Trekking a cavallo nel Vashlovani

10 giorni e 9 notti

Ci prepareremo a vivere la Georgia da una prospettiva diversa, lontano dalle strade più frequentate e dai circuiti turistici tradizionali. In sella, attraverseremo uno degli ambienti più sorprendenti del Paese: il Parco Nazionale di Vashlovani, nell’estremo sud-est della Georgia, dove il paesaggio cambia continuamente e assume forme quasi inaspettate. Praterie aperte, canyon profondi, calanchi, formazioni rocciose, pianure aride e corsi d’acqua accompagneranno le nostre giornate.

Sarà un viaggio esperienziale nel senso più concreto del termine. Attraverseremo il paesaggio lentamente, ascoltando il passo degli animali, seguendo sentieri che cambiano con la conformazione del terreno e fermandoci nei luoghi dove la natura suggerisce una pausa. Impareremo a conoscere i cavalli, a prenderci cura di loro, a preparare l’attrezzatura e a condividere con loro le lunghe giornate all’aperto. Il ritmo sarà quello dell’andatura e non quello dell’orologio.
Il nostro modo di viaggiare sarà anche responsabile: ci muoveremo in piccoli gruppi, privilegeremo strutture e comunità locali e attraverseremo il parco senza alterarne gli equilibri. Dormiremo in tenda, vicino alle case dei ranger o accanto al fiume, lasciandoci sorprendere dal silenzio delle notti e dalla vastità del cielo. Ogni giornata in sella ci permetterà di rallentare, osservare e comprendere meglio il luogo che stiamo attraversando.

Il Vashlovani ci offrirà una Georgia inattesa. Qui le montagne del Caucaso sembreranno lontane, mentre il paesaggio ricorderà in alcuni momenti le terre aride dell’Asia centrale o persino una piccola savana. Avremo la possibilità di incontrare ranger, allevatori e abitanti delle zone rurali, entrando in contatto con una realtà ancora profondamente legata alla pastorizia e alla vita nei grandi spazi aperti. Saranno incontri semplici, spesso spontanei, capaci di raccontarci il territorio meglio di qualsiasi museo.
Prima e dopo il trekking scopriremo anche l’anima culturale della Georgia, dalle strade storiche di Tbilisi ai monasteri di Kakheti, fino alle tradizioni vinicole della regione. Sarà così un viaggio completo, nel quale cavalli, natura, cultura e persone si uniranno in un’unica esperienza: quella di una Georgia vissuta da vicino, con rispetto e curiosità.


Programma di viaggio

1° Giorno
Italia > Tbilisi
Partiamo dall’Italia e raggiungiamo Tbilisi, capitale della Georgia e punto di incontro fra mondi diversi. All’arrivo ci trasferiamo in hotel, dove possiamo finalmente concederci un po’ di riposo dopo il viaggio. Siamo ancora all’inizio della nostra avventura, ma già percepiamo il carattere particolare di questa terra, sospesa geograficamente e culturalmente fra Europa e Asia.
Tbilisi sarà il nostro punto di partenza prima di lasciare la città e dirigerci verso gli spazi selvaggi del Vashlovani. Sistemati nelle camere, avremo tempo per rilassarci e prepararci alle giornate successive, che ci porteranno progressivamente lontano dai centri abitati.

*Il programma del giorno è legato all’orario del volo. Vi darò una mano a scegliere il volo migliore per orario e costo.

Notte a: Tbilisi

2° Giorno
Tbilisi
Dedichiamo l’intera giornata a Tbilisi, una città che merita di essere scoperta lentamente, seguendo le sue strade, i suoi cortili e le sue salite. Il fiume Mtkvari attraversa la capitale e ne definisce il carattere, scorrendo in una valle racchiusa da colline sulle quali la città si è sviluppata nei secoli.
Cominciamo dalla chiesa di Metekhi, affacciata sul fiume e legata alla storia più antica della capitale. Da qui comprendiamo immediatamente quanto il paesaggio urbano di Tbilisi sia inseparabile dalla sua posizione geografica. Salendo verso la fortezza di Narikala, una delle principali testimonianze della lunga storia difensiva della città, osserviamo il centro storico dall’alto e riconosciamo il susseguirsi dei quartieri, delle cupole e delle colline.
Scendiamo poi verso il quartiere delle Terme Sulfuree, uno dei luoghi che hanno contribuito alla nascita stessa di Tbilisi. Le sorgenti termali hanno avuto per secoli un ruolo importante nella vita cittadina e ancora oggi rappresentano uno degli angoli più caratteristici della capitale.
Proseguiamo verso la Cattedrale di Sioni e la Basilica di Anchiskhati, una delle più antiche chiese della città. Entrando nei luoghi di culto, ci soffermiamo sulle architetture, sulle icone e sulla forte presenza della tradizione cristiana ortodossa, elemento fondamentale dell’identità georgiana.
Dopo il pranzo in ristorante, approfondiamo la conoscenza del Paese attraverso il Tesoro Archeologico del Museo Nazionale della Georgia, dove reperti e manufatti ci permettono di seguire le tracce delle civiltà che hanno abitato questa regione fin dall’antichità.
Nel pomeriggio raggiungiamo Rustaveli Avenue, il grande asse monumentale di Tbilisi. Passeggiamo davanti agli edifici istituzionali e culturali che raccontano la storia moderna della capitale: il municipio, l’antico palazzo del Vice Re, il Teatro Rustaveli e il Teatro dell’Opera.
La sera ci lasciamo coinvolgere dalla musica e dalle danze tradizionali georgiane durante una cena folkloristica. È il primo assaggio di una cultura che nei prossimi giorni incontreremo anche nei villaggi, nelle campagne e nelle tradizioni rurali.

Notte a: Tbilisi
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena

3° Giorno
Tbilisi – Dedoplistskaro – Kasristskali (200km)
Dopo la colazione lasciamo Tbilisi e ci dirigiamo verso est, in direzione di Dedoplistskaro, porta d’accesso al Parco Nazionale di Vashlovani. Man mano che ci allontaniamo dalla capitale, il paesaggio urbano lascia spazio a campagne sempre più aperte e il viaggio assume un ritmo diverso.
A Dedoplistskaro completiamo le formalità necessarie per l’ingresso nell’area protetta e ci prepariamo ad affrontare la parte più avventurosa del nostro itinerario. Il Vashlovani è uno dei territori più selvaggi della Georgia: qui la presenza umana è ridotta e gli ambienti naturali cambiano rapidamente, passando dalle praterie alle formazioni rocciose, dai canyon alle zone semidesertiche.
Nel tardo pomeriggio raggiungiamo il luogo scelto per il primo campo. Montiamo le tende, sistemiamo il materiale e ci prepariamo alla nostra prima notte immersi nella natura. È il momento in cui iniziamo davvero a cambiare ritmo: niente rumore del traffico, niente programmi serrati, solo il paesaggio intorno a noi e la consapevolezza che da domani il nostro viaggio sarà scandito soprattutto dal passo dei cavalli.

Notte in tenda
Pasti compresi: colazione e cena

4° Giorno
Kasristskali – Shavi Mta (25km, 5 ore a cavallo)
La giornata comincia presto. Dedichiamo tempo alla preparazione dei cavalli, controllando selle e finimenti e organizzando il materiale che ci accompagnerà durante la giornata. Questo momento è parte integrante del viaggio: prima di partire impariamo a conoscere gli animali, a rispettarne i tempi e a prenderci cura di loro.
Quando siamo pronti, montiamo in sella e lasciamo il campo. Il percorso si sviluppa attraverso ampie praterie, dove il panorama si apre davanti a noi e le montagne rimangono sullo sfondo. L’andatura ci permette di assaporare il territorio senza fretta: osserviamo la vegetazione, riconosciamo le tracce degli animali e lasciamo che siano i cavalli a trovare il loro ritmo.
Durante la giornata possiamo incontrare persone che vivono e lavorano in queste zone, soprattutto allevatori e pastori impegnati nella gestione degli animali. Sono incontri preziosi perché ci permettono di comprendere quanto la vita locale sia ancora legata ai grandi spazi del Vashlovani e alla presenza del bestiame.
Nel pomeriggio raggiungiamo una casa dei ranger, dove allestiamo il campo con le tende. La sera, mentre il paesaggio cambia colore e la temperatura scende, ritroviamo i cavalli e ci occupiamo nuovamente di loro. La giornata termina così come è iniziata: insieme agli animali, dentro un ambiente che ci invita a rallentare.

Notte in tenda
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena

5° Giorno
Shavi Mta – Mijnis Kure (35km, 6/7 ore a cavallo)
Oggi il paesaggio cambia ancora. Lasciamo progressivamente le grandi praterie e ci inoltriamo in un ambiente più aspro, caratterizzato da calanchi, pareti rocciose e canyon. Le rocce raccontano una storia geologica molto antica: alcuni di questi terreni sono legati a sedimenti formatisi quando quest’area aveva caratteristiche completamente diverse da quelle che osserviamo oggi.
I cavalli affrontano il percorso con naturale sicurezza. Procediamo all’interno dei canyon, seguendo il terreno e prestando attenzione ai passaggi più stretti. Il rumore degli zoccoli sulle superfici rocciose produce un’eco particolare e ci accompagna mentre avanziamo nel cuore del parco.
Qui comprendiamo davvero il valore di un viaggio a cavallo. A piedi avremmo bisogno di molto più tempo per coprire le distanze, mentre in sella possiamo attraversare ambienti diversi mantenendo comunque un contatto diretto con il territorio. Non siamo semplici osservatori: siamo parte del paesaggio che stiamo percorrendo.
Nel corso della giornata incontriamo anche le tracce della presenza umana e animale che ha caratterizzato questi luoghi nel tempo. Quando arriviamo nei pressi del fiume, troviamo il nostro punto di sosta e prepariamo le tende. L’acqua e la vegetazione rendono questo luogo particolarmente piacevole dopo le ore trascorse in sella.
La sera ci fermiamo ad ascoltare il silenzio. Qui il cielo è ampio, la luce artificiale quasi assente e il paesaggio sembra proseguire oltre ciò che riusciamo a vedere.

Notte in tenda o bungalow
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena

6° Giorno
Mijnis Kure – Bugamoedani (25km, 5 ore a cavallo)
Ripartiamo seguendo un itinerario che ci conduce verso una delle zone più interessanti del parco. Le forme del terreno diventano nuovamente protagoniste: pareti, gole e altopiani si alternano mentre procediamo con i nostri cavalli.
Ci concediamo il tempo necessario per fermarci, osservare e fotografare. In un viaggio come questo non conta soltanto raggiungere la destinazione: sono proprio le pause a permetterci di cogliere i dettagli. Una formazione rocciosa, il volo di un rapace, le impronte lasciate sul terreno o il modo in cui i cavalli reagiscono a un ambiente nuovo diventano parte dell’esperienza.
Nel tardo pomeriggio raggiungiamo un’altra casa dei ranger, dove organizziamo il campo per la notte. Se le condizioni lo permettono, lasciamo per qualche momento i cavalli e affrontiamo una breve escursione a piedi verso il punto panoramico sul limite orientale del parco.
Da qui guardiamo verso il territorio dell’Azerbaigian. Il sole scende lentamente e le superfici aride del Vashlovani assumono tonalità sempre più calde. È uno di quei momenti in cui vale la pena fermarsi senza parlare troppo, lasciando che sia il paesaggio a fare il resto.

Notte in tenda
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena

7° Giorno
Bugamoedani – Pantishara (30km, 6 ore a cavallo)
La nostra cavalcata prosegue nella pianura di Pantishara, uno degli ambienti più caratteristici del Vashlovani. Qui gli spazi si aprono nuovamente e il terreno diventa più dolce. Dopo le formazioni rocciose e i canyon dei giorni precedenti, ritroviamo un paesaggio ampio, dove lo sguardo può correre molto lontano.
Pantishara è particolarmente interessante anche per la presenza di numerose specie di uccelli. Il cielo è spesso attraversato dal movimento continuo delle rondini, che danno vita a uno spettacolo naturale curioso e rumoroso. Possiamo osservare i loro nidi sulle pareti e nelle cavità, insieme ad altre specie che frequentano questa zona.
Procediamo senza disturbare la fauna e lasciamo ai cavalli un’andatura tranquilla. Il nostro modo di attraversare il parco è volutamente discreto: ci muoviamo lungo i percorsi consentiti, evitiamo di avvicinarci inutilmente agli animali selvatici e rispettiamo l’ambiente che ci ospita.
La giornata trascorre così, alternando momenti in sella a soste nella natura. Quando raggiungiamo il luogo scelto per il campo, ci occupiamo dei cavalli e prepariamo le nostre tende. La sera ci ritroviamo nuovamente sotto il cielo del Vashlovani, ormai abituati a un ritmo che all’inizio poteva sembrarci insolito e che ora iniziamo a sentire nostro.

Notte in tenda
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena

8° Giorno
Pantishara Kasristskali (30km, 6 ore a cavallo)
Arriviamo all’ultima giornata in sella. Sappiamo che oggi dovremo salutare i cavalli che ci hanno accompagnato per tutta l’esperienza e proprio per questo viviamo il percorso con un’attenzione ancora maggiore.
Affrontiamo un ultimo canyon prima di ritornare verso le zone più aperte dei pascoli. Il paesaggio cambia ancora una volta sotto gli occhi: dalle gole rocciose passiamo progressivamente a territori più ampi, dove la vegetazione e il terreno favoriscono la presenza della fauna selvatica.
Questa parte del Vashlovani è particolarmente importante per l’osservazione degli animali. Le caratteristiche dell’ambiente ricordano in alcuni punti paesaggi di tipo steppico e quasi savanico e con un po’ di fortuna possiamo avere l’opportunità di avvistare gazzelle e altri animali che popolano il parco.
Rallentiamo quando il territorio lo richiede, lasciando spazio all’osservazione. Anche il modo in cui i cavalli attraversano questi luoghi ci aiuta a leggere il paesaggio: sono attenti ai rumori, agli odori e ai movimenti che noi spesso non percepiamo.
Nel corso della giornata completiamo il nostro itinerario e torniamo verso il punto da cui siamo partiti. Concludiamo la cavalcata occupandoci ancora una volta dei cavalli, togliendo le selle e sistemando l’attrezzatura. Dopo diversi giorni trascorsi insieme, questo momento assume un significato particolare: non è soltanto la fine di una tappa, ma il saluto agli animali che ci hanno permesso di vivere il Vashlovani da una prospettiva così speciale.

Notte in tenda
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena

9° Giorno
Kasristskali – Bodbe – Sighnaghi – Tbilisi (220km)
Lasciamo il Vashlovani e i cavalli, e torniamo progressivamente verso una Georgia più abitata e agricola. La nostra destinazione è la Kakheti, la grande regione vinicola del Paese, dove il paesaggio cambia ancora una volta.
Le montagne del Grande Caucaso diventano sempre più presenti all’orizzonte e fanno da sfondo alle distese fertili coltivate a vite. Qui il vino non è semplicemente una bevanda, ma una parte profonda della cultura locale e della vita familiare. La Georgia vanta una tradizione vinicola antichissima e proprio in questa regione possiamo avvicinarci a uno dei metodi più caratteristici: la vinificazione nelle qvevri, grandi anfore di terracotta interrate.
Raggiungiamo il monastero di Bodbe, luogo importante per la storia religiosa georgiana. Qui è venerata Santa Nino, figura fondamentale della cristianizzazione della Georgia. La tradizione racconta che Nino, proveniente dalla Cappadocia, arrivò in Georgia nel IV secolo e contribuì alla conversione del regno al cristianesimo.
Proseguiamo verso Sighnaghi, elegante città fortificata sviluppatasi soprattutto nel XVIII secolo. Le mura, le torri e le strade del centro storico conservano il carattere di un antico insediamento del Caucaso orientale. Dalle sue posizioni elevate osserviamo la valle dell’Alazani e, nelle giornate limpide, la catena del Caucaso sullo sfondo.
Il pranzo ci porta ancora più vicino alla realtà locale: ci fermiamo presso una famiglia contadina, dove assaggiamo specialità della cucina kakhetiana e conosciamo da vicino la tradizione della produzione vinicola. Seduti a tavola, condividiamo cibo, vino e racconti, scoprendo un altro volto della Georgia, quello delle famiglie che custodiscono ancora pratiche tramandate di generazione in generazione.
Nel pomeriggio riprendiamo la strada verso Tbilisi. Arriviamo in serata e ci sistemiamo in hotel. Per concludere il viaggio ci aspetta una cena di arrivederci in un ristorante tradizionale, occasione per ripercorrere con lo sguardo le giornate appena trascorse: la capitale, le praterie, i canyon, le notti in tenda e soprattutto il tempo condiviso con i nostri cavalli.

Notte a: Tbilisi
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena

10° Giorno
Tbilisi > Italia
Dopo la colazione abbiamo ancora qualche momento per prepararci alla partenza. Il viaggio sta per terminare, ma portiamo con noi un modo diverso di ricordare la Georgia: non soltanto attraverso le città e i monumenti visitati, ma attraverso il ritmo dei cavalli, la polvere delle piste, il silenzio dei canyon, le serate intorno al campo e gli incontri avuti lungo il percorso.
Ci trasferiamo all’aeroporto internazionale di Tbilisi e ci prepariamo al volo di rientro in Italia. Lasciamo la Georgia con la sensazione di averne conosciuto una parte particolarmente lontana e poco frequentata, attraversandola lentamente e lasciandoci guidare dal territorio.

*Il programma del giorno è legato all’orario del volo. Vi darò una mano a scegliere il volo migliore per orario e costo.

Pasti compresi: colazione.


NOTA
: se preferite, posso organizzare il viaggio in forma privata, scegliendo insieme le date che vi sono più comode e, se lo desiderate, possiamo anche prolungarlo a vostro piacimento.

 

Cosa è compreso nella quota:

  • gruppo WhatsApp per le comunicazione e per rispondere alle domande di tutti;
  • assistenza per l’acquisto dei biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
  • assistenza per la stipula dell’assicurazione di viaggio che trovate qui che posso emettere su richiesta;
  • assistenza in italiano e georgiano per tutto il viaggio 24 ore su 24;
  • transfer da/per l’aeroporto;
  • tutti i trasferimenti menzionati nel programma;
  • sistemazione in camera doppia o twin;
  • pasti come da programma: 9 colazioni – 7 pranzi – 8 cene;
  • attività come da programma;
  • guida parlante inglese (guida italiana su richiesta). 


Cosa non è compreso nella quota:

  • i biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
  • l’assicurazione di viaggio, che posso emettere su richiesta;
  • supplemento camera singola;
  • early check-in / late check-out;
  • eventuali escursioni e attività facoltative;
  • eventuali servizi aggiuntivi;
  • le spese bancarie a carico dell’ordinante;
  • mance;
  • tutto quanto non espressamente indicato nel paragrafo: ‘Cosa è compreso nella quota’.

 

Non esitate a contattarmi per ogni informazione.
Enrico Radrizzani

Resta aggiornato 🙂
Se vuoi essere sempre aggiornato sui nuovi viaggi, gli eventi e gli incontri de La Compagnia del Relax puoi iscriverti
al canale WhatsApp;
alla pagina Instagram;
alla pagina Facebook.

Scrivimi qui :)
Grazie di essere qui!

Abbi pazienza

La versione precedente del sito resisteva on-line da diversi lustri, da pochi giorni La Compagnia del Relax ha una nuova livrea aggiornata e funzionale.
Al momento è ancora disordinata, come per magia sono tornati on-line viaggi con vecchie date e altre amenità.
Col tempo migliorerà tutto!
Foto, calendario partenze, newsletter, link, un lavoro 
immane per mettere on-line il mezzo migliaio di pagine che comporranno il sito.
Il meccanismo però è lo stesso: ci sono i temi di viaggio e le destinazioni, se non trovi qualcosa che cerchi, scrivimi!
P.s. Non trovi il box della Privacy ma puoi navigare in tranquillità perché non raccolgo i cookies e non uso olio di palma ;)