Laos – Vietnam – Cambogia
– I tesori dell’Indocina –

Delta del Mekong

17 giorni e 16 notti

Questo viaggio ci accompagna nel cuore più autentico del Sud-est asiatico, seguendo un itinerario che attraversa Laos, Vietnam e Cambogia, tre Paesi profondamente diversi ma legati da una storia antica, da grandi fiumi e da tradizioni che continuano a scandire la vita quotidiana delle persone.

Iniziamo il nostro percorso in Laos, una terra che invita naturalmente a rallentare. Qui ci lasciamo guidare dal ritmo tranquillo del Mekong, dalle atmosfere raccolte dei monasteri buddhisti e dall’eleganza discreta di Luang Prabang, antica capitale reale dove spiritualità, cultura e vita quotidiana convivono ancora in perfetto equilibrio. Assistiamo a rituali tramandati da secoli, navighiamo lungo il grande fiume, incontriamo comunità locali e scopriamo paesaggi naturali che sembrano appartenere a un tempo sospeso.

Dal Laos entriamo in Vietnam, dove il viaggio assume sfumature sempre nuove. Passiamo dall’eleganza storica di Hanoi alle campagne punteggiate da risaie e montagne calcaree di Ninh Binh, fino alle acque della Baia di Halong, dove trascorriamo una notte circondati da uno degli scenari naturali più celebri dell’Asia. Navigare tra le isole della baia, osservare il sorgere del sole dal ponte della nave e lasciarsi cullare dal lento movimento dell’acqua diventa un’esperienza che invita a vivere il viaggio con calma e consapevolezza.
Proseguendo verso il Vietnam centrale scopriamo città ricche di fascino come Hoi An, con le sue lanterne colorate, le botteghe artigiane e l’atmosfera rilassata che caratterizza le sue strade storiche. A Hue entriamo invece nel mondo degli imperatori Nguyen, tra cittadelle, pagode e mausolei che raccontano il passato della nazione. Nel Vietnam meridionale incontriamo una realtà ancora diversa: Saigon ci mostra il volto più dinamico del Paese, mentre il Delta del Mekong ci conduce in un universo fatto di canali, mercati fluviali, villaggi rurali e piantagioni di cocco, dove la vita continua a svilupparsi in stretta relazione con l’acqua.

L’ultima parte del viaggio ci porta in Cambogia, alla scoperta di una delle civiltà più affascinanti della storia asiatica. Prima esploriamo i villaggi lacustri del Tonle Sap, osservando comunità che vivono sospese tra acqua e terra, poi dedichiamo intere giornate alle meraviglie di Angkor. Camminiamo tra templi monumentali, bassorilievi scolpiti nella pietra e antiche città nascoste dalla giungla, ripercorrendo le vicende dell’Impero Khmer attraverso alcuni dei siti archeologici più straordinari al mondo.

Ciò che rende speciale questo itinerario non è soltanto la varietà dei luoghi visitati, ma il modo in cui li viviamo. Alterniamo momenti di scoperta culturale a esperienze autentiche a contatto con le popolazioni locali, navigazioni tranquille lungo fiumi e laghi, passeggiate nei centri storici, incontri con artigiani e tradizioni che continuano a essere tramandate di generazione in generazione. Ogni giornata offre qualcosa di diverso, senza mai rinunciare a un ritmo equilibrato che permette di osservare, comprendere e assaporare davvero ogni destinazione.
È un viaggio che ci invita a entrare gradualmente nell’anima del Sud-est asiatico, lasciandoci accompagnare da storie, paesaggi e culture che continuano a sorprendere per la loro autenticità e per la loro straordinaria capacità di accogliere chi arriva da lontano.

 

Programma di viaggio

1° Giorno
Italia > Vientiane

Ci imbarchiamo sul volo intercontinentale diretto verso il Laos, una delle destinazioni più affascinanti e meno conosciute del Sud-est asiatico. È una giornata dedicata principalmente al trasferimento, ma rappresenta già l’inizio dell’esperienza: lasciamo alle spalle la quotidianità e ci prepariamo ad entrare in un Paese che conserva ancora ritmi lenti, profonde tradizioni buddhiste e paesaggi segnati dalla presenza del grande fiume Mekong.

Notte a bordo dell’aereo
Servizio pasti durante il volo

2° Giorno
Vientiane
Atterriamo a Vientiane, la tranquilla capitale del Laos, una città che sorprende fin dal primo sguardo per il suo ritmo rilassato e per l’atmosfera ancora profondamente legata alle tradizioni. Ad accoglierci troviamo il nostro staff locale, che ci accompagna nelle procedure di ingresso e nel successivo trasferimento verso l’hotel.
Durante il tragitto iniziamo già a cogliere alcuni aspetti della vita quotidiana laotiana: i mercati all’aperto, le piccole botteghe familiari, le pagode dai tetti dorati e le ampie strade alberate che testimoniano il passato coloniale francese della città.
Una volta raggiunta la struttura, disponiamo di tempo libero per rilassarci dopo il viaggio, ambientarci gradualmente e iniziare a familiarizzare con l’atmosfera serena che caratterizza il Paese.

Notte a: Vientiane

3° Giorno
Vientiane – Luang Prabang
Dopo la colazione dedichiamo la mattinata alla scoperta di Vientiane, città che custodisce alcuni dei monumenti più significativi della storia e della spiritualità laotiana.
La prima visita è al Wat Sisaket, il monastero più antico della capitale sopravvissuto alle invasioni del XIX secolo. Passeggiando tra i suoi porticati osserviamo migliaia di piccole immagini del Buddha collocate in nicchie che rivestono le pareti del chiostro. Questo complesso rappresenta uno dei più importanti centri religiosi del Paese e offre una preziosa testimonianza dell’arte sacra laotiana.
Proseguiamo verso il Wat Ho Phra Keo, costruito nel XVI secolo come santuario reale per custodire il celebre Buddha di Smeraldo, oggi conservato a Bangkok. Sebbene la statua non sia più presente, il tempio continua a conservare una raffinata collezione di sculture e reperti religiosi.
Raggiungiamo poi il simbolo nazionale del Laos: il maestoso That Luang. Rivestito di foglie d’oro, questo grande stupa rappresenta il cuore spirituale della nazione. La sua sagoma slanciata domina l’orizzonte cittadino e richiama ogni anno migliaia di pellegrini provenienti da tutto il Paese.
La visita si conclude al Patuxay, il monumento commemorativo dedicato ai caduti delle guerre d’indipendenza. Pur ricordando l’Arco di Trionfo parigino, presenta decorazioni tipicamente laotiane e offre una prospettiva interessante sulla storia moderna del Paese.

Nel primo pomeriggio ci dirigiamo alla stazione ferroviaria per salire a bordo del moderno treno ad alta velocità che collega le principali città del Laos. Durante il viaggio osserviamo campagne, montagne e villaggi che scorrono oltre il finestrino, offrendo uno sguardo autentico sul territorio.
All’arrivo a Luang Prabang veniamo accolti e accompagnati in hotel. L’antica capitale reale ci accoglie con il suo fascino discreto, fatto di templi, strade tranquille e architetture coloniali perfettamente conservate.

Notte a: Luang Prabang
Pasti compresi: colazione

4° Giorno
Luang Prabang
La giornata inizia a bordo dei caratteristici tuk-tuk locali, mezzo ideale per immergersi nell’atmosfera della città. Raggiungiamo il Monte Phousi, la collina sacra che si innalza nel cuore di Luang Prabang. Salendo la scalinata attraversiamo piccoli santuari e terrazze panoramiche fino a raggiungere la sommità, da cui si apre una vista straordinaria sulla confluenza dei fiumi Mekong e Nam Khan, sulle montagne circostanti e sui tetti dorati dei monasteri.

Scendendo verso il centro storico visitiamo il Museo Nazionale, ospitato nell’antico Palazzo Reale. Le sale raccontano la storia della monarchia laotiana attraverso collezioni di oggetti cerimoniali, arredi raffinati, doni diplomatici e immagini sacre che testimoniano il prestigio della corte di Luang Prabang.
Proseguiamo con il Wat Visoun, considerato il tempio più antico della città ancora in attività. Il suo caratteristico stupa, soprannominato “l’anguria” per la forma arrotondata, costituisce uno dei simboli storici di Luang Prabang.
A poca distanza incontriamo il Wat Aham, luogo che riflette l’incontro tra il buddhismo e le credenze animiste tradizionali. Ancora oggi molti abitanti vi si recano per rendere omaggio agli spiriti protettori della città.
La visita continua con il magnifico Wat Xieng Thong, autentico capolavoro dell’architettura religiosa laotiana. I suoi tetti spioventi quasi sfiorano il terreno e le pareti sono decorate con splendidi mosaici che raccontano episodi della tradizione buddhista.

Dopo pranzo ci imbarchiamo per una piacevole navigazione sul Mekong. Le rive del grande fiume mostrano una vita che sembra immutata nel tempo: pescatori al lavoro, orti coltivati sulle sponde e piccoli villaggi raggiungibili soltanto via acqua.
La destinazione sono le celebri Grotte di Pak Ou, importante luogo di pellegrinaggio dove, nel corso dei secoli, fedeli provenienti da tutto il Laos hanno depositato migliaia di statue del Buddha. Le figure, di dimensioni e stili differenti, creano un insieme suggestivo che riflette secoli di devozione popolare.

Durante il rientro facciamo tappa a Ban Xang Hay, villaggio noto per la produzione del lao-lao, il tradizionale distillato di riso. Qui scopriamo le tecniche di lavorazione tramandate da generazioni e il ruolo che questa bevanda riveste nella cultura locale.
Ci fermiamo successivamente a Ban Phanom, comunità rinomata per la tessitura artigianale della seta e del cotone. Le lavorazioni vengono ancora realizzate su telai tradizionali e rappresentano una delle eccellenze artistiche della regione.
La giornata si conclude sulle rive del Mekong, mentre il sole cala lentamente dietro le montagne e la città assume sfumature dorate.

Notte a: Luang Prabang
Pasti compresi: colazione

5° Giorno
Luang Prabang > Hanoi
Prima dell’alba partecipiamo a uno dei momenti più autentici e significativi della cultura laotiana: la cerimonia del Tak Bat. Le strade del centro storico sono ancora immerse nel silenzio quando centinaia di monaci, avvolti nelle loro vesti color zafferano, escono dai monasteri per raccogliere le offerte dei fedeli.
Assistiamo a questo rito con rispetto, osservando come la comunità locale continui a mantenere viva una tradizione che rappresenta uno dei pilastri della spiritualità buddhista. È un’esperienza intensa e profondamente legata all’identità di Luang Prabang.

Dopo il rientro in hotel per la colazione visitiamo il mercato mattutino di Phousi, dove gli abitanti acquistano prodotti freschi provenienti dalle campagne circostanti. Tra erbe aromatiche, frutta tropicale, spezie e prodotti artigianali possiamo osservare uno spaccato autentico della vita quotidiana locale.

Lasciata la città, raggiungiamo le celebri cascate di Kuang Si. Lungo il percorso attraversiamo villaggi abitati da gruppi etnici minoritari, le cui tradizioni e abitudini conservano ancora forti legami con il passato.
Arrivati alle cascate scopriamo uno degli scenari naturali più spettacolari del Laos. L’acqua scende attraverso una serie di terrazze calcaree formando piscine naturali dai colori che variano dal verde smeraldo all’azzurro intenso. Sentieri immersi nella vegetazione permettono di esplorare l’area e di osservare il complesso da diverse prospettive.

Dopo il pranzo rientriamo a Luang Prabang e successivamente raggiungiamo l’aeroporto per il volo verso il Vietnam.
All’arrivo ad Hanoi iniziamo una nuova fase del viaggio, entrando in contatto con una cultura diversa ma altrettanto ricca di storia e tradizioni.

Notte a: Hanoi
Pasti compresi: colazione

6° Giorno
Hanoi
La giornata è dedicata alla scoperta di Hanoi, città che racchiude oltre mille anni di storia e che continua a rappresentare il centro politico e culturale del Vietnam.

Iniziamo dalla Pagoda di Tran Quoc, situata su una piccola penisola del Lago Occidentale. Fondata oltre quindici secoli fa, è considerata uno dei luoghi di culto più importanti del Paese. Le sue eleganti strutture, riflesse nelle acque del lago, raccontano l’evoluzione del buddhismo vietnamita attraverso i secoli.
Raggiungiamo poi il Tempio della Letteratura, fondato nel 1070, dedicato a Confucio -celebre filosofo, insegnante e pensatore cinese, e destinato a diventare la prima università del Vietnam. Attraversando cortili, padiglioni e giardini scopriamo il ruolo centrale che gli studi confuciani hanno avuto nella formazione della classe dirigente vietnamita.
Nel centro storico passeggiamo lungo le rive del Lago Hoan Kiem, il “Lago della Spada Restituita”*, luogo legato a una delle leggende fondative della nazione. Attorno al lago si sviluppa il Quartiere Antico, un dedalo di strade storicamente dedicate a mestieri specifici. Ancora oggi ogni via conserva una propria identità commerciale e artigianale. Tra un vicolo e l’altro possiamo assaporare uno dei prodotti più caratteristici della città: il celebre caffè all’uovo, nato negli anni Quaranta quando il latte era difficile da reperire e sostituito con una soffice crema a base di tuorlo montato.

Nel pomeriggio raggiungiamo Piazza Ba Dinh, il cuore politico del Paese, qui Ho Chi Minh -ex presidente del Vietnam del Nord, proclamò l’indipendenza del Paese nel 1945. Osserviamo dall’esterno il Mausoleo che custodisce la sua salma e visitiamo la suggestiva Pagoda a Pilastro Unico, costruita nel XI secolo e progettata per emergere dalle acque come un fiore di loto, simbolo di purezza e armonia.

*Il lago deve il suo nome a una celebre leggenda vietnamita legata all’imperatore Le Loi (1385-1433). Secondo il mito, il sovrano ricevette in dono da una tartaruga magica una spada dai poteri divini, grazie alla quale riuscì a sconfiggere gli invasori cinesi della dinastia Ming e a liberare il paese. Più tardi, mentre l’imperatore navigava sulle acque del lago per celebrare la pace ritrovata, la tartaruga d’oro riemerse improvvisamente per reclamare l’arma sacra. L’animale afferrò la spada con la bocca e si immerse nuovamente nelle profondità per restituirla agli dei protettori. In seguito a questo evento prodigioso, il sovrano decise di ribattezzare lo specchio d’acqua proprio Lago della Spada Restituita, trasformando la tartaruga nel simbolo indiscusso della sovranità e dell’indipendenza del Vietnam.

Notte a: Hanoi
Pasti compresi: colazione

7° Giorno
Hanoi – Ninh Binh
Dopo colazione lasciamo Hanoi per raggiungere Ninh Binh, regione spesso definita la “Halong terrestre” per i suoi spettacolari paesaggi modellati dal carsismo.

La prima tappa è la Grotta della Danza, meglio conosciuta come Hang Múa*. Affrontiamo la salita dei quasi cinquecento gradini che conducono al punto panoramico più celebre della regione. La salita richiede un po’ di impegno, ma il panorama che si apre davanti a noi ripaga ogni sforzo: fiumi sinuosi, campi coltivati e picchi rocciosi si estendono a perdita d’occhio.
Proseguiamo verso la Pagoda di Bich Dong, complesso religioso costruito sfruttando grotte naturali e pareti rocciose. Il sito si integra perfettamente con l’ambiente circostante e offre un’atmosfera particolarmente suggestiva.

Nel pomeriggio saliamo a bordo delle tradizionali imbarcazioni a remi –sampan, per esplorare Tam Coc. Il fiume si snoda lentamente tra montagne calcaree, campi coltivati e villaggi rurali. Attraversiamo tre grandi grotte naturali scavate dall’acqua nel corso dei millenni, vivendo un’esperienza che permette di apprezzare da vicino la bellezza del paesaggio vietnamita.

Chi desidera vivere un’esperienza ancora più tranquilla può scegliere l’escursione nella riserva naturale di Van Long, un’area umida meno frequentata dove laghetti, fiori di loto e montagne riflesse nell’acqua creano un ambiente di straordinaria serenità.

*La grotta deve il suo nome a un’antica leggenda legata all’imperatore Tran Thai Tong, sovrano della dinastia Tran (1225 – 1400), il quale scelse questa zona per stabilire un luogo di ritiro e meditazione. Secondo la tradizione locale, il sovrano amava visitare la grotta per riposarsi e assistere alle esibizioni di musica e danza delle sue concubine e delle ballerine di corte. Proprio per questo motivo, il luogo venne ribattezzato “Grotta della Danza”, poiché la parola “Mua” in lingua vietnamita significa letteralmente “ballare” o “danza”.

Notte a: Ninh Binh
Pasti compresi: colazione

8° Giorno
Ninh Binh – Baia di Halong
Dopo la colazione partiamo verso la Baia di Halong attraversando il fertile Delta del Fiume Rosso. Lungo il tragitto osserviamo campagne coltivate, villaggi tradizionali e scene di vita quotidiana che raccontano il profondo legame tra il popolo vietnamita e la terra.

Raggiunta la costa, ci imbarchiamo sulla giunca che ci accompagnerà nell’esplorazione di uno dei paesaggi più iconici dell’Asia. Le migliaia di isole calcaree che emergono dalle acque della baia creano uno scenario unico, riconosciuto come patrimonio mondiale dall’UNESCO.
Durante la navigazione attraversiamo un susseguirsi di faraglioni, grotte nascoste, lagune protette e piccole spiagge raggiungibili soltanto via mare. Ogni formazione rocciosa è associata a leggende tramandate da generazioni di pescatori.

Nel corso della giornata possiamo rilassarci sul ponte panoramico, partecipare alle attività organizzate a bordo, concederci una nuotata nelle acque tranquille oppure esplorare alcune aree della baia in kayak, avvicinandoci a pareti rocciose e insenature difficilmente accessibili alle imbarcazioni più grandi.

Nel tardo pomeriggio la nave getta l’ancora in una zona tranquilla della baia. Mentre il sole cala lentamente dietro le sagome delle isole, il panorama assume tonalità sempre diverse e l’atmosfera diventa particolarmente suggestiva.
La serata prosegue con una cena a bordo dedicata ai sapori del mare, seguita da momenti di relax. Chi lo desidera può cimentarsi nella tradizionale pesca dei calamari oppure semplicemente godersi il silenzio della baia illuminata dalle luci della nave.

Notte a bordo
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena

9° Giorno
Baia di Halong > Da Nang – Hoi An
La giornata inizia molto presto, quando la baia è ancora avvolta da una quiete quasi irreale. Chi lo desidera può partecipare a una sessione di Tai Chi sul ponte della nave, mentre il sole sorge lentamente dietro le sagome delle isole calcaree. È uno dei momenti più suggestivi della crociera: il mare è immobile, le imbarcazioni dei pescatori iniziano a muoversi silenziosamente e la luce dell’alba trasforma il paesaggio in una tavolozza di colori delicati.

Dopo la colazione continuiamo l’esplorazione della baia a bordo di piccole imbarcazioni tradizionali. A seconda dell’itinerario della nave, raggiungiamo una delle celebri grotte oppure una delle isolette più scenografiche della zona. Qui possiamo passeggiare tra spettacolari formazioni rocciose modellate dall’acqua e dal vento nel corso di milioni di anni oppure, condizioni meteorologiche permettendo, concederci un ultimo bagno nelle acque tranquille della baia.
Rientrati a bordo, gustiamo un ricco brunch mentre la nave naviga lentamente verso il porto. Le ultime vedute di Halong regalano scorci indimenticabili di questo straordinario labirinto di rocce e mare.

Una volta sbarcati, intraprendiamo il viaggio di ritorno verso Hanoi. Lungo il percorso facciamo una sosta nel villaggio di Phu Lang, uno dei più antichi centri ceramici del Vietnam settentrionale. Passeggiando tra le botteghe osserviamo grandi vasi lasciati ad asciugare al sole, forni tradizionali e artigiani impegnati nelle varie fasi della lavorazione dell’argilla. Le tonalità calde e naturali delle ceramiche di Phu Lang rappresentano una delle caratteristiche distintive di questa produzione tramandata da secoli.

Raggiunto l’aeroporto di Hanoi, prendiamo il volo per Da Nang. All’arrivo ci trasferiamo a Hoi An, l’antica città mercantile, affacciata sul fiume Thu Bon, frequentata da mercanti provenienti da Cina, Giappone, India e Europa, che conserva ancora oggi l’atmosfera cosmopolita che l’ha resa prospera nei secoli passati.
In serata possiamo passeggiare nel centro storico, quando le lanterne di seta iniziano a illuminare vicoli, cortili e facciate color ocra. L’atmosfera è intima e rilassata: lungo il fiume si incontrano piccoli caffè, negozi artigianali e abitazioni storiche che raccontano il glorioso passato commerciale della città.

Notte a: Hoi An
Pasti compresi: colazione e brunch a bordo

10° Giorno
Hoi An
Dopo la colazione partiamo verso l’entroterra per raggiungere il Santuario di My Son, il più importante complesso archeologico dell’antico Regno di Champa (192 d.C. – 1832). Immerso in una valle circondata da colline ricoperte di vegetazione tropicale, questo sito sacro fu per secoli il principale centro religioso e politico della civiltà Cham.
Passeggiando tra torri, santuari e templi costruiti in mattoni rossi tra il VI e il XIV secolo, scopriamo una cultura che sviluppò intensi rapporti commerciali e culturali con l’India. Le raffigurazioni di Shiva, Vishnu e delle divinità induiste testimoniano l’importanza spirituale di questo luogo, che ancora oggi conserva un fascino particolare nonostante i segni lasciati dal tempo e dai conflitti del Novecento.

Nel pomeriggio rientriamo a Hoi An per esplorare una delle città storiche meglio conservate del Sud-est asiatico. Passeggiando tra le sue strade scopriamo un patrimonio architettonico unico, risultato dell’incontro tra culture vietnamite, cinesi, giapponesi ed europee.
Attraversiamo il celebre Ponte Giapponese, costruito nel XVI secolo per collegare le diverse comunità mercantili della città. Visitiamo antiche case private ancora abitate dai discendenti delle famiglie che le costruirono secoli fa e osserviamo le eleganti sale di riunione delle comunità cinesi, impreziosite da decorazioni, altari e opere d’arte tradizionali.

La giornata si conclude in un laboratorio artigianale dove scopriamo la lavorazione della seta e alcune delle tecniche decorative che hanno reso famosa Hoi An. Avremo anche l’opportunità di realizzare una tradizionale lanterna in bambù e seta, simbolo della città e ricordo autentico di questa esperienza.

Notte a: Hoi An
Pasti compresi: colazione

11° Giorno
Hoi An – Hue
Dopo la colazione lasciamo Hoi An per raggiungere Hue, antica capitale imperiale del Vietnam e custode di uno straordinario patrimonio storico.
Il percorso regala splendidi panorami costieri e attraversa il celebre Passo di Hai Van, una delle strade panoramiche più spettacolari del Paese. Da qui lo sguardo spazia sulle montagne che si tuffano nel mare e sulle lunghe spiagge della costa centrale.

Arrivati a Hue iniziamo la visita dalla Pagoda di Thien Mu, il principale simbolo religioso della città. La sua torre ottagonale domina il Fiume dei Profumi -così chiamato perché in passato i fiori e le erbe aromatiche trasportati dalle correnti profumavano le sue acque durante la stagione autunnale, da oltre quattro secoli e rappresenta uno dei luoghi più amati dai vietnamiti. Qui scopriamo antiche leggende locali e approfondiamo il ruolo del buddhismo nella storia del Paese.

Raggiungiamo poi la grande Cittadella Imperiale, costruita sul modello della Città Proibita di Pechino. Attraversando porte monumentali, cortili e padiglioni scopriamo la storia della dinastia Nguyen (1802 – 1945), l’ultima famiglia imperiale vietnamita.
Visitiamo il Padiglione delle Cinque Fenici, il Palazzo della Suprema Armonia e il complesso dei templi dinastici, comprendendo come la corte organizzasse la vita politica, amministrativa e religiosa dell’impero.

Nel corso della giornata facciamo tappa presso il villaggio degli incensi, dove coloratissimi bastoncini profumati vengono ancora realizzati a mano, e presso il villaggio specializzato nella produzione dei tradizionali cappelli conici vietnamiti, i nón lá. Qui possiamo osservare lavorazioni tramandate di generazione in generazione e comprendere il valore dell’artigianato locale.

Prima di concludere la giornata raggiungiamo la tomba dell’imperatore Khai Dinh, probabilmente il più spettacolare tra i mausolei reali di Hue. Il monumento combina influenze vietnamite, francesi ed europee in una sorprendente fusione di stili architettonici. Gli interni, decorati con mosaici in porcellana e vetro colorato, rappresentano una delle espressioni artistiche più raffinate del Vietnam imperiale.

Notte a: Hue
Pasti compresi: colazione

12° Giorno
Hue – Saigon
Dopo la colazione raggiungiamo l’aeroporto per il volo verso Saigon, l’attuale Ho Chi Minh City, il più importante centro economico del Vietnam.

Una volta arrivati ci dirigiamo verso Cu Chi, dove si trova una delle testimonianze più impressionanti della guerra del Vietnam  (1955 – 1975). Qui scopriamo l’estesa rete di tunnel sotterranei costruita dai Viet Cong per organizzare la resistenza durante il conflitto.
Prima della visita vediamo un documentario che aiuta a comprendere il contesto storico del conflitto e il ruolo strategico svolto da questa straordinaria rete sotterranea. I tunnel, sviluppati nel corso di diversi decenni, arrivarono a estendersi per oltre 250 chilometri e costituivano una vera e propria città nascosta. Al loro interno trovavano posto dormitori, depositi di viveri, ospedali da campo, officine, cucine e centri di comando.
Percorrendo alcuni tratti dei cunicoli, adattati per i visitatori ma comunque molto stretti, comprendiamo le difficili condizioni in cui vivevano i combattenti. Scopriamo anche gli ingegnosi sistemi di ventilazione nascosti tra la vegetazione e le tecniche utilizzate per sfuggire ai bombardamenti e ai controlli nemici. È una visita intensa che permette di comprendere meglio la resilienza e la determinazione del popolo vietnamita.

Rientrati a Saigon, ci immergiamo nella storia più recente del Paese visitando il Museo dei Resti della Guerra. Le esposizioni raccontano gli effetti del conflitto sulla popolazione civile attraverso fotografie, documenti e testimonianze che aiutano a comprendere la complessità di quegli anni.
Proseguiamo nel cuore della città coloniale con la visita dell’elegante Ufficio Postale Centrale, progettato alla fine del XIX secolo durante il periodo francese. L’interno sorprende per la sua grande volta metallica, i pavimenti decorati e le storiche mappe che testimoniano l’importanza strategica dell’Indocina francese.
Pochi passi più avanti raggiungiamo la Cattedrale di Notre Dame, costruita utilizzando mattoni importati direttamente dalla Francia. Le sue due torri gemelle dominano ancora oggi uno dei quartieri più eleganti della città e rappresentano una delle eredità architettoniche più riconoscibili dell’epoca coloniale.

Notte a: Saigon
Pasti compresi: colazione

13° Giorno
Saigon – Delta del Mekong – Ben Tre – Saigon
La giornata è dedicata all’esplorazione del Delta del Mekong, una delle regioni più fertili e affascinanti del Vietnam.
Lasciamo Saigon e raggiungiamo Ben Tre, conosciuta come la “terra del cocco”, viene utilizzato praticamente in ogni aspetto della vita quotidiana: dall’alimentazione all’artigianato, fino alla produzione di materiali da costruzione. Qui il paesaggio cambia completamente: fiumi, canali, frutteti e villaggi galleggianti formano una fitta rete d’acqua che rappresenta il cuore economico e agricolo della regione.

Dal molo ci imbarchiamo su una barca locale che ci conduce lungo stretti canali ombreggiati da palme da cocco. Durante la navigazione osserviamo la vita quotidiana delle comunità rivierasche: pescatori al lavoro, imbarcazioni cariche di merci e piccoli laboratori familiari.
Facciamo visita a una famiglia specializzata nella produzione delle tradizionali caramelle al cocco. Scopriamo le varie fasi della lavorazione e comprendiamo l’importanza economica che questa coltivazione riveste per l’intera provincia.

Dopo il pranzo in un ristorante locale ci addentriamo nella campagna a bordo di biciclette oppure di caratteristici tuk-tuk motorizzati. Attraversiamo villaggi poco frequentati dal turismo, costeggiando orti, frutteti e case tradizionali dove gli abitanti salutano con cordialità chi passa.
L’esperienza si conclude con una tranquilla navigazione su una piccola barca a remi che ci permette di esplorare i canali più stretti e suggestivi del delta. Nel tardo pomeriggio rientriamo a Saigon.

Notte a: Saigon
Pasti compresi: colazione e pranzo

14° Giorno
Saigon > Siem Reap
Dopo la colazione raggiungiamo l’aeroporto per il volo verso la Cambogia. All’arrivo a Siem Reap, dopo il disbrigo delle formalità aeroportuali, iniziamo subito a esplorare uno degli ambienti naturali più particolari del Sud-est asiatico: il Lago Tonle Sap.
Questo immenso bacino d’acqua rappresenta il cuore pulsante della Cambogia. Durante la stagione delle piogge il lago aumenta la propria superficie in maniera straordinaria, trasformando profondamente il paesaggio circostante e influenzando la vita di milioni di persone.

Attraversiamo le aree periferiche di Siem Reap fino a raggiungere il villaggio di Kompong Phluk. Qui scopriamo un mondo completamente adattato ai ritmi dell’acqua. Le abitazioni sorgono su alte palafitte che, durante la stagione secca, possono apparire sospese nel vuoto a diversi metri dal suolo, mentre nei mesi delle piogge sembrano emergere direttamente dal lago.
Navigando tra i canali osserviamo scene di vita quotidiana che raccontano una realtà ancora fortemente legata alle tradizioni: pescatori che preparano le reti, bambini che raggiungono la scuola in barca e famiglie che vivono seguendo il ritmo delle variazioni stagionali del lago.

La foresta sommersa che circonda il villaggio costituisce uno degli ecosistemi più importanti della regione. Durante la navigazione possiamo osservare numerose specie di uccelli acquatici e, con un po’ di fortuna, anche alcuni dei macachi che popolano quest’area protetta.
L’escursione permette di entrare in contatto con una Cambogia autentica, ancora lontana dai percorsi turistici più frequentati, dove la natura continua a determinare ogni aspetto della vita quotidiana.

Notte a: Siem Reap
Pasti compresi: colazione

15° Giorno
Siem Reap
La giornata è interamente dedicata alla scoperta di Angkor, il più straordinario complesso archeologico del Sud-est asiatico e uno dei siti storici più importanti al mondo.
A bordo dei tradizionali tuk-tuk percorriamo le strade ombreggiate che attraversano l’antica capitale dell’Impero Khmer (802-1431 d.C.), un mezzo di trasporto che consente di vivere il sito con lentezza e di apprezzarne pienamente l’atmosfera.

Entriamo nell’antica capitale di Angkor Thom attraverso la monumentale Porta Sud, sorvegliata da gigantesche figure scolpite nella pietra. Questa antica città fortificata fu costruita alla fine del XII secolo e rappresentò il centro politico e religioso dell’impero nel suo periodo di massimo splendore. Da qui raggiungiamo il Tempio Bayon, celebre per le sue torri decorate con oltre duecento enigmatici volti sorridenti che osservano il visitatore da ogni direzione. I bassorilievi che decorano le gallerie raccontano scene di vita quotidiana, battaglie, mercati e cerimonie religiose, offrendo uno straordinario spaccato della società khmer medievale.

Proseguiamo verso il Palazzo Reale e i resti del tempio di Phimeanakas, approfondendo la storia dell’Impero Khmer nel suo periodo di massimo splendore. Ammiriamo la Terrazza degli Elefanti, utilizzata per le cerimonie ufficiali, e la Terrazza del Re Lebbroso, decorata con raffinati bassorilievi che rappresentano divinità e figure mitologiche. Passeggiando tra questi monumenti immaginiamo la magnificenza della corte imperiale quando Angkor era una delle città più grandi del pianeta.
Successivamente raggiungiamo Ta Prohm, uno dei siti più spettacolari di Angkor. Qui enormi alberi di fico strangolatore e radici gigantesche avvolgono gli edifici in pietra, creando un ambiente che sembra sospeso tra archeologia e natura.

Nel pomeriggio visitiamo il capolavoro assoluto della civiltà Khmer: Angkor Wat. Costruito nel XII secolo come tempio dedicato al dio Vishnu, è il più grande edificio religioso mai realizzato dall’uomo. Attraversando cortili, biblioteche, gallerie scolpite e bacini cerimoniali comprendiamo la straordinaria capacità tecnica e artistica raggiunta dall’Impero Khmer. I bassorilievi narrano episodi del Ramayana (uno dei più grandi e antichi poemi epici della tradizione induista) e del Mahabharata (il poema epico più famoso della letteratura indiana e mondiale), mentre le cinque torri centrali simboleggiano il Monte Meru, la montagna sacra della cosmologia induista.

Al tramonto, quando la luce dorata illumina le pietre antiche, Angkor rivela tutta la sua grandezza.

Notte a: Siem Reap
Pasti compresi: colazione

16° Giorno
Siem Reap
L’ultima giornata in Cambogia ci permette di approfondire ulteriormente la storia dell’Impero Khmer attraverso alcuni siti meno conosciuti ma di straordinario interesse.

Raggiungiamo Banteay Srei, spesso definito il “gioiello dell’arte khmer”. . Sebbene di dimensioni più contenute rispetto ai grandi templi di Angkor, questo santuario è considerato uno dei capolavori assoluti della scultura cambogiana.
Realizzato principalmente in arenaria rosa, il tempio si distingue per la straordinaria precisione delle decorazioni. Le pareti sono ricoperte da bassorilievi che raffigurano divinità, creature mitologiche e scene tratte dalle grandi epopee induiste. Molti studiosi ritengono che si tratti delle incisioni più raffinate dell’intera area di Angkor.

Proseguiamo verso il Gruppo Roluos, considerato la culla della civiltà angkoriana. Qui scopriamo alcuni dei primi grandi templi che precedettero la costruzione di Angkor.
Visitiamo Preah Ko, costruito per onorare gli antenati reali, dove le eleganti decorazioni in stucco e i dettagli scolpiti testimoniano l’evoluzione dell’arte khmer nel IX secolo; il maestoso Bakong, il più importante tra i templi del gruppo. Considerato uno dei primi esempi di “tempio-montagna”, anticipa molti degli elementi architettonici che verranno successivamente sviluppati ad Angkor; e infine Lolei, edificato originariamente su un’isola artificiale al centro di un vasto bacino idrico. Questo progetto dimostra l’avanzata capacità ingegneristica dei Khmer nella gestione delle risorse idriche, uno degli elementi fondamentali della loro potenza.

Notte a: Siem Reap
Pasti compresi: colazione

17° Giorno 
Siem Reap > Italia
Raggiungiamo l’aeroporto per il volo di rientro, portando con noi il ricordo di un viaggio che ci ha condotto tra i templi del Laos, le città storiche del Vietnam e i capolavori della civiltà Khmer.

Notte a bordo dell’aereo
Pasti compresi: colazione e servizio pasti durante il volo


NOTA
: Se preferite, posso organizzare il viaggio in forma privata, scegliendo insieme le date che vi sono più comode e, se lo desiderate, possiamo anche prolungarlo a vostro piacimento.

 

Non esitate a contattarmi per ogni informazione.
Enrico Radrizzani

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