Informazioni per il viaggio in Indonesia
Qui trovate le informazioni generali necessarie da conoscere prima di partire e le risposte alle domande che mi vengono rivolte più spesso. qualora non trovaste la risposta che cercate scrivetemi, la aggiungerò all’elenco. Alcune risposte non vi serviranno, le conoscete già, altre sono da memorizzare e tenere a portata di mano, come i numeri di emergenza – spero non vi servano mai. Sappiate che tutte le risposte che vi do sono verificate sui siti ufficiali competenti e aggiornate di frequente.
Quando andare
L’Indonesia si estende come un immenso arcipelago di isole attraversate dall’Equatore, e proprio questa posizione geografica così ampia e variegata determina differenze climatiche interessanti. Nella parte centro-settentrionale domina un clima equatoriale o sub-equatoriale, mentre spostandoci verso le isole più meridionali il clima diventa decisamente tropicale.
Nella maggior parte del Paese le temperature restano elevate per tutto l’anno, l’umidità è costante e intensa e le piogge sono abbondanti in ogni stagione. In realtà non esistono vere e proprie stagioni come le intendiamo noi: si alternano piuttosto periodi più piovosi e altri relativamente più asciutti. I mesi meno piovosi vanno generalmente da maggio a settembre, ma anche in questo periodo l’atmosfera resta calda e umida.
Le precipitazioni annuali sono consistenti e nei mesi più intensi alcune strade possono diventare difficilmente percorribili. Tuttavia, l’Indonesia non è solitamente colpita da fenomeni ciclonici estremi, grazie alla sua posizione lontana dalle aree maggiormente interessate dai monsoni più violenti.
Nelle zone montuose, spesso di origine vulcanica, le piogge aumentano ulteriormente sia in quantità sia in frequenza: qui la stagione umida si prolunga quasi senza interruzioni durante l’anno, con poche vere pause.
Diversa è la situazione nelle aree più meridionali e più frequentate dal turismo, come Jakarta, Bali e le isole vicine all’Australia. In queste regioni si distinguono due stagioni più marcate: una stagione umida, da novembre a maggio, caratterizzata da piogge anche intense, e una stagione relativamente secca, da giugno a ottobre. Le precipitazioni diminuiscono soprattutto nelle isole più prossime all’Australia.
Per questo motivo, il periodo migliore per organizzare un viaggio in Indonesia coincide con la nostra estate, in particolare tra luglio e agosto, quando il clima risulta più stabile e favorevole agli spostamenti.
Documenti
Per entrare in Indonesia è necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese. Inoltre, le autorità richiedono che il documento abbia almeno una pagina libera per il timbro.
Per soggiorni turistici fino a 30 giorni, i cittadini italiani possono ottenere il Visa on Arrival (VOA), rilasciato direttamente in aeroporto dietro pagamento di una tassa (30€). Il visto è prorogabile una sola volta per ulteriori 30 giorni. In alternativa, è possibile richiedere l’e-VOA prima della partenza tramite il sito ufficiale dell’immigrazione indonesiana.
All’arrivo può essere richiesto di mostrare il biglietto di uscita dal Paese e la prenotazione dell’alloggio. In alcune circostanze è necessario compilare una dichiarazione doganale elettronica (e-CD) 3 giorni prima, disponibile online prima dell’arrivo.
I residenti in Italia di diversa nazionalità devono fare riferimento alle norme che regolano i rapporti il Marocco e il loro paese. Non ho alcuna responsabilità se l’ingresso nel paese vi verrà negato per non aver rispettato le indicazioni del sito ufficiale della Farnesina e dell’ambasciata.
Assicurazione
Come per ogni viaggio, un’assicurazione sanitaria ci regala tranquillità e sicurezza!
Su richiesta posso stipulare la polizza che ritenete più opportuna per le vostre esigenze, con o senza annullamento.
Non esitate a chiedermi la polizza per fare le dovute valutazioni.
Valuta e cambio
La moneta ufficiale è la Rupia indonesiana (IDR). 1€ equivale a 19.800Rp.
Il valore è molto diverso dall’euro, quindi è normale trovarsi a maneggiare cifre elevate in termini nominali.
Il cambio può essere effettuato negli aeroporti (meno conveniente), negli uffici autorizzati presenti nelle principali città e nelle località turistiche oppure tramite prelievo diretto agli sportelli ATM. È importante rivolgersi esclusivamente a cambiavalute ufficiali, evitando piccoli uffici che offrono tassi apparentemente vantaggiosi: possono applicare commissioni nascoste.
Nelle isole più frequentate come Bali o Lombok il cambio è semplice; nelle aree remote conviene avere contanti sufficienti.
Per un cambio aggiornato prima della partenza consulta il sito ufficiale della Banca centrale della Repubblica di Indonesia.
Carte di credito e debito, prelievi e pagamenti
Nelle grandi città e nelle zone turistiche le carte di credito internazionali (Visa e Mastercard in particolare) sono comunemente accettate in hotel, ristoranti di fascia medio-alta, centri diving e agenzie turistiche.
Tuttavia, l’Indonesia resta una società in cui il contante è ancora largamente utilizzato. Mercati locali, piccoli warung (ristoranti tradizionali), trasporti informali e strutture nelle isole meno sviluppate richiedono pagamento in contanti.
Gli ATM sono diffusi, ma non tutti consentono prelievi elevati in un’unica operazione. È opportuno informare la propria banca prima della partenza per evitare blocchi antifrode.
Personalmente utilizzo la carta prepagata WISE, prelievo a parte, tutte le operazioni sono gratuite, potete richiederla usando questo link: https://wise.com/invite/arhc/enricor129.
Fuso orario
L’Indonesia si estende su un territorio vastissimo e attraversa tre fusi orari differenti:
WIB (Western Indonesia Time): Giacarta, Sumatra, Giava → UTC +7
WITA (Central Indonesia Time): Bali, Lombok, Sulawesi → UTC +8
WIT (Eastern Indonesia Time): Papua, Molucche → UTC +9
Non è prevista l’ora legale. Rispetto all’Italia, la differenza varia generalmente tra +6 e +8 ore a seconda del periodo dell’anno e dell’area visitata.
Elettricità
La corrente elettrica è a 230V con frequenza 50Hz, compatibile con gli standard europei. Le prese sono generalmente di tipo C e F (come in Italia), ma in alcune strutture possono comparire prese differenti.
Un adattatore universale rimane comunque consigliabile, soprattutto nelle isole meno turistiche dove le infrastrutture possono essere più datate.
Telefono e internet
La copertura mobile è buona nelle città e nelle principali destinazioni turistiche, mentre nelle aree montuose o in arcipelaghi remoti il segnale può essere instabile. Il Wi-Fi è disponibile in hotel, caffè e ristoranti, ma la velocità varia sensibilmente.
Acquistare una SIM locale è spesso la soluzione più pratica ed economica. Si può comprare in aeroporto o nei negozi ufficiali, presentando il passaporto per la registrazione. Le principali compagnie telefoniche indonesiane sono: Telkomsel, Indosat Ooredoo Hutchison e XL Axiata.
Telkomsel è considerata la più affidabile in termini di copertura nazionale, specialmente fuori dai centri urbani.
Se il vostro telefono lo consente, potete usare una e-sim: io uso Airalo, avrete 3$ di sconto se la attivate tramite questo link: https://ref.airalo.com/6pVK, inserendo questo codice ENRICO6048 al momento della registrazione o del pagamento.
Pass per musei e siti
In Indonesia non esiste un pass nazionale unico per musei e siti archeologici. L’ingresso viene generalmente pagato singolarmente.
Per complessi importanti come Borobudur o Prambanan sono disponibili biglietti combinati, acquistabili online o in loco. Per i parchi naturali e alcune aree marine protette si paga una tassa ambientale locale. Conviene informarsi sul sito ufficiale della singola attrazione prima della visita.
Sistema sanitario e vaccinazioni
Le strutture sanitarie private nelle grandi città (Giacarta, Bali, Surabaya) offrono buoni standard; nelle zone periferiche l’assistenza può essere limitata.
Per quanto riguarda le vaccinazioni, oltre a quelle di routine, vengono generalmente consigliate: epatite A e B, tifo e, in alcune zone rurali, profilassi antimalarica (in base all’area visitata). Controlla le indicazioni aggiornate sul sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità prima della partenza.
*È altamente consigliata un’assicurazione sanitaria di viaggio che copra evacuazione medica.
Farmaci
È prudente portare con sé i medicinali personali in quantità adeguata, accompagnati da prescrizione medica (in inglese) se si tratta di farmaci specifici.
In Indonesia alcune sostanze comuni in Europa possono essere soggette a restrizioni severe. È preferibile trasportare medicinali nel bagaglio a mano e nella confezione originale.
Una piccola farmacia da viaggio con antipiretici, antidiarroici, disinfettanti intestinali e repellenti per insetti può risultare molto utile.
Cucina
La cucina indonesiana è intensa, profumata e spesso speziata. Il riso rappresenta la base alimentare quotidiana.
Tra i piatti più rappresentativi troviamo il Nasi Goreng, riso saltato con uova, carne o gamberi e spezie; il Mie Goreng, versione con noodles; il Satay, spiedini marinati serviti con salsa di arachidi; il Rendang, stufato di manzo cotto a lungo con latte di cocco e spezie; il Gado-Gado, insalata tiepida con salsa di arachidi.
Ogni isola presenta varianti e specialità locali. A Bali, ad esempio, si trovano piatti influenzati dalla tradizione induista, mentre a Sumatra prevalgono sapori più piccanti.
Acqua e verdure crude
L’acqua del rubinetto non è potabile. È necessario utilizzare esclusivamente acqua in bottiglia anche per lavarsi i denti.
Le verdure crude e la frutta non sbucciata possono rappresentare un rischio igienico, specialmente fuori dai circuiti turistici. Meglio privilegiare alimenti ben cotti e frutta che si possa pelare autonomamente.
Forme di dissenteria possono comparire, talvolta, durante il periodo di acclimatamento, soprattutto nei mesi estivi.
Se viaggiate da soli usate il senso critico necessario per valutare le condizioni igieniche dei vari esercizi, se siamo insieme alle nostre guide non avete di che preoccuparvi.
Noleggiare un’auto
La guida è a sinistra e il traffico, specialmente a Bali e Giacarta, può risultare intenso e disordinato. Tuttavia, in molte zone è più pratico affidarsi a un autista locale: il costo è contenuto e consente di evitare lo stress della guida.
Per chi desidera comunque noleggiare un’auto, è utile confrontare le offerte tramite portali internazionali come Rentalcars, DiscoverCars e Auto Europe. L’età minima è generalmente di 21 anni, ma alcune compagnie potrebbero permettere il noleggio a 23 anni, spesso applicando un supplemento per i guidatori sotto i 25 anni (la cosiddetta “tassa per giovane guidatore”), che varia a seconda dell’agenzia, quindi è cruciale controllare i termini e le condizioni specifiche della compagnia scelta prima di prenotare.
Ricordiamoci di verificare, i requisiti di carta di credito a garanzia (spesso la carta di credito -a nome del conducente è necessaria per il deposito cauzionale. Le carte di debito di solito non sono accettate), le franchigie, la possibilità di chilometraggio illimitato e che la polizza copra l’utilizzo su strade non asfaltate e che sia inclusa la copertura per danni a fondo strada.
Consigli:
- Controlla che lo stato dell’auto corrisponda a quello descritto nel contratto;
- Ispeziona attentamente il veicolo e annota sul contratto ogni eventuale danno già presente e il livello del carburante;
Comunica immediatamente qualsiasi anomalia riscontrata.
Abbigliamento e scarpe
Il clima è tropicale, caldo e umido durante tutto l’anno. Sono preferibili tessuti leggeri, traspiranti e naturali.
Per visitare templi e luoghi di culto è richiesto un abbigliamento rispettoso: spalle e ginocchia coperte. In alcune località viene fornito il sarong (simile a un pareo) all’ingresso. Vale la regola del ‘vestitevi come sulla porta di casa’ usando il minimo di buon senso che occorre per andare in un paese straniero dove siamo sempre graditi ospiti se non urtiamo la sensibilità altrui.
Scarpe comode sono indispensabili per escursioni, risaie, templi e sentieri vulcanici; sandali tecnici possono risultare pratici nelle zone costiere.
Cosa portare
- Adattatore di corrente universale;
- Caricatori, power bank;
- kit medico di base e repellenti;
- Occhiali da sole, crema solare;
- Copia di documenti cartacea o digitale salvata online (patente, assicurazione viaggio);
- Kit igiene (disinfettante mani, salviette);
- Sacchetti impermeabili per proteggere documenti e dispositivi;
- Repellente antizanzare tropicale;
- Impermeabile leggero o poncho;
- Sarong (utile per templi e spiaggia).
Numeri utili
- Emergenza generale: 112
- Ambasciata d’Italia a Giacarta
Indirizzo: Jl. Diponegoro No. 45, Menteng, Jakarta 10310
Telefono: +62 21 3193 7445
Mail: consolare.jakarta@esteri.it
Sito Web: https://ambjakarta.esteri.it/it/
Consigli extra
- rispettiamo le usanze locali e chiediamo sempre il permesso prima di fotografare persone in villaggi o contesti privati;
- usa guide locali, mappe aggiornate o app con GPS offline (in zone con scarsa copertura);
- se prevedi visite a musei, monumenti, siti archeologici, verifica gli orari e se richiedono prenotazioni anticipate;
- controlla in anticipo se ci sono festività locali che potrebbero influenzare aperture o trasporti;
- avere sempre una copia digitale dei documenti;
- evitare discussioni politiche e confronti diretti;
- contrattare nei mercati tradizionali è pratica comune, ma con cortesia;
- evitare manifestazioni politiche e assembramenti;
- controllare sempre le previsioni meteo nella stagione delle piogge;
- rispettare rigorosamente le normative antidroga, estremamente severe;
- nelle isole minori, pianificare con anticipo i trasferimenti marittimi;
- portare sempre con sé contanti di piccolo taglio.
La lingua
La lingua ufficiale è il Bahasa Indonesia. Si tratta di un idioma relativamente semplice nella struttura grammaticale.
L’inglese è ampiamente parlato nelle zone turistiche, negli hotel e nei servizi legati al turismo. Nelle aree rurali la conoscenza può essere limitata. Imparare alcune espressioni base come “Terima kasih” (grazie) o “Selamat pagi” (buongiorno) viene sempre apprezzato e favorisce un’interazione più autentica.
Usi, costumi, religione e comportamento
L’Indonesia è il Paese con la più grande popolazione musulmana al mondo, ma presenta una notevole varietà religiosa: Bali è prevalentemente induista, mentre in altre regioni convivono cristianesimo, buddhismo e credenze animiste.
Il rispetto delle tradizioni è fondamentale. Nei luoghi sacri è richiesto un abbigliamento appropriato; è buona norma togliersi le scarpe quando si entra in abitazioni private o templi.
Le manifestazioni pubbliche di affetto sono generalmente moderate. L’uso della mano destra per porgere oggetti è considerato educato, poiché la sinistra è ritenuta meno appropriata.
La società indonesiana attribuisce grande valore alla cortesia, alla calma e all’armonia nei rapporti sociali. Un atteggiamento paziente e rispettoso apre molte porte.
Non esitate a contattarmi per ogni informazione.