Cappadocia
un trekking a cavallo tra valli incantate e case di roccia
7 giorni e 6 notti
CALENDARIO PARTENZE 2026
– da domenica 11 a sabato 17 ottobre
– da domenica 13 a sabato 19 dicembre
CALENDARIO PARTENZE 2027
– da domenica 7 a sabato 13 marzo
– da domenica 21 a sabato 27 marzo
– da domenica 11 a sabato 17 aprile
– da domenica 9 a sabato 15 maggio
– da domenica 29 agosto a sabato 4 settembre
– da domenica 19 a sabato 25 settembre
– da domenica 10 a sabato 16 ottobre
C’è un solo modo per conoscere davvero la Cappadocia, ed è il più antico: al passo di un cavallo, con il vento che accarezza il viso e il rumore degli zoccoli che si confonde con il silenzio millenario di queste terre. Qui, dove il tempo ha scolpito guglie di tufo e camini delle fate, dove intere civiltà hanno scavato città sotto la superficie della terra per proteggersi e vivere in armonia con la roccia, ogni valle custodisce una storia, ogni sentiero un segreto da scoprire lentamente, senza fretta.
Per sette giorni vi accompagniamo in un viaggio che non assomiglia a nessun altro: un trekking a cavallo che attraversa altipiani dorati a 1600 metri di quota, canyon nascosti dai colori impossibili, villaggi greci e ottomani sospesi nel tempo, monasteri rupestri e valli che portano nomi da leggenda — la Valle Rossa, la Valle dell’Amore, la Valle Bianca. Non siamo semplici osservatori del paesaggio: ne diventiamo parte, seguendo gli stessi percorsi che pastori, mercanti e comunità monastiche hanno battuto per secoli.
Ogni giornata alterna il galoppo libero sugli altipiani a momenti di scoperta più intima: una sosta in un villaggio di pietra, un pranzo cucinato sul fuoco da chi questa terra la abita da sempre, la visita a una chiesa affrescata o a una città sotterranea. Dormiamo in guesthouse autentiche, mangiamo cibo locale, e stringiamo con i nostri cavalli — compagni silenziosi e generosi di questa avventura — un legame che nasce nei primi minuti a contatto con loro al ranch e si rafforza chilometro dopo chilometro, valle dopo valle.
È un viaggio pensato per chi cerca un’esperienza autentica e rispettosa del territorio, lontana dai circuiti più battuti: un modo di viaggiare che valorizza le comunità locali, rispetta i ritmi della natura e restituisce al cavallo il ruolo che gli spetta da sempre in questa regione, quello di guida silenziosa attraverso paesaggi che sembrano usciti da un sogno. Chi sceglie questo itinerario non cerca comodità a tutti i costi, ma emozioni vere: il freddo pungente dell’alba prima di un galoppo, il calore di un pasto condiviso, la meraviglia silenziosa davanti a un tramonto che accende di rosa e ocra le rocce di un’intera valle.
Preparatevi a salire in sella e lasciarvi guidare dalla Cappadocia più autentica: quella che si racconta solo a chi ha la pazienza di attraversarla al ritmo del cavallo.
Programma di viaggio
1° Giorno, domenica
Italia > Kayseri/Nevşehir – Urgup
Il viaggio comincia con un atterraggio che già promette meraviglie: dai finestrini dell’aereo si intravedono le prime forme surreali della Cappadocia. Ad attenderci c’è il nostro autista, pronto ad accompagnarci fino a Urgup, cuore pulsante della regione e nostra base per questa prima notte. Qui, in un’accogliente guesthouse di pietra, ci concediamo il tempo di ambientarci, respirare l’aria secca e profumata dell’altipiano anatolico e prepararci all’avventura che ci aspetta.
Alle otto di sera ci sediamo a cena insieme alla nostra guida: è il momento in cui i volti diventano nomi, i programmi si trasformano in racconti dal vivo, e la curiosità per i cavalli che incontreremo l’indomani comincia a farsi sentire.
Notte a: Urgup
Pasti compresi: cena
2° Giorno, lunedì
Monte Avlak – Mustafapaşa – Ayvalı
Al mattino ci dirigiamo verso il ranch, dove finalmente incontriamo i nostri compagni di viaggio a quattro zampe. Ogni cavallo ha il proprio carattere, la propria andatura, la propria storia: prendiamo confidenza con la sella, i finimenti, le briglie, e proviamo il nostro cavallo lungo un piccolo percorso di addestramento intorno alla fattoria, per trovare l’intesa giusta prima di partire davvero.
Ed eccolo, il primo grande galoppo: la salita al Monte Avlak (che evitiamo prudentemente nei giorni di pioggia, quando i sentieri diventano impraticabili). Da lassù, la Cappadocia si apre davanti a noi in tutta la sua vastità: colline rocciose che sembrano uscite da un film western, un orizzonte che si perde tra guglie di tufo e altipiani dorati. Scendiamo fino al cuore dell’antico villaggio greco di Mustafapaşa, dove ci fermiamo per il pranzo.
Nel pomeriggio abbiamo tempo per passeggiare tra le case di pietra secolari del villaggio, ammirare la sua madrasa ottomana e la piccola chiesa affrescata che custodisce secoli di storia e convivenza tra culture. Poi torniamo in sella per attraversare un paesaggio che cambia continuamente: sentieri stretti, piccoli canyon, campi coltivati e ampi spazi aperti dove i pastori conducono ancora oggi le loro greggi, proprio come facevano generazioni fa. Arriviamo così alla nostra guesthouse di Ayvalı, dove il silenzio della sera anatolica ci accoglie.
Notte a: Ayvalı
Pasti compresi: colazione, pranzo, cena
3° Giorno, martedì
Lago di Damsa – Monastero di Keslik – Gölgölü – Ayvalı
La giornata si apre con un galoppo tra i campi dell’altopiano anatolico, a 1600 metri di quota: distese di orzo, grano, avena e fagioli che ondeggiano al vento come un mare dorato. Scendiamo poi lungo uno stretto sentiero scosceso che ci conduce fino al lago di Damsa, dove ad attenderci c’è un pranzo speciale: gli abitanti del luogo lo cucinano per noi sul fuoco di legna, un gesto di ospitalità che vale più di mille parole. Abbiamo anche l’opportunità di visitare il monastero di Keslik, custode silenzioso di secoli di vita monastica rupestre.
Il pomeriggio ci regala uno scenario ancora diverso: costeggiamo una valle di camini delle fate, con colline brulle che circondano il lago in un paesaggio quasi lunare. Ci fermiamo a visitare il villaggio sotterraneo di Gölgölü, uno degli affascinanti insediamenti scavati nella roccia che testimoniano l’ingegno delle antiche comunità cappadoci, capaci di costruire intere città sotterranee per proteggersi. Riprendiamo poi il galoppo su piste di morbida argilla rossa, che ci conducono attraverso un canyon nascosto fino al villaggio di Ayvalı, dove trascorriamo la nostra seconda e ultima notte.
Notte a: Ayvalı
Pasti compresi: colazione, pranzo, cena
4° Giorno, mercoledì
Ibrahimpaşa – Valle dei Piccioni – Uçhisar
Oggi l’itinerario ci porta verso le splendide valli del nord della Cappadocia e verso il villaggio-fortezza di Uçhisar. Trottiamo e galoppiamo tra vigneti e frutteti, attraversando dolci colline di tufo bianco che sembrano onde pietrificate, fino a raggiungere il pittoresco villaggio di Ibrahimpaşa, dove ci fermiamo per il pranzo.
Da qui iniziamo la salita verso le cosiddette “colline gemelle” della Cappadocia. Un bel galoppo in cima ci regala un punto panoramico che abbraccia tutta la Cappadocia settentrionale, con la maestosa fortezza rocciosa di Uçhisar che domina l’orizzonte. Proseguendo verso il villaggio, ammiriamo le formazioni rocciose multicolori della celebre Valle dei Piccioni e gli iconici camini delle fate che circondano Uçhisar, uno dei borghi più suggestivi di tutta la regione. Qui trascorriamo la notte, cullati dall’atmosfera sospesa di questo villaggio scavato nella roccia.
Notte a: Uçhisar
Pasti compresi: colazione, pranzo, cena
5° Giorno, giovedì
Valle Bianca – Valle della Spada – Valle Rossa – Valle delle Rose
Per chi desidera un’esperienza ancora più memorabile, la mattina presto offre la possibilità di un volo opzionale in mongolfiera: sospesi nel silenzio, si viaggia con il vento sopra il paesaggio magico della Cappadocia all’alba, in uno degli spettacoli più iconici al mondo.
Poi torniamo in sella per entrare in un altro splendido canyon, la Valle Bianca, dove ci facciamo strada tra archi naturali, labirinti di roccia e una vegetazione sorprendentemente lussureggiante. Proseguiamo nella Valle della Spada e infine nella Valle Rossa: con le sue cittadelle di roccia rossa, rosa e ocra e le sue affascinanti chiese rupestri scavate nella pietra, questa è probabilmente l’insieme geologico più spettacolare di tutta la Cappadocia. Per il pranzo, un caffè scavato in un’antica struttura monastica ci accoglie in un’atmosfera fuori dal tempo.
Nel pomeriggio continuiamo a esplorare la Valle Rossa e la Valle delle Rose, per poi uscire tra i campi circondati dalle colline rocciose del nord della Cappadocia. I sentieri tortuosi della Valle dei Pastori ci riportano, con un lungo galoppo finale, alla nostra guesthouse di Uçhisar, giusto in tempo per ammirare il nord della Cappadocia illuminato dai colori del tramonto.
Notte a: Uçhisar
Pasti compresi: Colazione, pranzo, cena
6° Giorno, venerdì
Valle Verde – Valle dell’Amore – Ortahisar – Valle di Pancarlık – Urgup
Lasciamo il villaggio a cavallo per addentrarci nei tunnel di roccia, negli archi naturali e nei piccoli boschi della spettacolare Valle Verde, un canyon lungo quattro chilometri che sembra un mondo a parte. Facciamo una deviazione per attraversare la celebre Valle dell’Amore, con le sue gigantesche formazioni rocciose dalla forma inconfondibile, per poi proseguire fino al villaggio di Ortahisar, dove ci fermiamo per il pranzo.
Riprendiamo il galoppo su una pista sabbiosa fiancheggiata da alberi, attraversiamo la Valle di Pancarlık con i suoi camini delle fate multicolori, e nel pomeriggio arriviamo finalmente al ranch: qui salutiamo i nostri compagni di viaggio a quattro zampe, con un pizzico di nostalgia per i giorni condivisi insieme. Un breve trasferimento ci riporta al nostro hotel di Urgup, per l’ultima notte di questo viaggio indimenticabile.
Notte a: Urgup
Pasti compresi: colazione, pranzo, cena
7° Giorno
Ürgüp – Kayseri/Nevşehir > Italia
Dopo la colazione, il momento dei saluti: ci trasferiamo verso l’aeroporto per il volo verso Istanbul, portando con noi non solo fotografie e ricordi, ma anche quel legame speciale che si crea solo tra chi ha condiviso in sella un pezzo di strada attraverso una terra così straordinaria. La Cappadocia, con le sue valli, i suoi villaggi scavati nella roccia e i suoi cavalli, resta impressa per sempre in chi ha avuto la fortuna di attraversarla così, al ritmo lento e autentico dello zoccolo sulla terra.
Pasti compresi: colazione
NOTA: se preferite, posso organizzare il viaggio in forma privata, scegliendo insieme le date che vi sono più comode e, se lo desiderate, possiamo anche prolungarlo a vostro piacimento. L’itinerario descritto ha scopo puramente indicativo. Per ragioni di sicurezza o a causa di condizioni meteorologiche avverse, la guida si riserva il diritto di apportare modifiche al percorso anche all’ultimo momento.
CHI PUÓ PARTECIPARE
Il trekking è pensato per cavalieri di livello intermedio avanzato o esperto, in grado di gestire con sicurezza il proprio cavallo anche durante le andature più sostenute. Per partecipare all’intero percorso è necessario saper mantenere il controllo durante i galoppi di gruppo, affrontare o condurre a mano il cavallo nei brevi passaggi tecnici e salire e scendere autonomamente più volte nell’arco della giornata. È inoltre richiesta autonomia nella cura del cavallo, dalla strigliatura alla preparazione e alla sistemazione della sella e delle briglie.
È indispensabile una buona preparazione fisica, considerato l’impegno delle giornate in sella e la natura del terreno.
La Cappadocia presenta in alcuni tratti passaggi in quota, strettoie e percorsi lungo pareti e dirupi: per questo motivo il trekking non è indicato per chi soffre di vertigini. Prima e durante il percorso vengono fornite le necessarie indicazioni per affrontare con consapevolezza i passaggi più esposti.
Il ritmo del trekking
Il programma prevede 5 giornate a cavallo, con una media di circa 5 ore in sella al giorno, ad eccezione del quarto giorno, che lascia spazio anche a un momento di pausa e alla scoperta libera di Uçhisar.
Percorriamo mediamente 28 chilometri al giorno, seguendo un ritmo vario e adatto al terreno: prevale l’andatura al passo, ma ogni giornata offre anche occasioni per trottare e galoppare, sempre in funzione delle condizioni del percorso e del livello del gruppo.
Peso massimo
Per il trekking è previsto un peso massimo di 85 kg, calcolato con l’abbigliamento da equitazione indossato. Per cavalieri di peso superiore è possibile, su richiesta e con supplemento, valutare l’assegnazione di un secondo cavallo. Questa possibilità non è garantita e viene verificata caso per caso, tenendo conto del livello di esperienza del cavaliere e della disponibilità dei cavalli.
Cura e gestione del cavallo
Durante il trekking ogni partecipante contribuisce direttamente alla cura del proprio cavallo. È richiesto di sellare e dissellare autonomamente il cavallo, provvedere alla sua alimentazione e abbeveraggio e occuparsi dell’attrezzatura utilizzata durante le giornate di trekking. Questa partecipazione diretta fa parte dell’esperienza e permette di instaurare un rapporto più consapevole con il cavallo, accompagnandolo non solo durante le ore trascorse in sella, ma anche nella quotidianità del viaggio.
Cosa è compreso nella quota:
- gruppo WhatsApp per le comunicazione e per rispondere alle domande di tutti;
- assistenza per l’acquisto dei biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
- assistenza per stipulare l’assicurazione di viaggio medico-bagaglio obbligatoria, con specifica per evacuazione medica/trasporto, degenza ospedaliera, escursioni a cavallo in zone remote/attività all’aperto, che posso emettere su richiesta, qui trovate le polizze con e senza annullamento viaggio;
- assistenza in italiano e turco per tutto il viaggio 24 ore su 24;
- transfer da/per l’aeroporto;
- tutti i trasferimenti menzionati nel programma;
- guida parlante inglese;
- sistemazione in camera doppia/twin/tripla;
- ingresso e tasse del parco;
- pensione completa e acqua minerale;
- attrezzatura da equitazione
Cosa non è compreso nella quota:
- i biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
- l’assicurazione di viaggio, che posso emettere su richiesta;
- supplemento camera singola;
- early check-in e late check-out;
- bevande extra;
- eventuali escursioni e attività facoltative;
- le spese bancarie a carico dell’ordinante;
- mance;
- tutto quanto non espressamente indicato nel paragrafo: ‘Cosa è compreso nella quota’.
La quota
Quota con minimo 2 partecipanti: a partire da 2.600€ a persona.
Supplemento singola: a partire da 370€.
*La quota indicata è soggetta a riconferma. Eventuali modifiche all’itinerario, variazioni del cambio valuta o del costo del carburante potrebbero influenzare l’importo finale. Vi darò la quota precisa al momento della vostra richiesta.
Non esitate a contattarmi per ogni informazione.
Enrico Radrizzani
Resta aggiornato
Se vuoi essere sempre aggiornato sui nuovi viaggi, gli eventi e gli incontri de La Compagnia del Relax puoi iscriverti
al canale WhatsApp;
alla pagina Instagram;
alla pagina Facebook.