiera: esperienza all’alba sopra la riva occidentale di Luxor (circa 50 minuti di volo).
Tempio di Karnak: un complesso immenso che si estende su oltre 100 ettari. La sua costruzione iniziò nel Medio Regno (2000–1700 a.C.) e proseguì fino all’epoca tolemaica (305–30 a.C.). La sua vastità e varietà lo rendono straordinario.
Tempio di Luxor: situato a circa tre chilometri a sud di Karnak, era collegato a quest’ultimo da un viale processionale fiancheggiato da sfingi, oggi noto come Viale delle Sfingi. È l’unico tempio al mondo in cui si sono succeduti culti dell’antico Egitto, greco-romani, cristiani e islamici. Fu costruito principalmente da Amenofi III (1390–1352 a.C.) e Ramses II (1279–1213 a.C.).
Dendera e Abydos: se desiderate esplorare Dendera o Abydos, è possibile organizzare le visite nei giorni precedenti la Dahabiya, aggiungendo eventualmente una giornata extra a Luxor.
Assuan
Philae: offre un accesso scenografico al sito. Negli anni ’60, i monumenti furono trasferiti dall’isola originale per evitare che venissero sommersi dalla costruzione della Diga Alta di Assuan. Il complesso include numerose strutture, per lo più di epoca tolemaica (332–30 a.C.).
Diga Alta di Assuan: da qui si gode la vista della vecchia diga e del Lago Nubiano (Lago Nasser). La visita aiuta a comprendere come il controllo del Nilo abbia influenzato la storia egiziana. La diga fu costruita per regolare le inondazioni, aumentare le riserve idriche per l’irrigazione e produrre energia idroelettrica. Tuttavia, l’area sommersa causò il trasferimento di oltre 100.000 persone e la perdita di numerosi siti archeologici.
Isola Elefantina (sito archeologico): uno dei luoghi più singolari dell’Alto Egitto, dove si possono osservare oltre 4000 anni di storia, dal 3000 a.C. fino al tardo Medioevo (XII–XIV secolo). I resti includono testimonianze preistoriche e il tempio più antico dell’Egitto.
Giro in feluca sul Nilo: una tranquilla navigazione con vista sulle tombe dei nobili, il Mausoleo dell’Aga Khan e l’Isola delle Piantagioni. Durante la navigazione si ammira anche l’Old Cataract Hotel.
È possibile includere anche altre visite, che richiedono almeno un giorno aggiuntivo ad Assuan:
Museo Nubiano: offre un approfondimento sulla storia complessa della regione e sulle tecniche costruttive dei monumenti.
Templi di Abu Simbel: situati nell’omonima località, a circa 230 km a sud-ovest di Assuan (circa 3 ore di viaggio per tratta), fanno parte dei siti UNESCO nubiani. Si tratta di due imponenti templi rupestri risalenti a Ramses II (XIX dinastia), trasferiti negli anni ’60 durante un’importante operazione di salvataggio legata alla costruzione della diga.
Templi di Kalabsha: conosciuti anche come Tempio di Mandulis, si trovavano originariamente a Bab al-Kalabsha, circa 50 km a sud di Assuan. Inseriti tra i siti UNESCO nubiani insieme ad altri esempi di architettura della regione, furono anch’essi trasferiti nella posizione attuale nei pressi della Diga Alta.
NOTE IMPORTANTI:
- durante la visita ai villaggi locali, si raccomanda un abbigliamento sobrio;
- in caso di complicazioni durante la navigazione, potrebbero verificarsi delle modifiche all’itinerario;
- qualora si verificassero circostanze impreviste e l’imbarcazione assegnata per il vostro tour non fosse in grado di salpare, ci impegniamo a trovare un’imbarcazione simile.
Non esitate a contattarmi per ogni informazione.
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