Informazioni per il viaggio in Turchia

Qui trovate le informazioni generali necessarie da conoscere prima di partire e le risposte alle domande che mi vengono rivolte più spesso. qualora non trovaste la risposta che cercate scrivetemi, la aggiungerò all’elenco. Alcune risposte non vi serviranno, le conoscete già, altre sono da memorizzare e tenere a portata di mano, come i numeri di emergenza – spero non vi servano mai. Sappiate che tutte le risposte che vi do sono verificate sui siti ufficiali competenti e aggiornate di frequente.


Quando andare
La Turchia presenta una grande varietà climatica, strettamente legata alla sua geografia. Lungo la costa mediterranea troviamo estati calde e inverni miti, con temperature che nei mesi di luglio e agosto superano facilmente i 34-35°C, fino a sfiorare i 40°C verso sud. Qui le piogge sono scarse d’estate e concentrate soprattutto tra dicembre e marzo, mentre il mare è piacevole da maggio a ottobre.

Sul Mar Nero il clima è più umido, con piogge frequenti durante tutto l’anno, in particolare nella zona orientale. Le estati sono calde, gli inverni miti e con qualche nevicata soprattutto nell’area di Istanbul, dove il mare resta balneabile solo nei mesi estivi.

Nell’altopiano centrale il clima diventa continentale, con forti sbalzi di temperatura tra giorno e notte e tra le stagioni. Le estati sono calde e aride, con punte oltre i 40°C, mentre gli inverni sono rigidi e nevosi. I paesaggi interni si alternano tra steppe e montagne, spesso brulli nei mesi estivi.

Istanbul, invece, vive un clima mediterraneo particolare: le estati sono calde e afose, con temperature che raggiungono i 35°C, mentre gli inverni sono freddi e talvolta nevosi. Le acque del mare non rendono la città una meta balneare, ma la sua bellezza si offre ai visitatori in ogni stagione.

In generale, i periodi migliori per scoprire la Turchia sono la primavera e l’autunno, con temperature più miti e minori precipitazioni. L’estate resta ideale per chi desidera una vacanza di mare, mentre Istanbul si lascia visitare tutto l’anno, a patto di adattare il proprio bagaglio alle stagioni.

Documenti
I cittadini italiani per entrare in Turchia necessitano di un documento d’identità valido per l’espatrio con almeno 5 mesi di validità residua. Si può usare per l’ingresso nel paese sia il passaporto che la carta d’identità elettronica o cartacea ma se usate questa deve essere INTEGRA, niente tagli abrasioni o tenuta insieme con lo scotch, anche se è trasparente! Vi giuro che c’è chi è stato respinto per questo motivo.

Se entrate con la carta d’identità vi consegneranno un foglietto con il timbro e la data di ingresso, NON PERDETELO!
I residenti in Italia di nazionalità distinta devono fare riferimento alle norme che regolano i rapporti tra la Turchia e il loro paese. I rifugiati residenti in Italia anche se in possesso del ‘titolo di viaggio’ devono informarsi e adempiere alla procedura necessaria per ottenere il visto d’ingresso.

*È buona norma portare con sé una copia cartacea del passaporto, del visto, dell’assicurazione sanitaria e delle prenotazioni alberghiere, conservandole separatamente dagli originali.

*I residenti in Italia di diversa nazionalità devono fare riferimento alle norme che regolano i rapporti la Turchia e il loro paese. Non ho alcuna responsabilità se l’ingresso nel paese vi verrà negato per non aver rispettato le indicazioni del sito ufficiale della Farnesina.

Assicurazione
Come per ogni viaggio, un’assicurazione sanitaria ci regala tranquillità e sicurezza!

Su richiesta posso stipulare la polizza che ritenete più opportuna per le vostre esigenze, con o senza annullamento.
Non esitate a chiedermi la polizza per fare le dovute valutazioni.

Valuta
La valuta corrente in Turchia è la Turkiye Lirasi, letteralmente lira della Turchia, la cui sigla è TL.
Non cambiate la moneta in Italia prima di partire perché le banche offrono un tasso di cambio molto sfavorevole rispetto a quello praticato in loco. Anche in aeroporto in Turchia il cambio non è conveniente: in genere viene applicato un tasso più basso e una commissione del 3 o 4% che nei Change Office in città non viene richiesta. Se proprio necessario, cambiate il minimo possibile.
In breve: prendete l’importo in lire turche e dividetelo per 50.
I tagli delle banconote sono da 200, 100, 50, 20, 10 e 5 lire.

Carte di credito e di debito
In ogni viaggio è bene averne almeno due – messe in due posti diversi in caso perdiate il portafoglio. È preferibile che queste accettino trasferimenti istantanei, e che siano di circuiti diversi, Visa, MasterCard, American Express (è raro che sia accettata), diversamente potete effettuare pagamenti contactless.

Prelevare
Trovate bancomat, ATM, in tutto il territorio della Turchia, salvo nei villaggi più piccoli. Verificate con la vostra banca quanto vi costa prelevare, di solito è un’operazione piuttosto cara: viene richiesta una commissione che può arrivare all’8%!
Il modo migliore per avere lire turche è cambiare in contanti.
Personalmente uso 2 carte prepagate gratuite che applicano un tasso di cambio molto favorevole: Wise, utile anche per inviare soldi all’estero con cambio valuta, potete richiederla cliccando su questo link – https://wise.com/invite/ath/enricor129, e N26 – www.n26.com, per questa al momento c’è una lista d’attesa per poterla ottenere in Italia; Permettono di ricevere bonifici istantanei.
Vi consiglio di fare un confronto con le vostre e decidere di conseguenza se conviene richiederle.

Se vi ho organizzato il viaggio
Se vi ho organizzato il viaggio e il vostro gruppo ha una guida che viene a prendervi in aeroporto, o arrivate in Cappadocia con un transfer, vi posso consegnare un piccolo portafoglio con delle lire turche da restituire alla guida dopo aver cambiato, così potete evitare di cambiare in Italia, in aeroporto o prelevare.

Se fate uno scalo prima del nostro incontro, in aeroporto potete pagare ovunque con carte di credito, di debito o bancomat. Il cambio può essere effettuato presso qualsiasi banca o ufficio postale – il tasso migliore però lo troviamo presso gli uffici di cambio, nei piccoli paesi e in alcune città nelle gioiellerie o in altre imprese commerciali.
In Cappadocia la soluzione migliore è Kemal Bank
Per il tasso di cambio ufficiale potete consultare il sito www.tcmb.gov.tr.
Gli uffici di cambio applicano sempre una differenza di 1 o 2 punti percentuale su acquisto e vendita di valute.

Pagare con le carte
Salvo rare eccezioni in tutti i negozi, bar, ristoranti, hotel, accettano sistemi di pagamento elettronici: è possibile utilizzare carta di credito, di debito e bancomat. Spesso il pagamento con la carte comporta un modesto sovrapprezzo. Per le piccole spese è meglio avere delle lire turche.
Ovunque accettano gli euro ma bisogna aspettarsi un cambio meno conveniente rispetto agli uffici preposti.
Portate con voi il PIN della carta di credito, poiché è utile per poter prelevare o chiedere sulla disponibilità di spesa mensile, un anticipo in contanti, cash advance, in banca o in alcuni uffici di cambio.
Verificate prima di partire la validità delle vostre carte, i costi dell’utilizzo e il PIN per prelevare all’estero.
Agli sportelli ATM si prelevano lire turche, solo alcuni erogano anche euro.

Il fuso orario
La Turchia è nel fuso orario GMT +3, ma dal 2018 applica tutto l’anno l’ora legale.
L’Italia è nel fuso orario GMT +2 per cui quando in Italia si applica l’ora solare ci sono 2 ore di differenza e quando si applica l’ora legale c’è un’ora di differenza.

Elettricità
Come in Italia, il voltaggio della corrente elettrica è 220 Volt, a 50 Hz, le prese sono di tipo C ed F, detta “tedesca”, dunque si possono usare senza difficoltà le spine a due fasi. Generalmente le prese a muro non consentono l’utilizzo delle spine a tre fasi, con la massa centrale; potete acquistare un adattatore prima di partire in qualsiasi supermercato per pochi euro. A volte nelle camere non ci sono molte prese, può risultare utile un tre vie oppure una ciabatta per poter contemporaneamente ricaricare tutto ciò che dovete.

Telefoni
La rete 4G e 5G per i cellulari funziona ovunque grazie ad un’ottima copertura, gli operatori italiani hanno accordi con quelli turchi e può essere molto più conveniente connettersi ad una rete convenzionata invece di un’altra, chiedete al vostro operatore per evitare brutte, anzi, bruttissime sorprese.
Se desiderate avere una sim card turca per telefonate e avere dati dovete necessariamente entrare in Turchia con il passaporto. La copertura migliore la offrono Turkcell, Vodafone, TurkTelekom.
Sarebbe comodo acquistarla in aeroporto: troverete il desk delle maggiori compagnie e sarà più facile confrontare i prezzi – non tutti i negozi sono autorizzati ad emettere sim card nuove ma solo a ricaricare, ancora meno a rilasciare la scheda agli stranieri. Ricordate che occorre il passaporto.
Con la carta di identità potete acquistare una sim terze parti di solito in vendita nei luoghi turistici o alla reception degli hotel, i costi di utilizzo sono più alti. Potete acquistare anche una e-sim ma funziona solo per i dati e la velocità non è paragonabile alle tre che vi ho indicato.

Se il vostro telefono lo consente, potete usare una e-sim: io uso Airalo, avrete 3$ di sconto se la attivate tramite questo link: https://ref.airalo.com/6pVK, inserendo questo codice ENRICO6048 al momento della registrazione o del pagamento.

Il prefisso per chiamare un numero turco dal cellulare italiano è 00 90, o +90 e si elimina lo 0 davanti al prefisso locale: 0212 123456 diventa +90 212 123456. Non bisogna eliminare lo zero se chiamate da un numero turco.
Per chiamare l’Italia occorre anteporre 00 39 al numero che si desidera chiamare: ad esempio 031123456 diventerà 00 39 031 123456. Meglio memorizzare i numeri sul cellulare con la codifica internazionale sostituendo gli zeri col segno + quindi +39 per il prefisso dall’estero, 031 123456 come +39 031123456.
Potete acquistare in Turchia una scheda GSM solo se avete timbrato il passaporto all’ingresso.

Internet
La rete wifi viene offerta gratuitamente da hotel, negozi, ristoranti, musei… in alcune città è facile collegarsi praticamente ovunque. Se usate un computer con tastiera fissa fate caso alla lettera “i”: in turco ce n’è una come la nostra e una senza puntino “ı” che sulla tastiera è proprio al posto della nostra, creando piccoli problemi nella ricerca di siti e nelle password.

Muze Kart
Questo è il sito ufficiale per acquistare la tessera per gli ingressi a siti e musei https://muze.gov.tr/MuseumPass Ne trovate diverse: 15 giorni per tutta la Turchia, solo per Istanbul per la Costa Egea e per il Mediterraneo.

La cucina
La cucina ci lascerà un gradevole ricordo. Un contributo significativo  lo danno le materie prime: le verdure e la frutta sono consumate fresche e sono ancora coltivate come una volta, seguendo i ritmi della Natura e di una Terra molto fertile, senza l’uso di concimi chimici e diserbanti. Pranzi e cene sono ricchi di verdure, cereali, riso e pasta, prevedono una scelta di antipasti ed un piatto unico con carne, pesce o vegetariano completo di contorni. I cibi non sono eccessivamente speziati o piccanti, ma si può sempre dire: “bibersiz!”, senza peperoncino!
Le zuppe sono ottime, a base di legumi, pomodoro o verdure. Non manca di certo la pasta. La Turchia è un grande produttore di grano duro. Proveremo il pide, la pizza turca, e i gözleme, piadine cotte sulla piastra con formaggio o verdure. E’ facile anche seguire una dieta vegetariana completa di formaggi e legumi, o vegana. Non dimenticheremo facilmente nemmeno i dolci. Ottimi anche i succhi di frutta, normalmente con un contenuto di frutta percentualmente più alto, senza zuccheri aggiunti e non ottenuti da concentrati allungati con acqua.

La colazione è ricca, con frutta, miele, formaggi, marmellate, uova e dolci, thé, latte e caffè solubile o su richiesta turco o espresso.

Molte zone della Turchia e la Cappadocia sono in particolar modo note anche per i vini, prodotti ancora con metodi tradizionali, che renderanno felici anche i palati più fini. In caso di particolari preferenze alimentari, intolleranze o allergie posso preparare un documento scritto in turco da mostrare ai ristoratori e in hotel.

Se volete approfondire l’argomento, qui trovate un articolo dedicato: Mangiare in Turchia

Acqua e verdure crude
La Turchia offre in molte zone standard igienico sanitari alti, ad esempio, personalmente bevo acqua di rubinetto, mangio verdure crude, yogurt e tutti gli alimenti che trovo anche nell’offerta di street food, unica eccezione le cozze ripiene tenute al sole tutto il giorno. Per il resto ognuno deve conoscere il proprio metabolismo e la propria sensibilità. Avere un po’ di prudenza può evitare di rovinare qualche giorno di vacanza. Se siete sensibili al cambio di alimentazione portate, o acquistate in loco – risparmiando fermenti lattici, disinfettante intestinale e un farmaco a base di loperamide. Anche se la ‘maledizione del sultano’ ormai colpisce di rado, dopo due giorni di ‘sedute’ intense non aspettate oltre, recatevi in ospedale: con una flebo per reintegrare i liquidi è un disinfettante adatto in poche ore tornerete come nuovi.

Noleggiare un’auto
Per noleggiare un’auto occorre essere in possesso della normale patente di guida italiana, non occorre la patente internazionale, e avere una carta di credito con una certa disponibilità, varia di volta in volta a seconda della società, per garantire il noleggio, la franchigia ed eventuali danni non coperti dall’assicurazione. Alcune compagnie chiedono la patente da almeno 2, 3 o 5 anni e aver già compiuto una certa età, verificate al momento della prenotazione.
Se non avete la carta di credito ma avete solo una carta di debito o avete appena conseguito la patente non disperate: posso trovare una soluzione.
Se volete potete prenotare con DiscoverCars seguendo questo link, utile per confrontare i prezzi e trovare in un solo posto molte soluzioni.

Occhiali
Poco distante dalla Torre di Galata, c’è uno dei più importanti ospedali di oftalmologia della Turchia, è diventato il quartiere degli ottici. Se volete rifarvi gli occhiali siete nel posto giusto, sarete sorpresi dalla qualità delle lenti e dal costo!
Vi segnalo Optik Kule, https://goo.gl/maps/ocNEQUyeME4JmjA58, in due negozi vicini hanno un’ottimo assortimento. Portate la ricetta con la gradazione delle vostre lenti se volete approfittarne perché a differenza dell’Italia in negozio non si fa la prova della vista. Lenti normali saranno pronte in pochi minuti, da sole o progressive in qualche ora o in un paio di giorni. Anche le lenti a contatto sono più economiche.
Chiamatemi o scrivete direttamente a Murat Akın +90 532 597 79 13, il proprietario, parla solo turco, sarà divertente ;).

Sistema sanitario
Il sistema sanitario è paragonabile al nostro, gratuito per i residenti, a pagamento per gli stranieri. Aggiungo che il sistema nazionale per quanto efficiente è a volte sopravanzato da quello privato e presenta, in caso di utilizzo, parcelle molto differenti. In entrambi i casi occorre pagare il servizio richiesto, per questo motivo stipulare una polizza assicurativa è un’ottima idea.
Ve ne posso inviare una da valutare. Cliniche ed ospedali privati sono all’avanguardia per la medicina estetica, l’odontoiatria, l’oculistica, il trapianto dei capelli, oggi è molto conveniente venire in Turchia per certe necessità.

Vaccinazioni
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie da effettuare, a meno che non veniate da paesi con regioni colpite da poliomielite endemica, in particolare Afghanistan, India, Pakistan, Nigeria e Tagikistan. In questi casi dovrete sottoporvi a profilassi vaccinale prima del viaggio, in caso contrario potrai essere vaccinato all’arrivo in Turchia. Se volete approfondire l’argomento sono a vostra disposizione.

Farmaci
In farmacia è possibile acquistare la gran parte dei farmaci che troviamo in Italia a prezzi decisamente più convenienti, a volte anche a un decimo del costo. Come da noi per alcuni è necessario presentare una ricetta valida, altri invece sono a vendita libera. Informatevi prima di partire. Notate che anche farsi gli occhiali qui è un’ottimo affare!

Viaggiare con animali domestici
Esplorare la Turchia insieme al proprio animale domestico è un’esperienza sempre più semplice, soprattutto se organizziamo il viaggio con un po’ di anticipo. Dalle vivaci città affacciate sul Bosforo alle lunghe spiagge della costa egea e mediterranea, fino ai paesaggi della Cappadocia, il Paese offre numerose opportunità per chi desidera partire senza separarsi dal proprio compagno di viaggio a quattro zampe.

Prima della partenza è importante verificare con attenzione i requisiti sanitari e doganali previsti per l’ingresso degli animali. Cani e gatti devono essere identificati tramite microchip conforme agli standard internazionali, essere vaccinati contro la rabbia con vaccinazione valida e viaggiare accompagnati dal passaporto europeo per animali da compagnia o dalla documentazione veterinaria richiesta. In alcuni casi possono essere necessari certificati sanitari aggiuntivi, per cui è sempre consigliabile informarsi presso il proprio veterinario e verificare le disposizioni aggiornate prima della partenza.

Anche la compagnia aerea applica regole specifiche. Ogni vettore stabilisce limiti di peso, dimensioni del trasportino e modalità di trasporto, distinguendo generalmente tra animali che possono viaggiare in cabina e quelli che devono essere trasportati nella stiva climatizzata. È quindi opportuno prenotare con largo anticipo, poiché il numero di animali ammessi su ogni volo è spesso limitato.

Una volta arrivati in Turchia, ci accorgiamo che gli animali sono una presenza abituale, soprattutto nelle grandi città. Istanbul è famosa per i suoi numerosi gatti che vivono liberamente nei quartieri storici e sono spesso accuditi dagli abitanti. Anche i cani randagi sono molto diffusi: molti sono identificati con un marchio auricolare che certifica la sterilizzazione e il controllo veterinario effettuato dalle autorità locali. Pur essendo generalmente tranquilli, è consigliabile evitare che il proprio animale interagisca con loro per motivi sanitari e di sicurezza.

Sempre più strutture ricettive accolgono gli animali domestici, ma le condizioni possono variare. Alcuni hotel consentono l’accesso senza costi aggiuntivi, mentre altri prevedono supplementi, limiti di taglia o specifiche aree dedicate. Per questo motivo è consigliabile verificare sempre la politica “pet friendly” al momento della prenotazione.

Anche gli spostamenti interni risultano generalmente agevoli. Sui traghetti, molto utilizzati soprattutto a Istanbul e lungo alcune tratte costiere, gli animali sono spesso ammessi nel rispetto delle norme della compagnia. Per autobus, treni e voli nazionali valgono invece regolamenti differenti, che è opportuno consultare prima del viaggio.

Durante la visita di siti archeologici, musei, moschee e monumenti religiosi, l’accesso agli animali è generalmente limitato o non consentito, ad eccezione dei cani guida. Se il programma prevede numerose visite culturali, può essere utile organizzare momenti di relax o valutare servizi di pet sitting disponibili nelle principali località turistiche.

Nei mesi estivi le temperature possono essere molto elevate, soprattutto lungo le coste mediterranee e nell’entroterra dell’Anatolia. È quindi importante programmare le passeggiate nelle ore più fresche della giornata, portare sempre con sé acqua fresca e fare attenzione alle superfici particolarmente calde che potrebbero causare fastidi alle zampe dell’animale.

Con una buona pianificazione e il rispetto delle normative vigenti, la Turchia può rivelarsi una destinazione piacevole anche per chi viaggia insieme al proprio animale domestico, permettendo di condividere ogni tappa del viaggio in totale serenità.

Per organizzare il viaggio in modo corretto e consultare eventuali aggiornamenti normativi, consiglio di fare riferimento ai seguenti siti ufficiali:

  • Ministero degli Affari Esteri della Turchia: informazioni sull’ingresso in Turchia, comprese le disposizioni per gli animali domestici.
  • Commissione Europea – Viaggiare con gli animali domestici: guida ufficiale sul passaporto europeo per animali, vaccinazioni e requisiti sanitari per gli spostamenti da e verso i Paesi dell’Unione Europea.
  • Turkish Airlines: dettagli operativi, limiti di cabina/stiva e tariffe aggiornate applicate dal principale vettore nazionale turco.
  • Dogwelcome.it: Il portale italiano di riferimento per i viaggi con animali domestici, con consigli pratici di chi ha già effettuato il viaggio, dettagli sulle spiagge pet-friendly e alloggi locali.


Come vestirsi
Prima di fare la valigia controllate sempre le previsioni meteo.
Quando viaggiamo in Turchia è importante considerare che il Paese unisce tradizione e modernità, e che il modo di vestirsi può variare molto a seconda delle regioni. Nelle grandi città come Istanbul o Izmir si respira un’atmosfera cosmopolita e l’abbigliamento è generalmente occidentale, mentre nei villaggi rurali e nelle zone più conservative, come l’Anatolia interna, è preferibile optare per uno stile più sobrio. Per le visite alle moschee è necessario coprire spalle e gambe; le donne dovrebbero portare con sé un foulard per coprire il capo, anche se non è obbligatorio altrove. In estate, i tessuti leggeri e traspiranti sono ideali per affrontare il caldo, ma è sempre bene avere un capo a maniche lunghe per proteggersi dal sole o per l’ingresso nei luoghi di culto. Se volete camminare nella natura e specialmente nelle valli in Cappadocia o nelle regioni montuose del Kaçkar, spesso sdrucciolevoli per il tufo, venite con scarpe da trekking con la suola ben incisa. Sappiate che scarpe da ginnastica e suole tipo scarpa da tennis non vanno bene. Peggio ancora i mitici sandali aperti tipo Birkenstock: con questi ai piedi le erbe secche e pungenti trasformeranno la vostra passeggiata in una tortura. Le scarpe da trekking vanno perfettamente bene anche per i siti archeologici. Durante l’inverno, specialmente nelle zone interne, servono capi caldi perché le temperature possono scendere notevolmente. In ogni caso, scegliere un abbigliamento rispettoso e pratico permette di viaggiare con comodità e apprezzare al meglio ogni sfumatura culturale del Paese.

NUMERI UTILI
Non servono mai ma se dovessero servire sono qui, memorizzateli!

  • Ambasciata d’Italia ad Ankara – Ataturk Bulvari, 118 – 06680 Kavaklidere, Ankara.
    Telefono +90 (0) 312 457 42 00.
    Sito: www.ambankara.esteri.it;  e-mail: ambasciata.ankara@esteri.it.
    Reperibilità per emergenze nell’area di Ankara e il sud-est: +90 (0) 532 374 81 77.
  • Consolato Generale ad Istanbul – Tom Tom Kaptan Sokak, 5 – 34433 Beyoglu, Istanbul
    Sito: www.consistanbul.esteri.it – e-mail: consolatogenerale.istanbul@esteri.it
    Telefono: +90 (0) 212 2431024/5, 2525437, 2513294 – Fax: 0090 (0) 212 2525879
    Reperibilità per emergenze nell’area di Istanbul e Mar Nero: +90 (0) 555 458 58 44.
  • Consolato ad Izmir Heris Tower Akdeniz, ht. Fethi Bey Cd. No: 55 – 35210 Konak Izmir.
    Sito web: www.consizmir.esteri.it – e-mail: consolato.izmir@esteri.it
    Telefono +90 (0) 232 463 66 76 / 96 – Fax +90 (0) 232 4212512
    Reperibilità nell’area di Izmir, costa mediterranea e Cappadocia: +90 (0) 532 677 32 73.


In caso di emergenza sanitaria o necessità di ambulanza chiamate al numero 112, la polizia risponde al 115, questi numeri rispondono in turco.

La polizia turistica risponde in lingua inglese a questi numeri:
a Istanbul: +90 (0) 212 528 53 69 e +90 (0) 212 527 45 03;
ad Ankara:  +90 312 384 06 06;
ad Antalya: +90 242 243 04 86;
a Izmir: +90 232 417 37 85.

 

Non esitate a contattarmi per qualsiasi informazione.
Enrico Radrizzani

Scrivimi qui :)
Grazie di essere qui!

Abbi pazienza

La versione precedente del sito resisteva on-line da diversi lustri, da pochi giorni La Compagnia del Relax ha una nuova livrea aggiornata e funzionale.
Al momento è ancora disordinata, come per magia sono tornati on-line viaggi con vecchie date e altre amenità.
Col tempo migliorerà tutto!
Foto, calendario partenze, newsletter, link, un lavoro 
immane per mettere on-line il mezzo migliaio di pagine che comporranno il sito.
Il meccanismo però è lo stesso: ci sono i temi di viaggio e le destinazioni, se non trovi qualcosa che cerchi, scrivimi!
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