Trekking nel Tien Shan
14 giorni e 13 notti
Un itinerario nel cuore del Tien Shan, tra ghiacciai, valli silenziose e vette che sembrano toccare il cielo. Dalle strade vivaci di Bishkek fino ai paesaggi remoti di Engilchek, attraversiamo steppe, morene e laghi turchesi, vivendo la montagna con passo lento e sguardo attento.
Ogni giornata ci avvicina all’anima del Kirghizistan: il contatto con la natura, la vita nomade, il fascino dei campi tendati e la magia dei cieli stellati. Un viaggio dove il trekking diventa scoperta e l’avventura si trasforma in contemplazione.
Date di partenza garantite 2026:
– da venerdì 3 a giovedì 16 luglio;
– da venerdì 17 a giovedì 30 luglio;
– da venerdì 31 luglio a giovedì 13 agosto;
– da venerdì 14 a giovedì 27 agosto.
Programma di viaggio
1° giorno
Italia > Biškek
Partiamo dall’aeroporto che ci è più comodo e, dopo uno scalo, arriviamo a Biškek dall’Italia.
Vi darò una mano a scegliere il volo migliore per orario e costo.
Di solito si arriva dopo mezzanotte.
Il programma del giorno è legato all’orario del volo.
Notte in hotel a Biškek.
Pasti compresi: nessuno
2° Giorno
Bishkek
Dopo esserci sistemati in hotel, abbiamo un po’ di tempo per riposarci dal viaggio prima di iniziare la nostra scoperta della capitale kirghisa.
Cominciamo dal Bazaar di Osh, uno dei mercati più vivaci dell’Asia Centrale. Passeggiando tra i banchi colorati, ci lasciamo avvolgere dai profumi delle spezie, dalla dolcezza della frutta secca e dalle voci dei venditori che offrono oggetti artigianali e prodotti tradizionali.
Proseguiamo a piedi nel cuore della città. In piazza Ala-Too ammiriamo il Monumento a Manas e la bandiera nazionale, davanti alla quale assistiamo al cambio della guardia. Poco più avanti si trovano il Monumento della Rivoluzione del 2010 e la Casa Bianca, sede del governo. Camminiamo poi verso la Vecchia piazza Ala-Too, dove spicca la statua di Lenin, tra edifici che riportano l’atmosfera dell’epoca sovietica.
Attraversiamo quindi il Parco delle Querce, un’oasi verde che ospita una galleria d’arte a cielo aperto e il monumento dedicato a Kurmanzhan Datka, leggendaria condottiera kirghisa. Il nostro percorso termina a Piazza della Vittoria, costruita in memoria dei caduti della Grande Guerra Patriottica. Pranziamo e ceniamo in accoglienti caffè locali, gustando la cucina tradizionale.
Pernottamento a Bishkek.
Pasti compresi: pranzo e cena.
3° Giorno
Bishkek – Karkyra
Dopo colazione lasciamo la capitale e ci dirigiamo verso la valle di Karkyra, in un viaggio di circa sette ore. La strada attraversa la gola di Boom, poi costeggia le acque turchesi del lago Issyk-Kul, il “cuore blu” del Kirghizistan.
Ci fermiamo per il pranzo in un caffè a Cholpon-Ata, prima di proseguire verso est, passando per il villaggio di Tup fino al campo di Karkyra, dove pernottiamo in tende confortevoli.
Nel pomeriggio possiamo esplorare i dintorni del campo o affrontare una facile escursione al Passo Chymyn-Sai (2700 m), da cui si apre un’ampia vista sulla valle di Karkyra, sul Char-Kuduk e sulla gola del Tup. Il sentiero attraversa ampi pascoli dove sorgono ancora alcune yurte nomadi, permettendoci di osservare da vicino un modo di vita che va scomparendo. Cena e serata tranquilla nel silenzio della valle.
Pernottamento al campo di Karkyra.
Pasti: colazione, pranzo e cena.
4° Giorno
Giornata di acclimatazione a Karkyra
Dedichiamo la giornata all’acclimatazione, con una passeggiata su terreno alpino verso il passo Chamyn-Sai (2700 m). Camminiamo lungo il confine tra Kazakistan e Kirghizistan, godendo di ampie vedute sulla valle e sulle gole circostanti.
Il percorso, pur non essendo impegnativo, richiede attenzione ai dislivelli e segue ampie gole dove sorgono alcune yurte, che ci ricordano l’antica cultura nomade di queste montagne. Rientriamo al campo nel pomeriggio per un po’ di relax prima della cena.
Pernottamento al campo di Karkyra.
Pasti: colazione, pranzo e cena.
5° Giorno
Karkyra – campo Iva
Dopo colazione viviamo un’esperienza unica: un volo panoramico in elicottero fino alla valle di Engilchek, punto di partenza del nostro trekking, chiamato Prisim.
Camminiamo lungo la valle ai piedi del ghiacciaio Engilchek, ammirando le forme imponenti del picco Nansen (5690 m) e del passo Tyuz (4001 m). È proprio Nansen Peak che, nel 1902, affascinò il geografo tedesco Gottfried Merzbacher, che definì questa valle una delle più suggestive panoramiche alpine del pianeta. Nel pomeriggio raggiungiamo il campo “Iva”, dove veniamo accolti dallo staff con tè caldo e un sorriso.
Pernottamento al campo tendato.
Pasti: colazione, pranzo e cena.
6° Giorno
Campo Iva – campo Glina
Dopo colazione iniziamo una delle tappe più intense del trekking. Seguiamo la morena laterale del ghiacciaio Engilchek, fino al punto in cui si unisce al ghiacciaio Putevodny. Il terreno è vario, con tratti di salita e discesa che mettono alla prova la nostra resistenza.
Pranziamo direttamente sul ghiacciaio, circondati da paesaggi montani di rara bellezza, poi riprendiamo il cammino risalendo una terrazza più ripida fino al campo Glina, situato su un altopiano d’argilla verde. All’arrivo ci attendono tè o caffè caldi, seguiti da una meritata cena.
Pernottamento al campo tendato.
Pasti: colazione, pranzo e cena.
7° Giorno
Campo Glina – Merzbacher
La giornata prevede un trekking tra terrazze naturali, con continui saliscendi. Dopo aver attraversato un piccolo ghiacciaio e un torrente, ci fermiamo per il pranzo sulle rive di un laghetto alpino, immersi nel silenzio della montagna.
Proseguiamo poi verso la radura Merzbacher, ultimo tratto erboso della zona, di fronte al celebre lago Merzbacher, noto per il suo misterioso fenomeno di svuotamento periodico. Qui si trova anche una stazione di ricerca glaciologica, frequentata da scienziati di tutto il mondo. Il campo si trova in un’ampia prateria verde, perfetta per il nostro accampamento. Dopo cena, ammiriamo le stelle in uno dei cieli più limpidi del Tien Shan.
Pernottamento al campo tendato.
Pasti: colazione, pranzo e cena.
8° Giorno
Merzbacher – ghiacciaio Komsomolsky
Dopo colazione iniziamo una lunga camminata tra paesaggi grandiosi: pendii innevati, crepacci scintillanti e ghiaccio dai riflessi bianchi, neri e persino striati.
Scendiamo dolcemente prima del ghiacciaio Shokalsky, poi proseguiamo lungo la morena scura del ghiacciaio Komsomolsky, dove il terreno diventa più accidentato. Superiamo fiumi glaciali, salite e discese impegnative, con attenzione e ritmo costante. Nel pomeriggio il vento si alza e la temperatura scende: il tè caldo che ci attende al campo ha un sapore particolarmente confortante.
Pernottamento al campo tendato.
Pasti: colazione, pranzo e cena.
9° Giorno
Ghiacciaio Komsomolsky – ghiacciaio Dikii
Dopo colazione riprendiamo il cammino in uno dei tratti più spettacolari del Tien Shan. Attraversiamo la morena del ghiacciaio Proletarsky e poi saliamo lungo quella del ghiacciaio Dikii, tra continui saliscendi che progressivamente si addolciscono. Durante la pausa pranzo possiamo ammirare una vista grandiosa: davanti a noi si ergono i colossi del Khan Tengri, del Pobeda, del Gorky, del Chapaev e del Trekhglavaya. Raggiungiamo il campo Dikii, dove ci attende una bevanda calda e il meritato riposo.
Pernottamento al campo Dikii.
Pasti: colazione, pranzo e cena.
10° Giorno
Ghiacciaio Dikii – South Engilchek
Questa tappa è più breve ma suggestiva. Dopo colazione attraversiamo l’intero ghiacciaio fino alla morena centrale, dove sorge il campo base South Engilchek (circa 4000 m). Camminiamo tra rocce, laghetti glaciali e piccoli corsi d’acqua, senza bisogno di corde o ramponi. All’arrivo ci accoglie un pasto caldo e un panorama straordinario: di fronte a noi svettano le maestose cime del Khan Tengri (7010 m) e del Pobeda (7439 m), che ogni anno richiamano alpinisti da tutto il mondo.
Pernottamento al campo tendato.
Pasti: colazione, pranzo e cena.
11° Giorno
Karkyra – lago Issyk-Kul
Dopo colazione ci attende il volo in elicottero di ritorno verso il campo di Karkyra, sorvolando nuovamente le maestose montagne del Tien Shan. Da qui proseguiamo in auto fino al lago Issyk-Kul, dove pernottiamo in hotel. Durante il tragitto ci fermiamo a Cholpon-Ata per visitare il celebre Giardino di Pietra, un sito di incisioni rupestri risalenti ai periodi scita e xiongnu (IX–VIII e III–IV secolo a.C.), situato ai piedi della catena del Kungei-Ala-Too. Le rocce incise, disposte come in un antico santuario all’aperto, offrono una vista magnifica sul lago. In serata cena al ristorante dell’hotel.
Pernottamento sulle rive del lago Issyk-Kul.
Pasti: colazione, pranzo e cena.
12° Giorno
Lago Issyk-Kul
Giornata libera dedicata al riposo sulle rive del lago Issyk-Kul, tra bagni nelle acque limpide e passeggiate sul lungolago. Chi preferisce può semplicemente rilassarsi respirando l’aria fresca di montagna e lasciandosi cullare dal silenzio. Cena nel ristorante dell’hotel.
Pernottamento sulle rive del lago Issyk-Kul.
Pasti: colazione e cena.
13° Giorno
Lago Issyk-Kul – Bishkek
Dopo colazione lasciamo il lago e ci dirigiamo verso Bishkek. Lungo la strada facciamo tappa presso la Torre di Burana, un antico minareto risalente al XII secolo, costruito nella città di Balasagun, una delle capitali del regno dei Karakhanidi. Accanto alla torre si trova una raccolta di balbal, statue di pietra scolpite dai popoli turchi, che sembrano custodire ancora i segreti delle steppe. Dopo il pranzo, proseguiamo verso la capitale, dove ci sistemiamo in hotel per la cena e il pernottamento.
Pernottamento a Bishkek.
Pasti: colazione, pranzo e cena.
14° Giorno
Bishkek > Italia
Ci dirigiamo verso l’aeroporto internazionale di Manas per il volo di ritorno, portando con noi il ricordo di un viaggio intenso tra montagne, ghiacciai e cieli immensi.
Pasti: colazione
NOTA: se preferite, posso organizzare il viaggio in forma privata, scegliendo insieme le date che vi sono più comode e, se lo desiderate, possiamo anche prolungarlo a vostro piacimento.
La quota comprende:
- gruppo WhatsApp per coordinare la partenza e il viaggio;
- assistenza per l’acquisto del biglietto aereo che posso emettere su richiesta;
- assistenza per la stipula dell’assicurazione di viaggio che trovate qui che posso emettere su richiesta;
- guida scritta ad hoc per il nostro viaggio;
- trasferimenti da/per l’aeroporto;
- tutti gli spostamenti previsti dal programma;
- sistemazione in camera doppia;
- sistemazione in yurta;
- pasti menzionati nel programma;
- escursioni e ingressi previsti dal programma;
- veicolo militare speciale per la salita/discesa nella Gola di Karakol/Gola di Altyn-Arashan;
- biglietto d’ingresso alle sorgenti termali (Altyn-Arashan);
- una bottiglia d’acqua al giorno per persona;
- guida parlante inglese.
La quota non comprende:
- il biglietto aereo che posso emettere su richiesta;
- l’assicurazione di viaggio che trovate qui che emettere su richiesta;
- supplemento singola;
- bevande alcoliche ed i pasti non indicati;
- sacco a pelo;
- spese a carico dell’ordinante;
- servizi aggiuntivi non menzionati;
- tutto quanto non espressamente indicato nel paragrafo ‘La quota comprende
Quota
Quota con minimo due partecipanti a partire da 2.690€ a persona.
Supplemento singola: 270€.
NOTA IMPORTANTE
La quota indicata è soggetta a riconferma. Eventuali modifiche all’itinerario, variazioni del cambio valuta o del costo del carburante potrebbero influenzare l’importo finale.
Vi darò la quota precisa al momento della vostra richiesta.
INFORMAZIONI UTILI
Prima del trekking
Durante il trekking dormiremo in tenda, in sistemazioni semplici ma confortevoli, immerse nella natura più autentica. Non saranno disponibili connessione internet né aria condizionata, permettendoci di vivere un’esperienza essenziale e a stretto contatto con l’ambiente circostante. Le tende saranno generalmente condivise con un altro partecipante.
L’itinerario potrà subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche o per motivi di sicurezza. Saremo accompagnati da una guida parlante inglese, che ci assisterà lungo tutto il percorso per garantire un viaggio il più possibile sereno, organizzato e sicuro.
I tempi dei trasferimenti sono indicativi e possono variare a seconda delle condizioni delle strade e del meteo. Le escursioni giornaliere avranno una durata approssimativa di 5-7 ore, con percorsi compresi tra i 10 e i 18 chilometri. La difficoltà e i tempi di percorrenza dipenderanno anche dalle condizioni climatiche e dalla preparazione fisica dei partecipanti.
Nel corso del trekking raggiungeremo un’altitudine massima di 3.800 metri sul livello del mare, attraversando paesaggi montani di grande fascino e ambienti naturali incontaminati.
Per il pranzo durante le giornate di trekking, ciascun partecipante preparerà il proprio packed lunch utilizzando gli ingredienti messi a disposizione dallo staff del campo.
Consigliamo di portare con sé una borraccia personale: lungo il percorso verrà fornita acqua bollita e sicura da consumare. Questa scelta contribuisce a ridurre l’utilizzo di bottiglie di plastica e a preservare l’ambiente naturale che ci ospita.
Campi tendati lungo il percorso
Lungo l’intero itinerario vengono allestiti campi tendati permanenti, migliorati anno dopo anno per offrire maggiore comfort ai partecipanti.
Prenotando questo trekking avremo accesso a tutte le strutture e ai servizi dei campi durante l’intero viaggio.
I vantaggi dei campi permanenti
- Comfort durante il trekking
Non sarà necessario trasportare viveri o attrezzatura da campeggio: tutto è già organizzato lungo il percorso. - Riduzione dei costi
Non sarà necessario assumere cuochi o portatori aggiuntivi, permettendo di contenere le spese senza rinunciare alla comodità. - Maggiore sicurezza
Ogni campo dispone di sistemi di comunicazione e verrà fornita una mappa dettagliata dell’itinerario.
Dotazioni dei campi tendati
- Tende RED FOX con capacità fino a 4 persone, ma utilizzate normalmente per 2 partecipanti per garantire maggiore comfort.
- Tenda ristorante TEAM FOX con capacità da 10 a 20 persone.
- Materassi da 5 cm e tappetini isolanti per un riposo più confortevole.
- Elettricità disponibile tramite generatore dalle 19:00 alle 22:00 per ricaricare telefoni, tablet e altri dispositivi.
- Tenda toilette e tenda doccia.
- Per la doccia vengono forniti bacinella, secchio e acqua calda; in caso di maltempo potrebbe però risultare difficile garantire acqua calda.
- Tè, caffè, dolci e biscotti disponibili gratuitamente.
- Bar con bevande alcoliche e analcoliche (vodka, vino, cognac, succhi e altro) disponibile a pagamento.
- Tavoli, sedie e utensili da cucina a disposizione degli ospiti.
Must have durante il trekking
- Scarponi da trekking impermeabili con supporto alla caviglia
- Giacca impermeabile o mantella antipioggia
- Cappello con paraorecchie e protezione per il collo
- Zaino da 30–40 litri con copertura antipioggia
- Cappello pesante
- Sacco a pelo con temperatura comfort di circa -5°C
- Bastoncini da trekking (fortemente consigliati per guadi, salite e discese ripide)
- Kit di primo soccorso con:
- crema antisettica
- crema antistaminica
- pastiglie per la gola
- farmaci contro la diarrea (Imodium)
- antidolorifici
- bende e cerotti per vesciche
- repellente per insetti
- sali reidratanti
- Crema solare ad alta protezione, comprese orecchie e naso
- Pile o maglione caldo
- Occhiali da sole di buona qualità
- Guanti caldi
- Pantaloni da trekking
- Due borracce da 1 litro (si consiglia di evitare bottiglie di plastica usa e getta)
- Pastiglie per la purificazione dell’acqua
- Sacche impermeabili per mantenere asciutti vestiti, dispositivi elettronici e documenti
- Burrocacao protettivo
- Lampada frontale con batterie di ricambio
- Intimo termico
Equipaggiamento facoltativo consigliato
- Scarpe comode per il tempo libero in città
- Sandali per attraversare i fiumi
- Calze aggiuntive (1 paio ogni 2–3 giorni di cammino)
- Pantaloni impermeabili
- Sciarpa o foulard per la visita di moschee e chiese
- Costume da bagno e/o pantaloncini per laghi, sorgenti termali e fiumi
- Buff o sciarpa per proteggersi da polvere e freddo
- Beauty case con prodotti per l’igiene personale
- Gel igienizzante antibatterico
- Asciugamano piccolo ad asciugatura rapida
- Materassino Thermarest o simile (nei trekking classici Ak-Sai Travel vengono comunque forniti materassini da 5 cm con sottile imbottitura)
- Coltellino multiuso (gli oggetti appuntiti devono essere riposti nel bagaglio da stiva)
- Kit di riparazione con ago, filo e nastro adesivo
- Tappi per le orecchie
Servizio portatori
Durante tutto il trekking il bagaglio principale verrà trasportato dai portatori:
- franchigia bagaglio inclusa: 12 kg per persona;
- per ogni chilogrammo aggiuntivo è previsto un supplemento di 20$ per l’intero tour.
Mance in Kirghizistan: consigli e indicazioni
In Kirghizistan le mance non sono obbligatorie, ma sono sempre gradite come segno di apprezzamento per il servizio ricevuto. Generalmente non sono incluse nei prezzi.
Nei ristoranti e nei caffè potremmo trovare sul conto la dicitura “Service 10%” o “Service 15%”: questa voce rappresenta il costo del servizio e non costituisce una mancia vera e propria.
È buona consuetudine lasciare una mancia anche a guide e autisti.
Importi consigliati
- Staff (autisti, cuochi, personale dei campi e degli hotel)
Importo consigliato: tra 10 e 50 USD, a seconda della durata del viaggio e del livello del servizio. - Guide
Poiché la guida accompagna il gruppo per tutta la durata del trekking, condividendo conoscenze, garantendo sicurezza e assistenza continua, è consuetudine prevedere una mancia più elevata: da 100 a 350/400 USD per persona per l’intero tour.
*Gli importi indicati sono puramente orientativi e possono variare in base al grado di soddisfazione, alla durata del viaggio e al numero dei partecipanti.
Conoscere in anticipo abitudini, regole e modalità di viaggio permette di vivere l’esperienza in modo più sereno e consapevole.
Kirghizistan: informazioni per il viaggio
Non esitate a contattarmi per avere ulteriori informazioni.
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Aggiornato: 11/05/2026 – SS.
