Informazioni per il viaggio a Zanzibar
Qui trovate le informazioni generali necessarie da conoscere prima di partire e le risposte alle domande che mi vengono rivolte più spesso. qualora non trovaste la risposta che cercate scrivetemi, la aggiungerò all’elenco. Alcune risposte non vi serviranno, le conoscete già, altre sono da memorizzare e tenere a portata di mano, come i numeri di emergenza – spero non vi servano mai. Sappiate che tutte le risposte che vi do sono verificate sui siti ufficiali competenti e aggiornate di frequente.
Quando andare
A Zanzibar, ci accoglie un clima tropicale con temperature piuttosto stabili durante tutto l’anno. Non ci sono grandi sbalzi: le minime si muovono tra i 20°C di agosto e i 24°C di aprile, mentre le massime restano generalmente tra i 29°C e i 32°C. Questo significa che, in qualunque periodo scegliamo di partire, troveremo un clima caldo e piacevole.
Dobbiamo però considerare le stagioni delle piogge, che si presentano due volte l’anno: tra novembre e dicembre in forma più leggera, e tra fine febbraio e maggio in modo più intenso, con aprile che registra le precipitazioni più abbondanti. Se desideriamo giornate prevalentemente soleggiate, sarà bene tenere conto di questo aspetto nella pianificazione del viaggio.
Anche i venti seguono un ritmo stagionale: da novembre a marzo soffiano da nord, mentre da maggio a ottobre arrivano da sud e sud-est, con maggiore intensità tra agosto e ottobre. Per questo, quando scegliamo dove soggiornare, può essere utile orientarci verso zone più riparate rispetto alla direzione dei venti.
Qual è dunque il periodo migliore? Se cerchiamo clima più secco e temperature leggermente più miti, i mesi tra giugno e ottobre sono ideali. Se invece vogliamo rifugiarci al sole durante il nostro inverno, gennaio e febbraio regalano caldo pieno e piogge scarse.
Documenti
Per entrare a Zanzibar – che fa parte della Tanzania – è necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data di ingresso e almeno una pagina libera. I cittadini italiani devono ottenere un visto turistico: si può richiedere online tramite il portale ufficiale del governo tanzaniano (consigliato per evitare code) oppure all’arrivo in aeroporto, pagando in dollari statunitensi, circa 50$ (circa 42€). Il visto turistico ordinario consente soggiorni fino a 90 giorni.
All’arrivo può essere richiesto il biglietto aereo di ritorno e la prova di una prenotazione alberghiera. È sempre prudente conservare copia cartacea e digitale dei documenti principali.
I residenti in Italia di diversa nazionalità devono fare riferimento alle norme che regolano i rapporti il Marocco e il loro paese. Non ho alcuna responsabilità se l’ingresso nel paese vi verrà negato per non aver rispettato le indicazioni del sito ufficiale della Farnesina e dell’ambasciata.
Assicurazione
Come per ogni viaggio, un’assicurazione sanitaria ci regala tranquillità e sicurezza!
Su richiesta posso stipulare la polizza che ritenete più opportuna per le vostre esigenze, con o senza annullamento.
Non esitate a chiedermi la polizza per fare le dovute valutazioni.
Valuta e cambio
La moneta ufficiale è lo scellino tanzaniano (TZS), ma a Zanzibar il dollaro statunitense è ampiamente accettato nelle strutture turistiche, nei lodge e per molte escursioni. Le banconote in USD devono essere recenti (emissione successiva al 2009) e in buono stato, altrimenti potrebbero non essere accettate.
Il cambio può essere effettuato in aeroporto, nelle banche o presso gli exchange bureau presenti soprattutto a Stone Town. In genere i tassi applicati dagli uffici di cambio cittadini risultano più vantaggiosi rispetto a quelli aeroportuali. È consigliabile cambiare piccole somme per volta e conservare le ricevute. Nei villaggi e lungo le spiagge meno frequentate è preferibile pagare in valuta locale.
Per un cambio aggiornato prima della partenza consulta il sito ufficiale della Bank of Tanzania.
Carte di credito e debito, prelievi e pagamenti
Nelle strutture alberghiere di fascia medio-alta e nei ristoranti più frequentati vengono accettate carte di credito internazionali, soprattutto Visa e Mastercard. Tuttavia, spesso è applicata una commissione aggiuntiva per i pagamenti elettronici. Le carte di debito funzionano negli ATM, ma non sempre sono accettate per i pagamenti diretti.
Gli sportelli automatici si trovano principalmente a Stone Town e in alcune località come Nungwi e Paje; fuori da queste aree possono essere rari o non funzionanti. Conviene informare la propria banca prima della partenza per evitare blocchi antifrode e verificare le commissioni sui prelievi extra UE.
*Portare con sé una seconda carta rappresenta una precauzione utile.
Personalmente utilizzo la carta prepagata WISE, prelievo a parte, tutte le operazioni sono gratuite, potete richiederla usando questo link: https://wise.com/invite/arhc/enricor129.
Fuso orario
Zanzibar segue il fuso dell’Africa Orientale (EAT), che corrisponde a UTC +3. Non è prevista l’ora legale. Rispetto all’Italia la differenza è di +2 ore quando in Italia vige l’ora solare e +1 ora durante l’ora legale. L’adattamento risulta generalmente semplice e non provoca particolari disagi.
Elettricità
La corrente elettrica è a 230V con frequenza a 50 Hz. Le prese sono prevalentemente di tipo britannico (tipo G, a tre poli rettangolari). È indispensabile munirsi di adattatore universale. In alcune zone possono verificarsi interruzioni temporanee dell’energia; nelle strutture di buon livello sono spesso presenti generatori di emergenza.
Telefono e internet
Il prefisso internazionale della Tanzania è +255. La copertura mobile è buona nelle aree turistiche e a Stone Town, mentre può risultare più debole in villaggi remoti. Acquistare una SIM locale rappresenta la soluzione più conveniente per navigare e telefonare: occorre presentare il passaporto per la registrazione. Le principali compagnie telefoniche sono: Zantel, Vodacom Tanzania, Airtel Tanzania e Tigo Tanzania.
Zantel è particolarmente diffusa a Zanzibar. I pacchetti dati hanno costi contenuti e si attivano rapidamente. Il Wi-Fi è disponibile nella maggior parte degli hotel e dei ristoranti turistici, ma la velocità può variare.
Se il vostro telefono lo consente, potete usare una e-sim: io uso Airalo, avrete 3$ di sconto se la attivate tramite questo link: https://ref.airalo.com/6pVK, inserendo questo codice ENRICO6048 al momento della registrazione o del pagamento.
Pass per musei e siti
Attualmente non esiste un pass cumulativo ufficiale che includa tutti i musei e le attrazioni dell’isola. Gli ingressi si pagano singolarmente. Conviene verificare sui siti ufficiali delle singole strutture eventuali riduzioni stagionali o biglietti combinati.
Per alcune escursioni – ad esempio alla Prison Island o nella Jozani Forest – il costo comprende trasporto e guida. È opportuno verificare che le tariffe includano eventuali tasse governative.
Sistema sanitario e vaccinazioni
Le strutture sanitarie locali sono essenziali; per cure complesse si fa riferimento a Dar es Salaam.
Non sono obbligatorie vaccinazioni per chi proviene direttamente dall’Europa, salvo il caso di transito in Paesi a rischio febbre gialla. Sono consigliate profilassi e richiami per epatite A e B, tifo e tetano. Controlla le indicazioni aggiornate sul sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità prima della partenza.
*È altamente consigliata un’assicurazione sanitaria di viaggio che copra evacuazione medica.
Farmaci
È opportuno portare con sé i medicinali abituali, poiché la disponibilità locale può essere limitata o differente rispetto agli standard europei. Conviene includere antipiretici, antibiotici prescritti dal medico, fermenti lattici, antidiarroici e repellenti antizanzare ad alta concentrazione di DEET.
Chi segue terapie specifiche dovrebbe avere una prescrizione medica in inglese e una quantità sufficiente per l’intera permanenza.
Cucina
La gastronomia zanzibarina riflette l’incontro fra Africa, mondo arabo e India. Le spezie caratterizzano molte preparazioni: cannella, cardamomo, chiodi di garofano e noce moscata sono protagoniste anche nei mercati.
Tra i piatti tipici spiccano l’ugali, polenta di mais servita con carne o pesce; il pilau, riso speziato spesso accompagnato da pollo o manzo; il biryani, più ricco e aromatico; il pweza wa nazi, polpo in salsa di cocco; e la Zanzibar pizza, una sorta di crêpe ripiena preparata nelle bancarelle serali di Stone Town. La frutta tropicale – mango, ananas, jackfruit – è abbondante e saporita.
Acqua e verdure crude
È preferibile bere esclusivamente acqua in bottiglia sigillata ed evitare ghiaccio di provenienza incerta. Anche per lavarsi i denti si consiglia acqua confezionata. Le verdure crude e le insalate vanno consumate solo in ristoranti affidabili; la frutta è sicura se sbucciata personalmente.
Forme di dissenteria possono comparire, talvolta, durante il periodo di acclimatamento, soprattutto nei mesi estivi.
Se viaggiate da soli usate il senso critico necessario per valutare le condizioni igieniche dei vari esercizi, se siamo insieme alle nostre guide non avete di che preoccuparvi.
Noleggiare un’auto
Guidare a Zanzibar significa adattarsi alla circolazione a sinistra e a condizioni stradali variabili. Le strade principali sono generalmente buone, ma possono esserci buche, dossi e scarsa illuminazione (meglio evitare la guida notturna). È necessario ottenere un permesso di guida locale temporaneo, rilasciato dalle autorità dietro pagamento di una tassa (circa 20$ / circa 17€).
Per chi desidera comunque noleggiare un’auto, è utile confrontare le offerte tramite portali internazionali come Rentalcars, DiscoverCars e Auto Europe. L’età minima è generalmente di 21 anni, ma alcune compagnie potrebbero permettere il noleggio a 23 anni, spesso applicando un supplemento per i guidatori sotto i 25 anni (la cosiddetta “tassa per giovane guidatore”), che varia a seconda dell’agenzia, quindi è cruciale controllare i termini e le condizioni specifiche della compagnia scelta prima di prenotare.
Ricordiamoci di verificare, i requisiti di carta di credito a garanzia (spesso la carta di credito -a nome del conducente è necessaria per il deposito cauzionale. Le carte di debito di solito non sono accettate), le franchigie, la possibilità di chilometraggio illimitato e che la polizza copra l’utilizzo su strade non asfaltate e che sia inclusa la copertura per danni a fondo strada.
Consigli:
- Controlla che lo stato dell’auto corrisponda a quello descritto nel contratto;
- Ispeziona attentamente il veicolo e annota sul contratto ogni eventuale danno già presente e il livello del carburante;
Comunica immediatamente qualsiasi anomalia riscontrata.
In alternativa, molti viaggiatori preferiscono affidarsi a un autista locale, soluzione comoda per escursioni giornaliere e trasferimenti. Alcune realtà affidabili includono: Zanzibar Taxi Services e Friendly Taxi & Tours Zanzibar.
Un conducente esperto conosce bene il territorio e facilita i contatti con le comunità locali.
Abbigliamento e scarpe
Il clima è tropicale, caldo e umido per gran parte dell’anno. Sono indicati indumenti leggeri in fibre naturali, cappello a tesa larga e occhiali da sole. Nei villaggi e a Stone Town è apprezzato un abbigliamento rispettoso della cultura musulmana: spalle e ginocchia dovrebbero essere coperte, soprattutto per le donne. Vale la regola del ‘vestitevi come sulla porta di casa’ usando il minimo di buon senso che occorre per andare in un paese straniero dove siamo sempre graditi ospiti se non urtiamo la sensibilità altrui.
Per le escursioni nella natura risultano utili scarpe chiuse e traspiranti; per la spiaggia bastano sandali o infradito.
Cosa portare
- adattatore di corrente universale;
- caricatori, power bank;
- kit medico di base e repellenti;
- occhiali da sole, crema solare e cappello a tesa larga;
- copia di documenti cartacea o digitale salvata online (patente, assicurazione viaggio);
- kit igiene (disinfettante mani, salviette);
- sacchetti impermeabili per proteggere documenti e dispositivi;
- repellente antizanzare;
Numeri utili
- Numero di emergenza generale: 112
- Ambasciata d’Italia a Dar es Salaam
Indirizzo: P.O. Box 2106, Lugalo Road, 316, Upanga
Telefono: +255 22 2115935 / 36 – 2123010/11
Sito Web: https://ambdaressalaam.esteri.it/it/
Consigli extra
- rispettiamo le usanze locali e chiediamo sempre il permesso prima di fotografare persone in villaggi o contesti privati;
- usa guide locali, mappe aggiornate o app con GPS offline (in zone con scarsa copertura);
- se prevedi visite a musei, monumenti, siti archeologici, verifica gli orari e se richiedono prenotazioni anticipate;
- controlla in anticipo se ci sono festività locali che potrebbero influenzare aperture o trasporti;
- avere sempre una copia digitale dei documenti;
- evitare discussioni politiche e confronti diretti;
- contrattare nei mercati fa parte della cultura commerciale locale;
- evitare manifestazioni pubbliche di affetto e abbigliamento troppo succinto fuori dalle spiagge;
- prestare attenzione alle maree, che influenzano molto il paesaggio costiero;
- programmare le attività marine verificando le condizioni meteo.
La lingua
La lingua ufficiale è lo swahili, ma l’inglese è ampiamente parlato nelle strutture turistiche, negli hotel e dalle guide. Conoscere alcune parole in swahili – come “Jambo” (ciao) o “Asante” (grazie) – favorisce un contatto più autentico con la popolazione. Parlare lentamente e con frasi semplici facilita la comunicazione.
Usi, costumi, religione e comportamento
Zanzibar è abitata prevalentemente da una popolazione musulmana sunnita. Il richiamo alla preghiera scandisce le giornate e durante il Ramadan l’atmosfera assume un ritmo diverso, con ristoranti chiusi nelle ore diurne nelle zone meno turistiche.
È opportuno mantenere un atteggiamento rispettoso verso le tradizioni locali, evitare discussioni politiche e religiose e mostrare discrezione nei comportamenti. La cordialità e il sorriso aprono molte porte: l’ospitalità zanzibarina si esprime attraverso gesti semplici e una sincera disponibilità al dialogo.
La cultura dell’isola non è soltanto un patrimonio storico: è un modo di vivere, fatto di lentezza, relazioni autentiche e un legame profondo con il mare. Comprenderla significa andare oltre le spiagge e lasciarsi coinvolgere da una realtà complessa, stratificata e sorprendentemente armoniosa.
Non esitate a contattarmi per ogni informazione.