World Nomad Games 2026
10 giorni e 9 notti
Da sabato 29 agosto a lunedì 7 settembre
Questo itinerario in Kirghizistan non è soltanto una sequenza di tappe: è un’immersione progressiva in un Paese dove la vita nomade non appartiene al passato, ma continua a modellare paesaggi, tradizioni e relazioni. Attraverseremo città di impronta sovietica, minareti della Via della Seta, altipiani a oltre 3.000 metri e vallate alpine punteggiate di cavalli al pascolo. Dormiremo in yurta affacciati su laghi immensi e parteciperemo all’energia collettiva dei World Nomad Games, l’evento che celebra l’identità delle popolazioni nomadi dell’Asia Centrale.
Ci muoveremo su strade panoramiche, tra canyon scolpiti dal vento e montagne del Tien Shan, alternando momenti di scoperta culturale a pause di silenzio davanti alla natura. Ogni giornata avrà un ritmo ben definito, ma lascerà spazio anche alla curiosità e agli incontri spontanei.
Programma di viaggio
1° giorno, 29 agosto
Italia > Biškek
Partiamo dall’aeroporto che ci è più comodo e, dopo uno scalo, arriviamo a Biškek dall’Italia.
Vi darò una mano a scegliere il volo migliore per orario e costo.
Di solito si arriva dopo mezzanotte.
Notte a: Biškek
Pasti compresi: nessuno
Nota: il programma del giorno è legato all’orario del volo
2° giorno, 30 agosto
Biškek
Questa prima giornata è pensata per acclimatarci con calma: una passeggiata nei dintorni, un primo sguardo ai viali alberati e alle piazze monumentali, qualche assaggio della cucina locale in uno dei caffè della città. L’atmosfera è tranquilla, quasi sospesa, e ci permette di entrare gradualmente nel ritmo kirghiso.
Notte a: Biškek
Pasti compresi: nessuno
2° giorno, 31 agosto
Biškek – World Nomad Games
Dopo colazione, iniziamo l’esplorazione della capitale. Attraversiamo Ala-Too Square, cuore simbolico della città, osserviamo l’architettura monumentale di epoca sovietica e scopriamo il ruolo di Biškek come centro politico e culturale del Paese. Nei mercati e nei parchi cogliamo la quotidianità locale: famiglie a passeggio, venditori di frutta secca, anziani che giocano a scacchi all’ombra degli alberi.
Nel pomeriggio possiamo assistere alla cerimonia inaugurale dei World Nomad Games (biglietti su richiesta). L’arena si anima di cavalieri lanciati al galoppo, costumi tradizionali dai colori intensi, musiche ancestrali e delegazioni provenienti da oltre 40 Paesi. È un momento di forte identità collettiva, in cui si celebra l’eredità nomade con orgoglio e spettacolarità.
Notte a: Biškek
Pasti compresi: colazione
3° giorno, 1 settembre
Torre di Burana – Lago Song-Kol
Lasciamo la capitale dirigendoci verso est. Dopo circa un’ora raggiungiamo la Torre di Burana, antico minareto dell’XI secolo, testimonianza della Via della Seta. Intorno alla torre osserviamo i “balbal”, enigmatiche stele in pietra che rappresentano guerrieri delle tribù turche. Salendo in cima, lo sguardo si apre sulla valle circostante e ci aiuta a immaginare le carovane che attraversavano queste terre.
Proseguiamo verso il lago Song-Kol, a 3.016 metri di altitudine. La strada si inerpica tra tornanti e pascoli estivi, dove i pastori montano ancora oggi le loro yurte durante la stagione calda. Qui la vita segue i ritmi del bestiame e del clima.
Possiamo assistere al montaggio di una yurta o fare un’escursione a cavallo (attività facoltative). La sera ceniamo nel campo tendato, gustando piatti semplici e sostanziosi, mentre il cielo stellato avvolge l’altopiano.
Notte a: Campo di yurte al lago Song-Kol
Pasti compresi: colazione e cena
4° giorno, 2 settembre
Kochkor – Lago Issyk-Kul
Scendiamo dall’altopiano verso Kochkor, centro noto per l’artigianato in feltro. Qui possiamo assistere, su richiesta, alla lavorazione dello shyrdak, il tradizionale tappeto decorato con motivi simbolici che raccontano storie familiari e credenze ancestrali.
Proseguiamo fino al lago Issyk-Kul, chiamato “la Perla del Kirghizistan”. È uno dei laghi alpini più grandi al mondo e, nonostante l’altitudine, non gela mai grazie alla sua lieve salinità. Arriviamo al campo di yurte di Oimo Tash, sulla sponda meridionale, con una vista ampia sulle montagne.
Il pomeriggio è dedicato al relax: camminiamo lungo la riva, respiriamo l’aria tersa, oppure partecipiamo ad attività facoltative come un’escursione a cavallo o una dimostrazione di caccia con l’aquila, pratica antichissima delle popolazioni nomadi.
Notte a: Campo di yurte Oimo Tash (Issyk-Kul sud)
Pasti compresi: colazione e cena
5° giorno, 3 settembre
Canyon Skazka – Karakol – Valle di Karkyra
Ripartiamo costeggiando il lago e raggiungiamo il canyon Skazka, detto “Fiaba”: formazioni rocciose modellate dal vento e dall’erosione creano scenari quasi irreali, con sfumature rosse e ocra.
Arriviamo poi a Karakol, cittadina dall’anima multiculturale, fondata come presidio militare russo nel XIX secolo. Visitiamo la chiesa ortodossa in legno e la moschea Dungan, costruita senza chiodi secondo tecniche cinesi. Qui percepiamo l’incontro tra etnie e religioni diverse.
Nel pomeriggio saliamo verso la valle di Karkyra, altopiano verdeggiante circondato da cime maestose. Betulle, prati fioriti e aria fresca creano un ambiente ideale per chi ama la natura incontaminata.
Notte a: Lodge/hotel in montagna a Karkyra
Pasti compresi: colazione e cena
6° giorno, 4 settembre
Kyrchyn – Cholpon-Ata
Scendiamo dalle montagne verso Cholpon-Ata, centro culturale della regione dell’Issyk-Kul. Lungo il tragitto attraversiamo l’area di Kyrchyn, spesso utilizzata per eventi legati ai World Nomad Games.
Arrivati sul lago, ci sistemiamo in hotel e ci concediamo una serata tranquilla in riva all’acqua. L’atmosfera è vivace ma rilassata: siamo pronti per vivere le competizioni dei giorni successivi.
Notte a: Cholpon-Ata
Pasti compresi: colazione e cena
7° giorno, 5 settembre
World Nomad Games – Ethno-town
Dedichiamo la giornata ai World Nomad Games. Assistiamo a discipline tradizionali come il Kok Boru, una competizione equestre intensa e spettacolare; l’Er Enish, lotta a cavallo; e il Kyz Kuumai, la corsa “inseguendo la ragazza” in cui un uomo a cavallo insegue una donna anch’essa a cavallo.
Nell’ethno-town esploriamo yurte tematiche, laboratori artigianali e dimostrazioni di feltro. Ascoltiamo la recitazione dell’epopea di Manas, poema fondativo dell’identità kirghisa, e assistiamo a danze popolari e canti gutturali.
Notte a: Cholpon-Ata
Pasti compresi: colazione
8° giorno, 6 settembre
Gola di Boom – Biškek
Lasciamo il lago e percorriamo la spettacolare gola di Boom, dove le pareti rocciose si alzano sopra il fiume Chu. Il paesaggio cambia rapidamente: dalle distese lacustri ai canyon stretti, fino alle pianure che precedono Biškek.
In serata ci attende una cena di arrivederci con piatti tipici kirghisi. Durante la serata ascoltiamo il suono del komuz e del temir-komuz, strumenti tradizionali, e assistiamo a danze in abiti nomadi. È un momento conviviale che ci permette di ripercorrere mentalmente le tappe del viaggio.
Notte a: Biškek
Pasti compresi: colazione e cena
9° giorno, 7 settembre
Biškek > Italia
Dopo colazione, ci trasferiamo in aeroporto per il volo di rientro. Salutiamo il Kirghizistan con la consapevolezza di aver conosciuto un Paese dove la cultura nomade è ancora viva, non come ricordo folkloristico, ma come parte integrante della quotidianità.
Pasti compresi: colazione
NOTA: il gruppo, se organizzato su richiesta, può essere accompagnato da una guida parlante italiano, in questo caso dobbiamo considerare la disponibilità e rivalutare la quota. A questo viaggio possono essere collegate numerose estensioni.
Cosa è compreso nella quota:
- gruppo WhatsApp per coordinare la partenza e il viaggio;
- assistenza per l’acquisto del biglietto aereo che posso emettere su richiesta;
- assistenza per la stipula dell’assicurazione di viaggio che trovate qui che posso emettere su richiesta;
- transfer da e per l’aeroporto;
- 7 notti in hotel 4 stelle;
- 2 notti in yurta nei campi organizzati;
- pasti secondo il programma;
- trasporto secondo l’itinerario con mezzi adeguati alle strade;
- guida parlante inglese;
- un litro d’acqua minerale al giorno a persona;
- biglietti d’ingresso secondo il programma.
Cosa non è compreso nella quota:
- il biglietto aereo che posso emettere su richiesta;
- l’assicurazione di viaggio che trovate qui che emettere su richiesta;
- supplemento singola;
- early check-in e late check-out;
- mance per guida e autista;
- biglietto aereo;
- diritti foto/video nei musei;
- bevande alcoliche ed i pasti non indicati;
- tutte le spese personali.
La quota
Quota con minimo due partecipanti a partire da 1.288€ a persona.
Supplemento singola a partire da 369€.
La quota deve essere riconfermata prima della partenza.
Conoscere in anticipo abitudini, regole e modalità di viaggio permette di vivere l’esperienza in modo più sereno e consapevole.
Kirghizistan: informazioni per il viaggio
Non esitate a contattarmi per ogni informazione.
Enrico Radrizzani
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