Ascesa alla cima Yukhin
10 giorni e 9 notti
Ci lasciamo alle spalle la quotidianità e raggiungiamo una delle regioni montuose più spettacolari e meno conosciute dell’Asia Centrale, dove gli immensi paesaggi del Kirghizistan ci accompagnano in un viaggio che unisce avventura, scoperta e crescita personale. Qui il tempo sembra seguire il ritmo della natura: le grandi vallate d’alta quota, i ghiacciai che si estendono all’orizzonte e le vette oltre i settemila metri diventano il nostro punto di riferimento.
Ogni giornata ci permette di entrare in sintonia con un ambiente straordinario, imparando ad ascoltare il nostro corpo mentre l’altitudine cambia lentamente il nostro passo. Camminiamo lungo sentieri che attraversano pascoli frequentati dai nomadi kirghisi, risaliamo morene glaciali, osserviamo aquile, marmotte e yak muoversi in un territorio ancora autentico e condividiamo momenti semplici nei campi base, dove il cielo stellato e il silenzio della montagna regalano emozioni difficili da dimenticare.
Non è soltanto un trekking: è un’esperienza che ci porta a superare piccoli limiti, a vivere la montagna con rispetto e consapevolezza e ad assaporare la soddisfazione di conquistare una vetta oltre i 5.000 metri. Un itinerario pensato per chi desidera respirare l’essenza del Pamir, lasciandosi guidare dalla forza della natura e dalla cultura di un popolo che da secoli vive in perfetta armonia con queste terre.
CALENDARIO PARTENZE 2026:
– da giovedì 30 luglio a domenica 9 agosto
– da giovedì 6 a domenica 16 agosto
– da giovedì 13 a domenica 23 agosto
– da giovedì 20 a domenica 30 agosto
Programma di viaggio
1° Giorno
Italia > Biškek
Partiamo dall’aeroporto che preferiamo e, dopo uno scalo, raggiungiamo il Kirghizistan, una terra ancora poco conosciuta dove immense catene montuose dominano il paesaggio. Durante il viaggio lasciamo gradualmente l’Europa per avvicinarci al cuore dell’Asia Centrale, immaginando già le grandi vette che ci attendono nei giorni successivi. Dopo il trasferimento raggiungiamo l’hotel per concederci il meritato riposo.
*Il programma del giorno è legato all’orario del volo. Vi darò una mano a scegliere il volo migliore per orario e costo.
Notte a: Biškek
2° Giorno
Biškek
Biškek sorprende per i suoi grandi viali alberati, gli edifici monumentali dell’epoca sovietica, i numerosi parchi cittadini e l’atmosfera rilassata che la rende una delle capitali più vivibili dell’Asia Centrale.
Passeggiamo tra Piazza Ala-Too, cuore della vita cittadina, il Museo Storico, i vivaci mercati e le aree verdi dove gli abitanti si ritrovano durante la giornata. È il primo incontro con la cultura kirghisa, fatta di ospitalità, tradizioni nomadi e influenze provenienti dalla storica Via della Seta. La giornata rappresenta anche un momento prezioso per recuperare le energie prima di raggiungere le montagne del Pamir.
Notte a: Biškek
Pasti compresi: colazione
3° Giorno
Biškek > Osh – Campo Base Achyk-Tash
Lasciamo Biškek con un volo interno che ci conduce a Osh, l’antica città carovaniera della Via della Seta. Da qui inizia il trasferimento verso la regione del Pamir, un percorso spettacolare che attraversa vallate sempre più selvagge, villaggi di pastori e pascoli dove cavalli e yak vivono in libertà.
Durante il tragitto sostiamo per il pranzo e osserviamo il paesaggio cambiare progressivamente: le montagne si fanno sempre più imponenti fino a quando compare, in tutta la sua imponenza, il Picco Lenin, una delle montagne più celebri dell’Asia Centrale con i suoi 7.134 metri.
Raggiungiamo il Campo Base di Achyk-Tash, situato a circa 3.600 metri di quota, immerso in una vasta prateria alpina circondata da laghi glaciali e dalle grandi pareti del Trans Alaj. Dopo esserci sistemati, abbiamo tempo per prendere confidenza con l’altitudine e respirare l’atmosfera unica di questo luogo straordinario.
Notte a: Campo Base Achyk-Tash
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
4° Giorno
Campo Base Achyk-Tash – Cresta del Picco Petrovsky
Dedichiamo la giornata all’acclimatamento, una fase fondamentale per affrontare le quote più elevate in sicurezza. Attraversiamo dolci pendii erbosi che lasciano spazio a paesaggi sempre più minerali mentre saliamo verso la cresta del Picco Petrovsky.
La salita viene affrontata con passo regolare, permettendoci di osservare dall’alto il Campo Base e l’intera valle di Achyk-Tash. Davanti a noi si apre un panorama grandioso fatto di ghiacciai, cime innevate e vallate infinite che mostrano tutta la vastità del massiccio del Pamir.
Rientrati al campo, ci concediamo il tempo necessario per riposare, controllare l’attrezzatura e prepararci alle giornate più impegnative che ci attendono.
Notte a: Campo Base Achyk-Tash
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
5° Giorno
Campo Base – Traveler’s Pass – Campo 1
La vera avventura in alta quota prende forma. Lasciamo il Campo Base seguendo il sentiero che conduce al celebre Traveler’s Pass, valico posto a circa 4.150 metri, dal quale lo sguardo abbraccia uno dei panorami più iconici del Picco Lenin.
Da qui il percorso continua lungo la morena del grande ghiacciaio. L’ambiente cambia completamente: il verde lascia spazio a rocce, ghiaccio e detriti glaciali, mentre le grandi pareti della montagna sembrano avvicinarsi a ogni passo.
Raggiungiamo infine il Campo 1, situato a circa 4.400 metri di quota, nel cuore dell’ambiente glaciale. Qui viviamo pienamente l’atmosfera dell’alpinismo himalayano, circondati da alcune delle montagne più alte dell’Asia Centrale.
Notte a: Campo 1
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
6° Giorno
Campo 1 – Vetta Yukhin (5.130 m) – Campo 1
Prima dell’alba iniziamo l’ascesa verso la vetta dello Yukhin Peak, una cima di oltre 5.000 metri considerata uno dei migliori obiettivi di acclimatamento del Pamir. Il percorso, pur non presentando particolari difficoltà tecniche, richiede resistenza, concentrazione e una buona gestione dello sforzo.
Con l’aumentare della quota il paesaggio diventa sempre più grandioso. I ghiacciai si estendono sotto di noi mentre le vette circostanti emergono all’orizzonte in un susseguirsi di creste innevate.
Raggiungere la cima rappresenta uno dei momenti più emozionanti dell’intero viaggio: la soddisfazione della conquista si unisce alla consapevolezza di trovarsi nel cuore di una delle catene montuose più remote del pianeta.
Dopo aver condiviso questo importante traguardo, riprendiamo la via del ritorno fino al Campo 1.
Notte a: Campo 1
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
7° Giorno
Campo 1 – Campo Base Achyk-Tash
Salutiamo l’ambiente glaciale e iniziamo la discesa lungo il percorso affrontato nei giorni precedenti. Attraversiamo nuovamente il Traveler’s Pass e osserviamo come il paesaggio cambi gradualmente, tornando ai pascoli alpini della valle di Achyk-Tash.
Il rientro al Campo Base offre l’occasione per rivivere insieme le emozioni dell’ascesa, condividendo i ricordi delle giornate trascorse in quota. La serata si conclude con una cena speciale, un momento conviviale per festeggiare l’esperienza vissuta nel cuore del Pamir.
Notte a: Campo Base Achyk-Tash
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
8° Giorno
Campo Base – Osh
Lasciamo lentamente le montagne e percorriamo la strada che ci riporta a Osh. Durante il trasferimento osserviamo ancora una volta gli sconfinati paesaggi del Kirghizistan meridionale, dove le montagne cedono progressivamente il posto alle fertili vallate.
Una volta arrivati in città possiamo rilassarci in hotel e goderci qualche momento di tranquillità dopo i giorni trascorsi in alta quota.
Notte a: Osh
Pasti compresi: colazione e pranzo
9° Giorno
Osh > Biškek
Dedichiamo la mattinata alla scoperta di Osh, considerata una delle città più antiche dell’Asia Centrale e abitata da oltre tremila anni. Passeggiamo nel celebre bazar, uno dei più grandi del Paese, dove profumi di spezie, frutta secca, tessuti tradizionali e prodotti artigianali raccontano ancora oggi il passato commerciale della Via della Seta.
Visitiamo inoltre la Montagna Sacra di Sulayman-Too, sito Patrimonio UNESCO e luogo di pellegrinaggio da secoli, dalla quale si apre una splendida vista sulla città.
Successivamente raggiungiamo l’aeroporto per il volo interno diretto a Biškek, ultima tappa del nostro viaggio.
Notte a: Biškek
Pasti compresi: colazione
10° Giorno
Biškek – Italia
Dopo la prima colazione raggiungiamo l’aeroporto e salutiamo il Kirghizistan. Rientriamo in Italia portando con noi il ricordo di una terra ancora autentica, di montagne immense e di un’avventura che ci ha accompagnati passo dopo passo fino oltre i cinquemila metri, lasciandoci emozioni e panorami destinati a rimanere impressi a lungo.
Pasti compresi: colazione
A Chi è Rivolto Questo Trekking
Questa scalata è l’esperienza ideale per chi:
- ha una buona preparazione fisica e ama mettersi alla prova;
- possiede esperienza in escursioni o trekking d’alta quota;
- desidera conquistare una cima di 5.000 metri senza difficoltà tecniche: la via classica non richiede l’uso di corde, ramponi o competenze di arrampicata;
- è affascinato ed esplora volentieri il mondo dei viaggi ad alta quota nel Pamir;
- sostiene camminate di 5 – 7 ore al giorno;
- è in grado di affrontare escursioni a piedi di circa 10 – 18 km al giorno;
*La via classica per raggiungere la vetta Yukhin non richiede arrampicata tecnica né un addestramento alpinistico specifico.
NOTA: se preferite, posso organizzare il viaggio in forma privata, scegliendo insieme le date che vi sono più comode e, se lo desiderate, possiamo anche prolungarlo a vostro piacimento.
La quota comprende:
- gruppo WhatsApp per coordinare la partenza e il viaggio;
- assistenza per l’acquisto del biglietto aereo che posso emettere su richiesta;
- assistenza per la stipula dell’assicurazione di viaggio che trovate qui che posso emettere su richiesta;
- guida scritta ad hoc per il nostro viaggio;
- transfer da/per l’aeroporto di Osh;
- tutti gli spostamenti previsti dal programma;
- sistemazione in camera doppia;
- sistemazione in tenda da 2 persone;
- pasti menzionati nel programma;
- escursioni e ingressi previsti dal programma;
- una bottiglia d’acqua al giorno per persona;
- guida parlante inglese dal 3° al 8° giorno.
La quota non comprende:
- assistenza per l’acquisto del biglietto aereo che posso emettere su richiesta;
- assistenza per l’acquisto dell’assicurazione di viaggio che posso emettere su richiesta;
- supplemento singola;
- early check-in / late check-out;
- bevande alcoliche ed i pasti non indicati;
- spese a carico dell’ordinante;
- servizi aggiuntivi non menzionati;
- tutto quanto non espressamente indicato nel paragrafo ‘La quota comprende’.
Quota
Quota con minimo due partecipanti a partire da 1.180€ a persona.
Supplemento singola hotel: a partire da 130€.
Supplemento singola tenda: a partire da 180€.
NOTA IMPORTANTE
La quota indicata è soggetta a riconferma. Eventuali modifiche all’itinerario, variazioni del cambio valuta o del costo del carburante potrebbero influenzare l’importo finale.
Vi darò la quota precisa al momento della vostra richiesta.
INFORMAZIONI UTILI
Polizza asccurativa
L’assicurazione deve soddisfare i seguenti criteri obbligatori:
- Massimale minimo: 30.000$
- Soccorso ed evacuazione in elicottero: copertura minima di 20.000$
- Attività specificata: la polizza deve riportare espressamente la dicitura “Alpinismo / Mountaineering”
- Paese di destinazione: deve essere indicato chiaramente il Kirghizistan
- Periodo di validità: l’assicurazione deve coprire l’intera durata del soggiorno
NOTE IMPORTANTI
Non collaboriamo con la società di assistenza Global Voyager. Se la tua compagnia assicurativa si avvale di questo servizio, le spese mediche e di evacuazione potrebbero non essere coperte durante la spedizione.
Prima dell’arrivo in Kirghizistan, la verifica della conformità della polizza a tutti i requisiti sopra indicati è a cura e responsabilità esclusivamente del partecipante.
Prima del trekking
- durante il trekking dormiremo in tende attrezzate con comfort essenziali: non saranno disponibili connessione internet né aria condizionata. Generalmente le tende sono condivise con un altro partecipante, per vivere appieno l’atmosfera autentica dell’esperienza in montagna;
- l’itinerario potrà subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o a eventuali esigenze di sicurezza. Saremo accompagnati da una guida locale parlante inglese, che ci assisterà lungo tutto il percorso affinché il viaggio si svolga nel modo più sicuro e confortevole possibile;
- i tempi dei trasferimenti sono indicativi e dipendono dalle condizioni delle strade e del meteo. Le escursioni giornaliere avranno una durata media di circa 5-7 ore, con percorrenze comprese tra i 10 e i 18 chilometri, variabili in funzione delle condizioni climatiche e della preparazione fisica del gruppo;
- per il pranzo durante il trekking, ogni partecipante preparerà il proprio packed lunch utilizzando gli ingredienti messi a disposizione dallo staff del campo;
- consigliamo di portare con sé una borraccia personale: lungo il percorso verrà fornita acqua bollita, una scelta che aiuta a ridurre l’utilizzo della plastica e a rispettare l’ambiente naturale che ci ospita.
Campi tendati lungo il percorso
Dal 2010 vengono allestiti campi tendati permanenti lungo l’intero itinerario. Anno dopo anno le infrastrutture vengono migliorate per garantire maggiore comodità ai viaggiatori senza rinunciare allo spirito autentico dell’avventura.
Prenotando questo itinerario, avremo accesso a tutti i servizi presenti nei campi durante l’intero trekking.
I vantaggi dei campi organizzati
- comfort e praticità lungo il percorso
Non sarà necessario trasportare cibo o attrezzatura da campeggio: tutto sarà già predisposto e organizzato; - riduzione dei costi di supporto
Non occorrerà assumere cuochi o portatori aggiuntivi, permettendo di contenere le spese e vivere l’esperienza con maggiore libertà; - sicurezza
Ogni campo dispone di sistemi di comunicazione e verrà fornita una mappa dettagliata dell’itinerario.
Dotazioni dei Campi Tendati
Ogni campo stanziale è attrezzato con:
- tende RED FOX che possono ospitare fino a 4 persone, ma organizzate normalmente per 2 partecipanti;
- tenda ristorante TEAM FOX con capacità da 10 a 20 persone;
- materassi da 5 cm e tappetini isolanti per garantire un riposo più confortevole;
- elettricità tramite generatore disponibile dalle 19:00 alle 22:00 per ricaricare telefoni, tablet e dispositivi elettronici;
- tenda toilette e tenda doccia; per lavarsi saranno disponibili bacinella, secchio e acqua calda (in caso di maltempo l’acqua calda potrebbe non essere sempre garantita);
- tè, caffè, dolci e biscotti gratuiti;
- bar con bevande alcoliche e analcoliche disponibili a pagamento (vodka, vino, cognac, succhi e altre bevande);
- tavoli, sedie e utensili da cucina a disposizione degli ospiti.
Must have durante il trekking
Per affrontare il percorso nelle migliori condizioni consigliamo di portare:
- scarponi da trekking impermeabili con supporto alla caviglia;
- giacca impermeabile o poncho antipioggia;
- cappello con protezione per orecchie e collo;
- zaino da 30-40 litri con copertura impermeabile;
- cappello pesante;
- sacco a pelo adatto a temperature fino a -5°C;
- bastoncini da trekking, particolarmente utili per attraversamenti di torrenti e tratti ripidi;
- kit di primo soccorso con antisettico, crema antistaminica, pastiglie per la gola, farmaci contro la diarrea, antidolorifici, cerotti, repellente per insetti e sali reidratanti;
- crema solare ad alta protezione;
- pile o maglione caldo;
- occhiali da sole di buona qualità;
- guanti pesanti;
- pantaloni da trekking;
- due borracce da 1 litro;
- pastiglie per la purificazione dell’acqua;
- sacche impermeabili per proteggere indumenti e dispositivi elettronici;
- burrocacao protettivo;
- lampada frontale con batterie di ricambio;
- intimo termico.
Equipaggiamento facoltativo consigliato
Potranno essere utili anche:
- scarpe comode per i momenti in città;
- sandali per attraversare i fiumi;
- calze di ricambio (circa un paio ogni 2-3 giorni di trekking);
- pantaloni impermeabili;
- sciarpa o foulard per l’ingresso in moschee e chiese;
- costume da bagno o pantaloncini per rilassarsi presso laghi, fiumi o sorgenti termali;
- buff o sciarpa per proteggersi da polvere e freddo;
- beauty case con prodotti per l’igiene personale;
- gel disinfettante per le mani;
- asciugamano leggero ad asciugatura rapida;
- materassino personale tipo Thermarest (nei trekking classici Ak-Sai Travel vengono comunque forniti materassini da 5 cm con sottotappetino);
- coltellino multiuso da riporre nel bagaglio da stiva;
- piccolo kit di riparazione con ago, filo e nastro adesivo;
- tappi per le orecchie.
Servizio portatori
Durante tutto il trekking il bagaglio principale verrà trasportato dai portatori:
- franchigia bagaglio inclusa: 12 kg per persona;
- per ogni chilogrammo aggiuntivo è previsto un supplemento di 20$ per l’intero tour.
Mance in Kirghizistan: consigli e indicazioni
- in Kirghizistan la mancia non è obbligatoria, ma rappresenta sempre un gesto molto apprezzato dal personale che ci accompagnerà durante il viaggio;
- nei ristoranti e nei caffè potrebbe comparire sul conto un supplemento del 10-15%: non si tratta di una mancia, ma di una quota destinata agli stipendi del personale;
- è consuetudine lasciare una mancia anche a guide, autisti e portatori, come segno di riconoscenza per l’attenzione e il lavoro svolto durante il trekking;
- indicativamente, la cifra media consigliata è di circa 7-10$ al giorno per partecipante, somma che verrà poi suddivisa tra tutto lo staff;
- naturalmente, l’importo finale rimane sempre a discrezione personale e potrà variare in base alla qualità del servizio ricevuto e alla propria disponibilità;
Conoscere in anticipo abitudini, regole e modalità di viaggio permette di vivere l’esperienza in modo più sereno e consapevole.
Kirghizistan: informazioni per il viaggio
Non esitate a contattarmi per ogni informazione.
Enrico Radrizzani
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