Istanbul, la porta d’Oriente

5 giorni e 4 notti
Date di partenza 2026
– Da giovedì 2 a lunedì 6 aprile;
– Da giovedì 30 aprile a lunedì 3 maggio;
– Da giovedì 14 a lunedì 18 maggio;
– Da giovedì 21 a lunedì 25 maggio;
– Da giovedì 4 a lunedì 8 giugno;
– Da giovedì 25 a lunedì 29 giugno.
Europea ed asiatica, imperiale e popolare, sonnolenta e febbrile, ricca di storia e in corsa verso la modernità: tutto questo è Istanbul, una città in cui passato e futuro si intrecciano e che ci trasporta in una dimensione unica di fascino e contraddizioni. La Moschea Blu, Santa Sofia, il Topkapi, i bazaar sono solo un assaggio di quello che andrete a visitare. I siti e luoghi meno conosciuti come i quartieri di Fener e Balat, la Piccola Santa Sofia, le vecchie case in legno vi faranno assaporare la vera Istanbul. Viaggiando con calma e con la giusta curiosità, la città vi regalerà emozioni indimenticabili. Le strade piene di gente, in netto contrasto tra la cultura Europea e quella Mediorientale, riempiranno le vostre giornate incorniciate dal panorama del Bosforo. L’itinerario che segue è assolutamente indicativo e può essere personalizzato a seconda dei vostri interessi. Le visite potranno essere realizzate in autonomia o con il prezioso aiuto di una guida in lingua italiana che vi aiuti a scoprire meglio la città.
Programma di viaggio
1° Giorno
Italia > Istanbul
Atterriamo a Istanbul e, appena usciti dall’aeroporto, iniziamo a respirare quell’aria sospesa tra Europa e Asia che rende la città così particolare. Dopo l’incontro con il nostro staff e il trasferimento in hotel, ci orientiamo con calma: questo primo assaggio della città dipende dall’orario di arrivo e dalla nostra energia.
Se abbiamo qualche ora a disposizione, possiamo concederci una passeggiata nel quartiere intorno all’hotel per iniziare a familiarizzare con i suoni – il richiamo del muezzin, il vociare dei venditori ambulanti – e con i profumi di simit appena sfornati e castagne arrostite. Ci muoviamo senza fretta, osservando i dettagli: balconi in ferro battuto, facciate ottomane in legno, piccole botteghe storiche.
Questa prima giornata serve soprattutto a prendere confidenza con il ritmo della città, a capire come si intrecciano modernità e tradizione e a prepararci alle esplorazioni dei giorni successivi.
Notte a: Istanbul
2° Giorno
Sultanahmet
Dedichiamo l’intera giornata al cuore storico: Sultanahmet. Qui camminiamo in un’area raccolta, interamente pedonale, dove ogni pietra racconta secoli di storia bizantina e ottomana.
Scendiamo nelle profondità della Cisterna Basilica, un’immensa struttura sotterranea voluta dall’imperatore Giustiniano nel VI secolo. Tra colonne illuminate e riflessi sull’acqua, cerchiamo le celebri teste di Medusa riutilizzate come basi: un esempio perfetto di come il passato venga reinterpretato nei secoli.
Riemergendo, ci troviamo davanti a Santa Sofia, straordinario simbolo della città. Costruita come basilica cristiana nel 537, trasformata in moschea dopo il 1453 e oggi nuovamente luogo di culto islamico, custodisce mosaici bizantini che dialogano con grandi medaglioni calligrafici ottomani. Osserviamo la cupola, che per quasi mille anni è stata la più grande del mondo cristiano, e comprendiamo perché questo edificio abbia influenzato l’architettura sacra per generazioni.
Proseguiamo verso il Palazzo di Topkapı, residenza dei sultani per oltre quattro secoli. Attraversiamo cortili, padiglioni e terrazze affacciate sul Bosforo, immaginando la vita di corte, le udienze ufficiali e la quotidianità dell’harem. Qui la politica imperiale si intrecciava con intrighi e strategie familiari.
Nella piazza dell’antico Ippodromo individuiamo l’Obelisco di Teodosio, la Colonna Serpentina e la Colonna di Costantino: monumenti che testimoniano l’eredità romana di Costantinopoli. Poco distante entriamo nella Moschea Blu, celebre per le sue piastrelle di İznik dai toni azzurri e per i sei minareti che svettano verso il cielo.
Ci concediamo poi deviazioni meno battute: la Piccola Santa Sofia, intima e raccolta, e la Moschea di Sokollu Mehmet Paşa, capolavoro dell’architetto Sinan, dove la luce filtra creando un’atmosfera sorprendentemente armoniosa.
Nota: Santa Sofia è chiusa il lunedì mentre il Palazzo di Topkapı il martedì
Notte a: Istanbul
3° Giorno
Collina di Solimano – Ponte di Galata
Saliamo sulla collina dominata dalla Moschea di Solimano, la Süleymaniye, altro capolavoro di Sinan. Dal suo cortile ammiriamo una vista ampia sul Corno d’Oro: comprendiamo la posizione strategica della città e l’importanza delle sue vie d’acqua. All’interno, la sobrietà dell’insieme comunica equilibrio e potenza.
Scendiamo poi verso il Gran Bazar, un vero labirinto coperto con migliaia di botteghe. Qui non si tratta solo di acquistare, ma di osservare la teatralità della contrattazione, i gesti antichi dei mercanti, le tecniche artigianali tramandate da generazioni.
Attraversando il Mercato del Cotone raggiungiamo Eminönü, zona animata e popolare. Entriamo nella Moschea Nuova, affacciata quasi sull’acqua, e subito dopo ci lasciamo guidare dai profumi del Bazar delle Spezie: cumino, sommacco, zafferano, tè alla mela. È un viaggio sensoriale che racconta l’antico ruolo commerciale dell’Impero Ottomano.
Visitiamo la Moschea di Rüstem Paşa, meno imponente ma decorata con alcune delle più raffinate ceramiche di İznik. Concludiamo attraversando il Ponte di Galata, osservando i pescatori che attendono pazientemente e le barche che solcano il Corno d’Oro: qui si percepisce la quotidianità della città contemporanea.
Notte a: Istanbul
4° Giorno
Beyoğlu – Ortaköy – Torre di Galata
Oltrepassiamo il Corno d’Oro per scoprire Beyoğlu, quartiere cosmopolita e vivace. Iniziamo dalla Moschea di Kılıç Ali Paşa, legata alla figura di un ammiraglio di origine italiana divenuto protagonista della marina ottomana: un esempio concreto di come Istanbul sia sempre stata crocevia di culture.
Entriamo all’Istanbul Modern per leggere la Turchia contemporanea attraverso l’arte: installazioni, fotografia, pittura. Dalle sue vetrate ammiriamo il Bosforo, che continua a scandire la vita urbana.
Proseguiamo verso il Palazzo Dolmabahçe, residenza ottocentesca dei sultani, dove lo stile ottomano si fonde con influenze europee. Sale sontuose, lampadari monumentali e scalinate in cristallo raccontano il tentativo dell’Impero di dialogare con l’Occidente.
Raggiungiamo poi Ortaköy, quartiere affacciato sul Bosforo, noto per l’atmosfera rilassata e la piccola moschea che si staglia sull’acqua. Lasciamo la costa e saliamo a Piazza Taksim, cuore simbolico della città moderna, per percorrere İstiklal Caddesi tra palazzi ottocenteschi, passaggi coperti e caffè storici.
Ci addentriamo a Çukurcuma, tra gallerie d’arte e negozi vintage, ricordando che proprio qui Orhan Pamuk (scrittore e saggista turco) ha ambientato “Il museo dell’innocenza”. Concludiamo salendo sulla Torre di Galata: dall’alto osserviamo l’intreccio di cupole, minareti e tetti, comprendendo ancora una volta la complessità di questa metropoli.
Notte a: Istanbul
5° Giorno
Istanbul > Italia
Dopo la colazione, ci prepariamo al trasferimento in aeroporto.
Istanbul non si lascia esaurire in pochi giorni: ci saluta con la promessa di nuove scoperte.
NOTA
Se preferite, posso organizzare il viaggio in forma privata, scegliendo insieme le date che vi sono più comode.
Se desideriamo prolungare il nostro viaggio dopo Istanbul, possiamo scegliere direzioni molto diverse tra loro, ognuna capace di raccontarci un volto nuovo della Turchia. Possiamo volare in Cappadocia e trovarci immersi in un paesaggio quasi irreale fatto di camini delle fate, valli scolpite dal vento e città sotterranee e, se lo desideriamo, sorvolando l’altopiano in mongolfiera all’alba; in pochi giorni vivremmo un’esperienza naturalistica e storica molto intensa.
Se invece sentiamo il richiamo dell’archeologia classica e del mare, possiamo raggiungere Izmir e visitare l’imponente sito di Efeso, per poi proseguire verso le terrazze bianche di Pamukkale o rilassarci lungo la costa egea tra piccoli centri affacciati sull’acqua. Se dopo l’intensità urbana desideriamo ritmi più lenti, la Costa Turchese offre baie trasparenti, siti archeologici affacciati sul mare e località come Fethiye o Kaş, ideali anche per qualche giorno di navigazione in caicco.
Per chi cerca un’esperienza più profonda e meno frequentata, possiamo orientarci verso l’Anatolia sud-orientale, salendo all’alba sul Monte Nemrut tra statue colossali, visitando l’antichissimo complesso di Göbekli Tepe e passeggiando tra le architetture in pietra di Mardin, dove culture diverse convivono da secoli.
Se invece preferiamo un’estensione breve e facilmente raggiungibile, possiamo dirigerci verso Bursa, prima capitale ottomana, tra grandi moschee, mercati della seta e villaggi tradizionali ai piedi del monte Uludağ, aggiungendo così una nota storica e naturalistica senza allontanarci troppo da Istanbul.
In base al tempo che abbiamo e al tipo di esperienza che desideriamo – paesaggi, mare, archeologia o spiritualità – possiamo modellare l’itinerario trasformando Istanbul nel punto di partenza per un viaggio ancora più completo attraverso la Turchia.
*Quota su richiesta a partire da due persone in funzione delle attività e servizi richiesti
Alloggi
A Istanbul saremo in posizione strategica per muoverci a piedi e con i mezzi pubblici, il sistema migliore per girare la città, la zona è Sirkeci, equidistante dalla Piazza di Sultanahmet dove si affacciano la Moschea Blu, Santa Sofia e la Cisterna Basilica, e la piazza di Eminönü code c’è il Bazaar delle Spezie, Yeni Cami, e il ponte di Galata. Sceglieremo The Golden Horn Hotel o uno simile: Dream Bosforus Hotel, My Dream Istanbul o Raymond Hotel Old City.
Non esitate a contattarmi per ogni informazione.
A presto,
Enrico Radrizzani
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