Cappadocia: terre da cavalcare
8 giorni e 7 notti
CALENDARIO PARTENZE 2026
– da domenica 25 ottobre a domenica 1 novembre
CALENDARIO PARTENZE 2027
– da sabato 28 marzo a sabato 4 aprile
– da domenica 18 a domenica 25 aprile
– da sabato 1 a sabato 8 maggio
– da domenica 23 a domenica 30 maggio
– da domenica 5 a domenica 12 settembre
– da domenica 26 settembre a domenica 3 ottobre
– da domenica 17 a domenica 24 ottobre
In Cappadocia non ci limiteremo a osservare il paesaggio: lo attraverseremo a cavallo, seguendo antichi sentieri, canyon, altopiani e vallate che cambieranno aspetto a ogni giornata. Saliremo in sella fin dal primo mattino, prenderemo confidenza con i nostri cavalli e impareremo a comprendere il loro passo, lasciandoci guidare dal terreno e dalle sue caratteristiche. Sarà proprio questo rapporto a rendere il viaggio speciale: non saremo semplici spettatori, ma parte di un’esperienza che richiederà presenza, attenzione e rispetto.
Percorreremo la Cappadocia lontano dai tracciati più frequentati, alternando lunghi galoppi sugli altopiani a passaggi più tecnici tra le rocce, nei canyon e lungo i sentieri rurali. Attraverseremo vigneti e frutteti, costeggeremo villaggi e antichi insediamenti rupestri, raggiungeremo punti panoramici e ci fermeremo in luoghi scelti anche per incontrare chi abita questa terra. A tavola assaggeremo prodotti locali, mentre in alcuni villaggi il pranzo verrà preparato direttamente per noi sul fuoco a legna: momenti semplici, capaci di avvicinarci alla vita quotidiana dell’Anatolia.
Durante il percorso conosceremo una Cappadocia meno immediata, fatta di agricoltura, pastori, piccoli villaggi e comunità che continuano a vivere in rapporto con il territorio. Il nostro modo di viaggiare privilegerà strutture locali, piccoli gruppi e incontri rispettosi, così che l’esperienza possa lasciare qualcosa anche ai luoghi che attraverseremo. Non correremo da una tappa all’altra: daremo ai cavalli il tempo necessario, seguiremo i ritmi della natura e sapremo rallentare quando il sentiero lo richiederà.
Ogni giornata ci offrirà una prospettiva diversa. Ci saranno il primo galoppo sull’altopiano di Avlak, i sentieri che scenderanno verso il lago Damsa, le formazioni di Gomeda, i canyon di Gümüşlü e le valli Rosa e Rossa. Raggiungeremo Uçhisar a cavallo, attraverseremo la Valle dei Piccioni e ci affacceremo sulla Devrent e sulla Red Valley dall’altopiano di Boz Dağı. Saranno chilometri percorsi lentamente quando necessario e con maggiore energia nei tratti che permetteranno ai cavalli di esprimersi.
Soprattutto, costruiremo giorno dopo giorno un rapporto con gli animali che ci accompagneranno. Impareremo a riconoscerne il carattere, ad assecondarne i movimenti e a prenderci cura di loro prima e dopo ogni uscita. È questo il modo in cui vivremo la Cappadocia: con curiosità, rispetto e il piacere di stare in sella, lasciando che siano i sentieri e i cavalli a scandire il nostro viaggio.
Alla fine della settimana non avremo semplicemente visitato una delle regioni più particolari dell’Anatolia. Avremo attraversato il suo paesaggio con un ritmo diverso, condiviso tavole e sentieri con le comunità locali e costruito, giorno dopo giorno, un’esperienza fatta di cavalli, persone e territorio. Un viaggio che porteremo con noi non soltanto per ciò che avremo visto, ma soprattutto per il modo in cui avremo scelto di viverlo.
Programma di viaggio
1° Giorno
Italia > Kayseri/Nevşehir – Ürgüp
Atterriamo all’aeroporto di Kayseri e incontriamo il nostro autista, che ci accompagna in circa 50 minuti fino a Ürgüp. Dopo il trasferimento raggiungiamo la nostra guesthouse e ci sistemiamo con calma. La sera ci riuniamo a tavola insieme alla persona che ci accompagnerà durante il trekking: è il momento per conoscere il programma dei giorni successivi, parlare di cavalli, attrezzatura e itinerari e iniziare a entrare nello spirito di questa avventura in Cappadocia.
Notte a: Ürgüp
Pasti compresi: cena
2° Giorno
Akköy
La mattina raggiungiamo il ranch, il punto di partenza del nostro trekking. Qui incontriamo finalmente i cavalli che ci accompagneranno nei prossimi giorni: prendiamo confidenza con loro, impariamo a conoscere il carattere di ciascun animale e controlliamo insieme sella e attrezzatura. Prima di partire per il percorso vero e proprio, facciamo una breve prova all’interno della fattoria, così da trovare il giusto equilibrio in sella e capire come muoverci con sicurezza sui diversi terreni.
Lasciamo il ranch e imbocchiamo i sentieri del canyon di Uzengi. Per circa un’ora procediamo immersi nella vegetazione, seguendo il corso del torrente e lasciando che i cavalli prendano gradualmente il loro ritmo. Quando il terreno si apre, arriva il primo lungo galoppo: risaliamo verso il monte Avlak e conquistiamo un ampio punto panoramico sull’altopiano della Cappadocia.
Il paesaggio cambia rapidamente. Le colline rocciose, i sentieri sterrati e le distese aperte ci fanno sentire lontani dalle strade più frequentate e, soprattutto, ci permettono di vivere il territorio dal punto di vista di chi lo attraversa a cavallo. Proseguiamo al galoppo sull’altopiano fino al momento della pausa.
Il pranzo viene preparato e servito in un piccolo canyon verde: olive, hummus, verdure, diversi tipi di formaggio, yogurt secondo la tradizione locale e tè nero turco. I cavalli pascolano nei dintorni mentre ci fermiamo a tavola. È un modo semplice e concreto di vivere la giornata, senza interrompere davvero il rapporto con gli animali e con l’ambiente che ci circonda.
Nel pomeriggio continuiamo a seguire i sentieri dell’altopiano e rientriamo al termine della nostra prima giornata in sella.
Notte a: Ürgüp
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
3° Giorno
Mustafapaşa
Ripartiamo attraversando l’altopiano anatolico, a circa 1.600 metri di quota. Intorno a noi si susseguono campi di orzo, grano, avena e legumi: è una Cappadocia agricola, fatta di coltivazioni, piccoli sentieri e spazi aperti che si percorrono a cavallo con un ritmo naturale.
Quando incontriamo un tratto più ripido, scendiamo di sella e affrontiamo a piedi per una ventina di minuti un sentiero stretto che scende verso il lago Damsa. I cavalli procedono con noi, affrontando con passo sicuro il terreno irregolare. Una volta raggiunto il lago, ci fermiamo per il pranzo.
Nel pomeriggio attraversiamo un paesaggio completamente diverso: davanti a noi si apre una valle punteggiata dalle caratteristiche formazioni a camino delle fate, mentre le colline spoglie circondano lo specchio d’acqua. Continuiamo verso Mustafapaşa, antico villaggio greco dell’Anatolia, che raggiungiamo direttamente a cavallo. Percorriamo le sue strade e ne osserviamo l’architettura, ancora profondamente legata alla storia delle comunità che hanno abitato questa parte della Cappadocia.
Lasciamo il villaggio e, dopo un ultimo tratto in sella, raggiungiamo Ayvalı, dove ci attende la sistemazione per la notte.
Notte a: Ayvalı
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
4° Giorno
Golgoli
Iniziamo la giornata con un ritmo deciso. Un breve tratto al galoppo ci porta verso Golgoli, antico insediamento sotterraneo scavato nella roccia. Qui scopriamo un’altra delle particolarità della Cappadocia: un mondo nascosto sotto la superficie, modellato dall’uomo nel corso dei secoli.
Riprendiamo la strada seguendo percorsi meno battuti. I nostri cavalli affrontano con passo sicuro sentieri panoramici che attraversano formazioni rocciose, vigneti e frutteti, mentre le montagne dalla sommità piatta fanno da riferimento lungo il percorso. È proprio su terreni come questi che impariamo a fidarci dell’animale che abbiamo sotto di noi: lasciamo che scelga il passo più adatto nei passaggi più tecnici e interveniamo solo quando serve.
Raggiungiamo il monastero di Keşlik, uno dei complessi rupestri più interessanti della zona. Qui il pranzo diventa parte integrante dell’esperienza: gli abitanti del luogo lo preparano per noi sul fuoco a legna, trasformando una semplice sosta in un momento di incontro con la comunità locale.
Nel pomeriggio seguiamo morbidi sentieri di terra rossa e ci inoltriamo in un canyon nascosto. Il percorso ci conduce gradualmente verso Ayvalı, alternando tratti più tranquilli a momenti in cui possiamo lasciare andare i cavalli al galoppo. Rientriamo infine alla nostra sistemazione.
Notte a: Ayvalı
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
5° Giorno
Uçhisar
Lasciamo l’hotel direttamente a cavallo e affrontiamo una delle giornate più varie del trekking. Il terreno cambia continuamente: percorriamo sentieri stretti, piccoli canyon e zone coltivate, fino a raggiungere gli spazi più aperti di Subaşı, frequentati dai pastori e dalle loro greggi.
Ci infiliamo quindi in un canyon verde e appartato, attraversando un tratto più raccolto prima di ritrovare ampi percorsi sabbiosi sui quali possiamo aumentare l’andatura. La Cappadocia ci offre ancora una volta una prospettiva diversa e ci fermiamo a visitare Kırkule, un insediamento sotterraneo di tipologia differente rispetto a quello incontrato nei giorni precedenti.
Riprendiamo le redini e affrontiamo un lungo tratto al galoppo attraverso vigneti, frutteti e dolci colline di tufo bianco. Il percorso ci conduce alla valle di Gomeda, famosa per le sue formazioni rocciose e per gli antichi ambienti scavati nella pietra.
Proseguiamo poi all’interno del canyon di Gümüşlü, dove archi naturali e stretti corridoi di roccia rendono la cavalcata particolarmente divertente. In un punto appartato ci attende il pranzo, cucinato sul fuoco a legna dagli abitanti del posto ai piedi delle pareti rocciose punteggiate dalle antiche colombaie trogloditiche.
Nel pomeriggio saliamo verso İbrahimpaşa. Dal villaggio iniziamo la salita sulle cosiddette “Twin Hills”, le colline gemelle della Cappadocia, fino a raggiungere un punto panoramico da cui la vista abbraccia la parte settentrionale della regione e la fortezza rocciosa di Uçhisar.
Durante l’ultimo tratto attraversiamo la Valle dei Piccioni, riconoscibile per le sue formazioni dai colori diversi e per le caratteristiche abitazioni rupestri. Raggiungiamo infine la nostra guesthouse panoramica direttamente a cavallo e ci concediamo una pausa in terrazza.
Notte a: Uçhisar
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
6° Giorno
Valli Rosa e Rossa
Chi lo desidera può iniziare la giornata molto presto con un volo in mongolfiera all’alba, per osservare dall’alto la Cappadocia mentre la luce cambia il colore delle rocce.
Noi ritroviamo i nostri cavalli e ci inoltriamo nella Green Valley, un canyon lungo circa quattro chilometri caratterizzato da gallerie naturali, archi di roccia e piccoli boschi. Il percorso è movimentato e richiede attenzione: alterniamo passaggi stretti a tratti più aperti, lasciando ai cavalli il tempo necessario per affrontare ogni terreno.
Raggiungiamo quindi la Love Valley, con le sue alte formazioni rocciose, e proseguiamo verso Sword Valley e Red Valley. Qui la roccia assume tonalità rosse, rosa e ocra e il paesaggio si arricchisce di antiche chiese rupestri e ambienti scavati nella parete.
Per il pranzo ci fermiamo in un piccolo caffè ricavato all’interno di un antico monastero. Dopo la pausa riprendiamo l’esplorazione delle Valli Rossa e Rosa, alternando sentieri nella roccia e percorsi che attraversano la campagna.
Nel pomeriggio lasciamo progressivamente le formazioni rocciose e ci inoltriamo nei campi a nord di Uçhisar. Attraversiamo la Valle dei Pastori e, lungo un percorso più aperto, concediamo ai cavalli un lungo galoppo. Rientriamo alla guesthouse nel tardo pomeriggio, giusto in tempo per osservare la luce del tramonto sulle vallate settentrionali.
Notte a: Uçhisar
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
7° Giorno
Altopiano di Boz Dağı
La nostra ultima giornata in sella comincia attraversando la White Valley, chiamata così per il colore chiaro del tufo che caratterizza le sue pareti. Ci muoviamo attraverso labirinti di roccia e zone ricche di vegetazione, passando accanto ad altre formazioni a camino delle fate.
Raggiungiamo Çavuşin, villaggio storico della Cappadocia, e qui lasciamo temporaneamente i cavalli per affrontare a piedi un breve tratto fino all’altopiano di Boz Dağı. Una volta in cima, risaliamo in sella e percorriamo la cresta: da un lato si apre la Red Valley, dall’altro la Devrent Valley, celebre per le forme insolite delle sue rocce.
Il terreno torna quindi più adatto alle andature veloci. Ci aspettano lunghi tratti al galoppo lungo i sentieri sabbiosi e ombreggiati della valle di Ürgüp, seguendo un percorso che ci permette di godere fino in fondo del rapporto costruito con i nostri cavalli durante la settimana.
Proseguiamo verso la valle di Pancarlık, tra formazioni rocciose dai colori differenti, giardini e frutteti, prima di dirigere nuovamente verso il ranch. Arriviamo nel pomeriggio e salutiamo i cavalli, ormai compagni inseparabili di questa esperienza.
Dopo una breve pausa, rientriamo in trasferimento alla nostra guesthouse di Ürgüp. La sera ci ritroviamo per la cena d’addio e per concludere insieme una settimana vissuta lontano dai percorsi più convenzionali, seguendo il ritmo dei cavalli e del territorio.
Notte a: Ürgüp
Pasti compresi: Colazione, pranzo e cena
8° Giorno
Ürgüp – Kayseri/Nevşehir > Italia
Dopo la colazione lasciamo Ürgüp e raggiungiamo in trasferimento l’aeroporto di Kayseri o, secondo l’operativo del volo, quello di Nevşehir. Si conclude così il nostro viaggio a cavallo in Cappadocia: una settimana trascorsa attraversando canyon, altopiani, villaggi, vigneti e valli rupestri, imparando a leggere il terreno insieme ai cavalli e incontrando le persone che ancora oggi vivono e lavorano in questi luoghi.
Pasti compresi: colazione
NOTA: se preferite, posso organizzare il viaggio in forma privata, scegliendo insieme le date che vi sono più comode e, se lo desiderate, possiamo anche prolungarlo a vostro piacimento.
CHI PUÓ PARTECIPARE
Questo itinerario è riservato a cavalieri con un livello da intermedio/avanzato ad esperto. Per partecipare a tutte le nostre escursioni è necessario possedere una padronanza della monta tale da garantire il pieno controllo del cavallo durante i galoppi di gruppo con soggetti dall’andatura brillante e decisa. È inoltre richiesto di saper condurre il cavallo, sia da sella che a mano, lungo tratti lunghi e tecnici caratterizzati da forti pendenze. I partecipanti devono essere in grado di salire e scendere da sella in autonomia più volte al giorno, oltre a saper accudire, sellare e dissellare il proprio cavallo senza alcuna assistenza.
Una buona preparazione fisica è condizione fondamentale. Si segnala infine che questo viaggio, e la Cappadocia in generale, non è adatto a chi soffre di vertigini, a causa dei numerosi passaggi ad alta quota lungo sentieri stretti e adiacenti a strapiombi.
Cosa è compreso nella quota:
- gruppo WhatsApp per le comunicazione e per rispondere alle domande di tutti;
- assistenza per l’acquisto dei biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
- assistenza per stipulare l’assicurazione di viaggio medico-bagaglio obbligatoria, con specifica per evacuazione medica/trasporto, degenza ospedaliera, escursioni a cavallo in zone remote/attività all’aperto, che posso emettere su richiesta, qui trovate le polizze con e senza annullamento viaggio;
- assistenza in italiano e turco per tutto il viaggio 24 ore su 24;
- transfer da/per l’aeroporto;
- tutti i trasferimenti menzionati nel programma;
- guida parlante inglese;
- sistemazione in camera doppia/twin/tripla;
- ingresso e tasse del parco;
- pensione completa;
- attrezzatura da equitazione
Cosa non è compreso nella quota:
- i biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
- l’assicurazione di viaggio, che posso emettere su richiesta;
- supplemento camera singola;
- early check-in e late check-out;
- bevande extra;
- eventuali escursioni e attività facoltative;
- le spese bancarie a carico dell’ordinante;
- mance;
- tutto quanto non espressamente indicato nel paragrafo: ‘Cosa è compreso nella quota’.
Non esitate a contattarmi per ogni informazione.
Enrico Radrizzani
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