Cina Occidentale: il fascino delle antiche rotte commerciali

23 giorni e 22 notti


Viaggio in breve

  • Luoghi d’interesse: Xi’an – Lanzhou – Liujiaxia – Xiahe – Labrang – Tongren – Xining – Huangzhong – Zhangye – Jiayuguan –  Suoyangcheng – Dunhuang – Turpan – Kuqa – Aksu – Kashgar
  • Inizio e fine del viaggio: Xi’an
  • Trattamento: B&B (Bed & Breakfast)
  • Pernottamento: hotel 3* / guest house


Questo itinerario ci porta lungo uno dei percorsi più affascinanti dell’Asia: l’antica Via della Seta. Non si tratta solo di un viaggio, ma di un attraversamento culturale che cambia volto giorno dopo giorno. Dalle capitali imperiali della Cina alle regioni tibetane, dai paesaggi desertici del Gansu fino alle oasi dello Xinjiang, entriamo in contatto con mondi diversi, tradizioni religiose, lingue e architetture che raccontano secoli di scambi e incontri.
Ci muoveremo alternando treni ad alta velocità e trasferimenti via terra, attraversando montagne, canyon e deserti. Cammineremo tra monasteri ancora vivi, mercati animati, villaggi isolati e siti archeologici che conservano tracce di civiltà antiche. Ogni giornata sarà diversa, con ritmi ben calibrati tra visite, spostamenti e momenti per osservare, comprendere e vivere davvero i luoghi.

 

Programma di viaggio

1° Giorno
Xi’an
Il nostro viaggio comincia a Xi’an, l’antica Chang’an, la metropoli che per secoli è stata il cuore pulsante dell’Oriente e punto di partenza della Via della Seta. All’arrivo in aeroporto, veniamo accolti e accompagnati in hotel. Una volta sistemati i bagagli e sbrigate le formalità del check-in, il resto della giornata è libero: possiamo iniziare a respirare l’atmosfera della città con una prima passeggiata nei dintorni, osservando il contrasto tra modernità e tradizione.

Notte a: Xi’an

2° Giorno
Xi’an
Oggi ci immergiamo nel mito del primo Imperatore, Qin Shi Huang (259-210 a.C.). Ci spostiamo fuori dal centro abitato per ammirare l’Esercito di Terracotta, una monumentale collezione di oltre 8.000 statue in argilla a grandezza naturale, scoperta nel 1974 e creata per proteggere nell’aldilà l’imperatore. Un sito che non smette di stupire per la cura maniacale dei dettagli: ogni statua è unica, con armature, acconciature e volti dettagliati che variano a seconda del grado militare.
Successivamente, ci rechiamo al Palazzo Huaqing, celebre per le sue sorgenti termali che furono teatro della tragica e poetica storia d’amore tra l’imperatore Xuan Zong (685 – 762 a.C.) e la sua consorte Yang Guifei. Camminiamo tra i padiglioni e i giardini curati che si specchiano ai piedi del Monte Lishan.

Notte a: Xi’an
Pasti compresi: colazione

3° Giorno
Xi’an
Dedichiamo la giornata a scoprire l’anima urbana di Xi’an. Iniziamo con un tour sopra le imponenti mura cittadine di epoca Ming (1368 – 1644); è possibile percorrerne un tratto a piedi o in bicicletta per godere di una prospettiva privilegiata sui tetti della città vecchia. Proseguiamo verso la Pagoda della Grande Anatra Selvatica, è una torre pendente, simbolo del buddismo cinese e custode dei testi sacri portati dall’India dal monaco Xuan Zang. Deve il proprio nome alla tradizione, secondo la quale, il Buddha, sotto forma di oca, precipitò esanime al suolo dallo stormo con cui stava volando, affinché un monaco affamato potesse trarne non già nutrimento, bensì insegnamento.
Concludiamo la giornata perdendoci tra i vicoli del Quartiere Musulmano: un’esplosione di profumi, spezie e vita locale. Qui la cultura Hui si manifesta nei mercati vivaci e nella magnifica Grande Moschea, un raro esempio di architettura islamica con forti influenze estetiche cinesi.

Notte a: Xi’an
Pasti compresi: colazione

4° Giorno
Lanzhou
Salutiamo Xi’an per dirigerci verso la Stazione Nord. Saliamo a bordo del treno ad alta velocità con destinazione Lanzhou. Il paesaggio fuori dal finestrino muta rapidamente mentre entriamo nel corridoio dello Hexi. All’arrivo nella capitale del Gansu, città bagnata dalle acque fangose del Fiume Giallo, ci rechiamo al Museo Provinciale. Questo è un passaggio fondamentale per comprendere il nostro percorso: tra i reperti spicca il celebre “Cavallo al galoppo sopra una rondine”, icona della Via della Seta. Osservando le ceramiche neolitiche e i manufatti in bronzo, ricostruiremo la rete di scambi che ha reso questa regione un crocevia di civiltà.

Notte a: Lanzhou
Pasti compresi: colazione

5° Giorno
Liujiaxia – Xiahe
Partiamo presto per una giornata carica di avventura. Raggiungiamo il bacino idrico di Liujiaxia e da lì prendiamo un motoscafo per raggiungere le Grotte del tempio Bingling. Queste sculture buddiste, incastonate in spettacolari canyon di arenaria, sono accessibili solo via acqua, il che rende l’esperienza quasi mistica. Dopo aver ammirato il grande Buddha scolpito nella roccia, riprendiamo il viaggio via terra verso Xiahe. Salendo di quota, l’aria si fa più rarefatta e il paesaggio si trasforma nelle praterie tipiche dell’altopiano tibetano. Arriveremo in serata, pronti per l’atmosfera spirituale che ci attende.

Notte a: Xiahe
Pasti compresi: colazione

6° Giorno
Labrang – Tongren
Sveglia all’alba per vivere la quotidianità tibetana. Ci uniamo ai pellegrini che percorrono la Kora, il cammino circolare attorno al Monastero di Labrang, facendo ruotare le centinaia di mulini a preghiera in un ronzio ipnotico. Un monaco locale ci accompagnerà all’interno del complesso, svelandoci i segreti della teologia buddista e l’arte delle statue di burro di yak. Dopo pranzo, ci spostiamo verso Tongren, nel cuore della prefettura di Huangnan. Qui visitiamo il Monastero di Wutun, un centro d’eccellenza mondiale per l’arte dei Thangka: vedremo i monaci e gli artigiani del villaggio impegnati nella creazione di questi dipinti sacri dai dettagli microscopici e i colori vibranti.

Notte a: Tongren
Pasti compresi: colazione

7° Giorno
Tongren – Xining
Iniziamo la mattinata esplorando il Monastero di Longwu Si, una vasta città-monastero che domina la valle di Tongren. Passeggiando tra i suoi templi, potremo osservare da vicino la vita monastica meno filtrata dal turismo. Terminata la visita, puntiamo verso nord in direzione di Xining, la capitale della provincia del Qinghai. Prima di rientrare in hotel, se il tempo lo permette, facciamo una sosta presso la Grande Moschea di Dongguan. Anche solo osservandola dall’esterno, è possibile apprezzare la grandiosità della sua architettura, che testimonia la pacifica convivenza delle diverse etnie della regione.

Notte a: Xining
Pasti compresi: colazione

8° Giorno
Huangzhong – Zhangye
Ci spostiamo a Huangzhong per visitare il Monastero di Kumbum, uno dei sei grandi monasteri della setta dei Berretti Gialli (Gelug). Il sito è famoso per essere il luogo di nascita di Tsongkhapa, fondatore della scuola Gelugpa, la scuola più recente di Buddismo tibetano. Visiteremo l’università monastica e ammireremo l’architettura che fonde stili Han e Tibetani.
Nel pomeriggio, rientriamo a Xining e prendiamo il treno per Zhangye. Il tragitto di circa due ore è uno dei più panoramici della Cina: attraverseremo la catena dei Monti Qilian, con vette che sfiorano le nuvole e valli verdeggianti, prima di approdare nella piana desertica dove ci aspetta il nostro prossimo hotel.

Notte a: Zhangye
Pasti compresi: colazione

9° Giorno
Zhangye
La mattina è dedicata al Tempio di Mati (Tempio dello Zoccolo di Cavallo: secondo la leggenda locale, un cavallo celeste calò in questo luogo, lasciando l’impronta di uno zoccolo sulla roccia, l’impronta è ancora visibile, ed è considerata un tesoro culturale e spirituale della zona). Non è solo un luogo di culto, ma un complesso scavato verticalmente nella roccia: saliremo lungo scale interne strette per raggiungere celle panoramiche affacciate sulle praterie.
Dopo pranzo, ci dirigiamo verso il pezzo forte del viaggio: le Montagne Colorate di Danxia. Nel pomeriggio, quando la luce si fa più calda, le formazioni geologiche esplodono in tonalità di ocra, rosso e giallo. Utilizzeremo le navette del parco per i vari punti panoramici, ma per chi desidera un’esperienza esclusiva, c’è l’opzione di un tour privato in aree meno battute, dove il silenzio esalta la meraviglia della natura.

Notte a: Zhangye
Pasti compresi: colazione

10° Giorno
Zhangye – Jiayuguan 
Prima di lasciare Zhangye, visitiamo il Tempio del Grande Buddha, che ospita il più grande Buddha sdraiato di tutta la Cina (35 metri). Subito dopo, partiamo per Jiayuguan. Qui siamo alla “fine del mondo conosciuto” per l’antica Cina. Esploreremo il maestoso Forte di Jiayuguan, l’ultimo baluardo della Grande Muraglia a occidente, e il museo dedicato alla sua costruzione. Concludiamo la giornata presso la Grande Muraglia Sospesa, dove i bastioni sembrano arrampicarsi in verticale sui fianchi brulli delle montagne, offrendo una vista mozzafiato sul Gobi.

Notte a: Jiayuguan
Pasti compresi: colazione

11° Giorno
Jiayuguan – Suoyangcheng – Dunhuang
L’ultima tappa via terra ci porta verso l’oasi di Dunhuang. Lungo il percorso facciamo brevi soste fotografiche: prima al Canyon del fiume Taolai, una ferita profonda nel deserto, e poi alla suggestiva scultura Dadi Zhizi (Il figlio della Terra), un enorme neonato che sembra dormire serenamente tra le sabbie. Dopo una sosta per uno spuntino a Suoyangcheng, dedichiamo il primo pomeriggio alle Grotte di Yulin. Meno famose di Mogao ma altrettanto spettacolari, queste cavità custodiscono affreschi di una finezza incredibile e un’atmosfera di pace assoluta, lontana dalle folle. Arriviamo finalmente a Dunhuang, pronti per concludere il nostro viaggio tra le dune cantanti.

Notte a: Dunhuang
Pasti compresi: colazione

12° Giorno
Dunhuang
Oggi ci attende uno dei momenti più emozionanti del viaggio: le Grotte di Mogao. Iniziamo dal centro espositivo digitale per un’introduzione immersiva che ci aiuterà a contestualizzare l’immenso patrimonio che stiamo per vedere. Poi, un bus navetta ci conduce al sito archeologico. Esploriamo le cavità accompagnati da una guida specializzata del sito (il servizio in inglese è condiviso con altri visitatori internazionali dato il numero limitato di esperti). Gli affreschi e le statue riflettono mille anni di devozione buddista.
Nota bene: per chi desidera approfondire, è possibile acquistare in loco un supplemento per visitare le “grotte speciali”, solitamente chiuse al pubblico standard.

Nel pomeriggio, cambiamo scenario e ci spostiamo verso le imponenti dune di Mingsha Shan. Qui il deserto sembra cantare sotto il vento. Possiamo salire a dorso di cammello o scalare a piedi le creste di sabbia per ammirare il Lago della Luna Crescente, un’oasi miracolosa che resiste tra le dune. Aspetteremo il tramonto, quando la sabbia si tinge di oro e rosso, prima di rientrare in città.

Notte a: Dunhuang
Pasti compresi: colazione

13° Giorno
Dunhuang
Partiamo molto presto per anticipare la calura del deserto. Puntiamo dritto verso il Parco Geologico Nazionale di Yardang, un luogo quasi alieno dove il vento ha scolpito l’arenaria in forme bizzarre e maestose. Per goderci al meglio l’esplorazione utilizzeremo una jeep fuoristrada, addentrandoci in questo labirinto di roccia. Sulla via del ritorno, facciamo un salto indietro nel tempo visitando i resti della Grande Muraglia di epoca Han: non aspettatevi i mattoni di Pechino, qui la muraglia era fatta di rami di tamerice e terra pressata, eppure resiste da duemila anni. Concludiamo con il mitico Passo di Yumen o Porta di Giada, attraverso cui passavano le carovane cariche di tesori dirette a occidente.

Notte a: Dunhuang
Pasti compresi: colazione

14° Giorno
Dunhuang – Turpan 
Dedichiamo la mattinata alla visita del Museo di Dunhuang, un ottimo modo per riordinare le idee su tutto ciò che abbiamo visto negli ultimi giorni grazie ai reperti e alle ricostruzioni storiche. Successivamente, ci lasciamo alle spalle l’oasi per un trasferimento verso la stazione ferroviaria di Liuyuan. Qui saliamo sul treno ci porterà a Turpan. Durante il tragitto vedremo il paesaggio farsi sempre più aspro e la depressione geologica approfondirsi. All’arrivo, incontreremo la nostra nuova guida locale che ci introdurrà alle tradizioni uigure dello Xinjiang. ricco patrimonio culturale che fonde elementi turchi dell’Asia centrale con influenze islamiche.

Notte a: Turpan
Pasti compresi: colazione

15° Giorno
Turpan
Oggi esploriamo la depressione di Turpan, uno dei punti più bassi e caldi della Terra. Passiamo accanto alle Montagne Fiammeggianti, rese celebri dalla leggenda dello Scimmiotto e del “Viaggio in Occidente” (classico della letteratura cinese). Visitiamo le Grotte di Bezeklik, il cui nome significa “luogo squisitamente decorato”, e le rovine dell’antica città guarnigione di Gaochang, che percorriamo comodamente a bordo di golf cart. La giornata prosegue verso il Villaggio di Toyuk, una perla uigura incastonata in una gola, dove la vita sembra essersi fermata. Avremo il piacere di pranzare presso una famiglia locale per assaporare l’ospitalità autentica dello Xinjiang. Dopo una passeggiata tra le vecchie case di fango, visiteremo il tempio buddista locale, riaperto di recente dopo oltre dieci anni di chiusura.

Notte a: Turpan
Pasti compresi: colazione

16° Giorno
Turpan
Dopo colazione, esploriamo le spettacolari Rovine di Jiaohe, un’antica città situata su un altopiano a forma di foglia tra due fiumi. Questo sito UNESCO è unico perché non è stato costruito, ma “scavato” direttamente nel terreno. Jiaohe era un crocevia incredibile dove convivevano guerrieri cinesi, commercianti persiani e monaci indiani. Successivamente, scopriamo l’ingegno locale visitando i Karez, canali sotterranei millenari che portano l’acqua dalle montagne fino all’oasi, permettendo la vita nel deserto. Concludiamo il pomeriggio al Minareto di Emin, la cui architettura in mattoni è un capolavoro dell’arte islamica locale.

Notte a: Turpan
Pasti compresi: colazione

17° Giorno
Turpan > Kuqa
Iniziamo la giornata al Museo di Turpan, celebre per le sue mummie naturali perfettamente conservate dall’aridità del clima. Ci trasferiamo poi all’aeroporto per il volo verso Kuqa (Kucha), un’altra tappa fondamentale del braccio settentrionale della Via della Seta. Una volta atterrati, ci immergiamo subito nell’atmosfera della città vecchia: visitiamo la Grande Moschea, il museo ospitato nel palazzo dei re di Kucha e passeggiamo tra i vicoli storici, dove il tempo sembra scorrere con ritmi diversi.

Notte a: Kuqa
Pasti compres colazione

18° Giorno
Kuqa
Oggi ci attende una delle perle artistiche della regione: le Grotte dei Mille Buddha di Kizil. Situate a circa 70 km dalla città, queste grotte sono tra le più antiche della Cina e mostrano influenze artistiche indiane e persiane uniche. Dopo pranzo, ci lasciamo incantare dalla natura selvaggia del Grand Canyon delle Tianshan, dove faremo un’escursione a piedi tra le pareti rocciose modellate dagli elementi. Sulla via del ritorno, se il tempo lo permette, ammireremo la Torre Kizil Gaha, un’imponente torre di segnalazione di epoca Han (206 a.C. – 220 d.C.) che fungeva da “faro” militare nel deserto, oggi la meglio conservata di tutta la regione.

Notte a: Kuqa
Pasti compresi: colazione

19° Giorno
Aksu
Ci mettiamo in viaggio verso ovest in direzione di Aksu. La tappa principale della giornata è il Grand Canyon di Wensu, un vasto complesso di formazioni rocciose rosse che toglie il fiato. All’interno del sito, per una visita più esclusiva e confortevole rispetto ai bus collettivi, opteremo per il noleggio di un fuoristrada. Questo ci permetterà di addentrarci tra le gole e apprezzare la maestosità delle cattedrali di pietra senza fretta. In serata raggiungiamo Aksu per il riposo.

Notte a: Aksu
Pasti compresi: colazione

20° Giorno
Kashgar
Partiamo presto per il lungo trasferimento verso Kashgar, la città simbolo dell’estremo occidente cinese. Una volta arrivati e sistemati in hotel, dedichiamo il pomeriggio alla prima scoperta della città storica. È un momento di puro piacere visivo: tra mercati di spezie e botteghe di artigiani, avremo tempo per scattare foto o semplicemente rilassarci osservando il viavai locale. In serata, vi consiglio un giro tra le luci della città vecchia, che di notte si accende di un’atmosfera magica e accogliente.

Notte a: Kashgar
Pasti compresi: colazione

21° Giorno
Kashgar
Sveglia presto per percorrere la mitica Strada del Karakorum. Puntiamo verso il Lago Karakul, situato a 3600 metri di quota. Lungo la risalita, ci fermeremo per fotografare scenari incredibili: il villaggio uiguro di Upal, le formazioni scarlatte del Canyon di Oytak e le acque turchesi del Lago Baishahu, incorniciato da dune di sabbia bianchissima. Una volta giunti al Karakul, godremo del riflesso del massiccio del Muztagh Ata nelle acque del lago. Rientreremo a Kashgar in serata, stanchi ma carichi di immagini epiche.

Notte a: Kashgar
Pasti compresi: colazione

22° Giorno
Kashgar
Oggi viviamo il caos organizzato e affascinante del Mercato del Bestiame, poco fuori città. È un’esperienza sensoriale fortissima: contrattazioni, polvere e tradizioni che si tramandano da secoli. Rientriamo poi per il Bazar della Domenica, l’anima pulsante di Kashgar. Nel pomeriggio visitiamo il Mausoleo di Abajo Khoja, gioiello architettonico ricoperto di piastrelle invetriate, e torniamo nella città vecchia per vedere la zona della ceramica e delle spezie. Concludiamo con la Moschea Id Kah, la più grande della Cina, e un omaggio al filosofo Yusoph Has Hajiph, la cui opera “La conoscenza della felicità” è un pilastro della cultura centro-asiatica.

Notte a: Kashgar
Pasti compresi: colazione

23° Giorno
Kashgar > Xi’an
Ultima mattinata a disposizione a Kashgar per gli ultimi acquisti, un ultimo tè tra i vicoli o per visitare qualche angolo che ci era sfuggito. È il momento di salutare queste terre di confine. Ci trasferiamo in aeroporto per il volo che ci riporterà a Xi’an, chiudendo l’anello di questo incredibile viaggio attraverso la storia e i deserti dell’Asia Centrale.

Notte a: Xi’an (o volo in coincidenza)
Pasti compresi: colazione


NOTA
: se lo desiderate, possiamo prolungare il viaggio a vostro piacimento

 

Cosa è compreso nella quota:

  • assistenza per l’acquisto dei biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
  • assistenza per la stipula della assicurazione di viaggio, vedi la pagina dedicata, che posso emettere su richiesta;
  • assistenza in italiano e cinese per tutto il viaggio 24 ore su 24;
  • sistemazione in camera doppia;
  • pensione completa;
  • trasferimenti previsti per tutte le attività incluse nel programma;
  • guida parlante inglese;
  • trasferimenti ferroviari;
  • biglietti di ingresso ai siti indicati nel programma.


Cosa non è compreso nella quota:

  • i biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
  • l’assicurazione di viaggio, che posso emettere su richiesta;
  • bevande;
  • le spese bancarie a carico dell’ordinante;
  • eventuali servizi aggiuntivi;
  • mance;
  • tutto quanto non espressamente indicato nel paragrafo: ‘Cosa è compreso nella quota’.

 

Indicazioni utili
Durante il nostro viaggio attraverseremo aree con altitudini e condizioni climatiche differenti, per cui è importante essere preparati e rispettare alcune semplici regole:

  • Nella zona di Xiahe, situata tra i 2600 e i 2800 metri di altitudine, è consigliabile evitare alcolici forti e attività fisiche intense, così da permettere al corpo di adattarsi gradualmente;
  • In inverno, le temperature a Xiahe possono scendere tra -7°C e -20°C, soprattutto nei mesi di gennaio e febbraio: sarà quindi fondamentale vestirsi adeguatamente con capi pesanti, biancheria termica, pile e scarpe calde. Il sole può essere molto intenso anche con temperature rigide, quindi non dimentichiamo occhiali da sole, crema protettiva e un cappello;
  • All’interno dei templi è vietato fumare e scattare fotografie. È inoltre importante mantenere un comportamento rispettoso. Prestiamo attenzione anche a non calpestare o scavalcare oggetti religiosi;
  • Spostandoci tra Lanzhou e Dunhuang, anche qui gli inverni sono rigidi, con temperature simili a quelle di Xiahe, mentre in estate – tra giugno e settembre – il clima è più mite e piacevole, con temperature comprese tra 16°C e 28°C. Tuttavia, l’escursione termica tra giorno e notte può essere significativa, quindi è consigliabile vestirsi a strati. Durante il giorno il sole è forte, per cui saranno utili occhiali da sole, crema solare e cappello.
  • Infine, ricordiamo che è vietato fotografare all’interno delle Grotte di Mogao e che, nelle dune sabbiose di Minsha (Echoing Sands), è importante proteggere le attrezzature fotografiche dalla sabbia.

 

Non esitate a contattarmi per ogni informazione.

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