Vietnam & Cambogia
– Tra lanterne, fiumi e templi perduti –

Cambogia, porta di Angkor Thom

13 giorni e 12 notti

Questo viaggio ci accompagna attraverso due Paesi che raccontano l’Asia più autentica con ritmi diversi ma perfettamente complementari. Iniziamo dal Vietnam del Nord, dove la vita scorre tra laghi, pagode secolari e quartieri animati da profumi di cucina locale e tradizioni tramandate da generazioni. Attraversiamo campagne punteggiate da risaie, montagne calcaree che emergono dalla nebbia e villaggi dove il tempo sembra seguire ancora il ritmo delle stagioni.

Navighiamo tra le isole della Baia di Halong, dormendo circondati dall’acqua e dalle rocce scolpite dalla natura, per poi raggiungere il Vietnam centrale, dove antichi regni, città mercantili e testimonianze imperiali ci permettono di comprendere la straordinaria ricchezza culturale del Paese. Passeggiamo tra lanterne colorate, scopriamo antichi mestieri artigianali e incontriamo comunità che custodiscono con orgoglio il proprio patrimonio.

Il viaggio prosegue verso il Sud, dove il Delta del Mekong ci mostra un Vietnam profondamente legato ai suoi fiumi, ai mercati locali e alle coltivazioni di cocco. Attraversiamo luoghi che hanno segnato la storia contemporanea del Paese e osserviamo da vicino la capacità dei vietnamiti di trasformare ogni difficoltà in energia e vitalità.

Infine raggiungiamo la Cambogia, dove la vita quotidiana dei villaggi lacustri del Tonle Sap introduce gradualmente alla grandezza dell’antico Impero Khmer. Tra templi avvolti dalla vegetazione, bassorilievi straordinari e città perdute nella giungla, entriamo in contatto con uno dei patrimoni archeologici più importanti del mondo.

È un itinerario che alterna natura, cultura e incontri umani. Un viaggio che ci permette di osservare paesaggi molto diversi tra loro, assaporare tradizioni autentiche e vivere esperienze che lasciano spazio sia alla scoperta sia al piacere di rallentare, immergendoci nella quotidianità di luoghi ancora profondamente legati alla propria identità.

 

Programma di viaggio

1° Giorno
Italia > Hanoi
Il nostro viaggio prende avvio dall’aeroporto di Milano Malpensa, dove ci imbarchiamo per il Vietnam, una delle destinazioni più sorprendenti e sfaccettate dell’Asia sud-orientale. Mentre lasciamo l’Europa alle nostre spalle, iniziamo ad avvicinarci a un Paese che custodisce una storia millenaria, modellata dall’incontro di culture diverse e da eventi che ne hanno segnato profondamente l’identità.
Il Vietnam è una terra dove le influenze cinesi, le tradizioni locali, l’eredità francese e le vicende del Novecento convivono ancora oggi in un equilibrio affascinante. Nei prossimi giorni avremo modo di scoprire come questa ricca eredità si rifletta nell’architettura, nelle pratiche religiose, nei mercati, nella cucina e nella vita quotidiana delle persone.

Durante il volo immaginiamo già i paesaggi che ci attendono: laghi avvolti dalla quiete nel cuore delle città storiche, villaggi agricoli immersi nelle risaie, baie disseminate di pinnacoli calcarei e antichi templi che raccontano secoli di spiritualità.
La notte trascorre a bordo mentre attraversiamo continenti e fusi orari in direzione dell’Estremo Oriente.

Notte a bordo
Servizio pasti durante il volo

2° Giorno
Hanoi
All’arrivo all’aeroporto internazionale di Noi Bai raggiungiamo Hanoi, capitale del Vietnam e città che meglio rappresenta l’incontro tra tradizioni millenarie e vita contemporanea. Le prime impressioni sono quelle di una città vivace, dove motociclette, venditori ambulanti, alberi secolari e architetture coloniali convivono in un equilibrio sorprendente.

Iniziamo la scoperta della città dalla Pagoda di Tran Quoc, affacciata sulle acque tranquille del Lago dell’Ovest. Considerata il più antico luogo di culto buddhista della capitale, custodisce oltre quindici secoli di storia. Il suo elegante stupa rosso, che si riflette sull’acqua, è diventato uno dei simboli più riconoscibili di Hanoi.

Proseguiamo verso il Tempio della Letteratura, fondato nel 1070 e dedicato a Confucio -un celebre filosofo, insegnante e pensatore cinese. Qui nacque la prima università del Vietnam. Passeggiando tra cortili alberati, padiglioni e antiche stele di pietra sostenute da tartarughe scolpite, comprendiamo l’importanza che lo studio e la formazione hanno avuto nella cultura vietnamita per oltre mille anni.

Raggiungiamo Piazza Ba Dinh, il cuore politico del Paese, qui Ho Chi Minh -ex presidente del Vietnam del Nord, proclamò l’indipendenza del Paese nel 1945. Osserviamo dall’esterno il Mausoleo che custodisce la sua salma e visitiamo la suggestiva Pagoda a Pilastro Unico, costruita per evocare la purezza di un fiore di loto che emerge dall’acqua.

Raggiungiamo il Lago Hoan Kiem, il “Lago della Spada Restituita”*, legato a una delle più celebri leggende nazionali. Attorno alle sue rive si sviluppa la vita cittadina: anziani che praticano tai chi, studenti, famiglie e venditori ambulanti creano un’atmosfera vivace ma rilassata.
Da qui entriamo nel Quartiere Antico, un labirinto di strade storiche dove ogni via era tradizionalmente dedicata a una specifica attività artigianale o commerciale. Tra un vicolo e l’altro possiamo assaporare uno dei prodotti più caratteristici della città: il celebre caffè all’uovo, nato negli anni Quaranta quando il latte era difficile da reperire e sostituito con una soffice crema a base di tuorlo montato.

*Il lago deve il suo nome a una celebre leggenda vietnamita legata all’imperatore Le Loi (1385-1433). Secondo il mito, il sovrano ricevette in dono da una tartaruga magica una spada dai poteri divini, grazie alla quale riuscì a sconfiggere gli invasori cinesi della dinastia Ming e a liberare il paese. Più tardi, mentre l’imperatore navigava sulle acque del lago per celebrare la pace ritrovata, la tartaruga d’oro riemerse improvvisamente per reclamare l’arma sacra. L’animale afferrò la spada con la bocca e si immerse nuovamente nelle profondità per restituirla agli dei protettori. In seguito a questo evento prodigioso, il sovrano decise di ribattezzare lo specchio d’acqua proprio Lago della Spada Restituita, trasformando la tartaruga nel simbolo indiscusso della sovranità e dell’indipendenza del Vietnam.

Notte a: Hanoi
Pasti compresi: colazione

3° Giorno
Hanoi – Ninh Binh
Dopo la colazione lasciamo Hanoi per raggiungere Ninh Binh, regione che custodisce alcuni dei paesaggi più suggestivi del Vietnam settentrionale. Le montagne calcaree emergono improvvisamente dalle risaie creando scenari che hanno reso celebre questa zona in tutto il mondo.

La prima tappa è Hang Mua, conosciuta come la Grotta della Danza*. Una scalinata di 486 gradini conduce alla sommità di una collina calcarea. La salita richiede un po’ di impegno, ma il panorama che si apre davanti a noi ripaga ogni sforzo: fiumi sinuosi, campi coltivati e picchi rocciosi si estendono a perdita d’occhio.
Scendendo dalla collina raggiungiamo la Pagoda di Bich Dong, complesso religioso costruito sfruttando armoniosamente le grotte naturali della montagna. I piccoli templi nascosti tra la vegetazione, il suono delle campane e l’atmosfera raccolta rendono questo luogo particolarmente affascinante.

Nel pomeriggio saliamo a bordo delle tradizionali imbarcazioni a remi –sampan, per navigare lungo il fiume di Tam Coc. Le barche avanzano lentamente attraversando tre grandi grotte naturali scavate dall’acqua nella roccia calcarea. Il paesaggio cambia continuamente: risaie, pareti rocciose verticali e piccoli villaggi rurali accompagnano il nostro percorso.

Chi desidera vivere un’esperienza ancora più tranquilla può scegliere l’escursione nella riserva naturale di Van Long, un’area umida meno frequentata dove laghetti, fiori di loto e montagne riflesse nell’acqua creano un ambiente di straordinaria serenità.

*Hang Mua deve il suo nome a un’antica leggenda legata all’imperatore Tran Thai Tong, sovrano della dinastia Tran (1225 – 1400), il quale scelse questa zona per stabilire un luogo di ritiro e meditazione. Secondo la tradizione locale, il sovrano amava visitare la grotta per riposarsi e assistere alle esibizioni di musica e danza delle sue concubine e delle ballerine di corte. Proprio per questo motivo, il luogo venne ribattezzato “Grotta della Danza”, poiché la parola “Mua” in lingua vietnamita significa letteralmente “ballare” o “danza”.

Notte a: Ninh Binh
Pasti compresi: colazione

4° Giorno
Ninh Binh – Baia di Halong
Lasciamo Ninh Binh e attraversiamo il fertile Delta del Fiume Rosso. Durante il tragitto osserviamo villaggi agricoli, campi coltivati e scene di vita quotidiana che raccontano il legame profondo tra i vietnamiti e la terra.
Verso mezzogiorno raggiungiamo la Baia di Halong, uno dei paesaggi naturali più iconici dell’Asia. Dopo l’imbarco sulla giunca iniziamo una navigazione che ci conduce tra migliaia di isole calcaree modellate da milioni di anni di erosione.

Le formazioni rocciose emergono dall’acqua come sculture naturali, assumendo forme che la tradizione locale paragona ad animali, draghi e creature leggendarie. Le variazioni di luce, la foschia e il movimento delle nuvole trasformano continuamente il panorama.
Durante la navigazione possiamo rilassarci sul ponte, esplorare la baia in kayak o concederci una nuotata nelle acque tranquille. Al tramonto l’atmosfera diventa particolarmente suggestiva quando la nave getta l’ancora in una zona riparata della baia.

La serata prosegue con una cena a bordo a base di specialità locali. Dopo cena è possibile partecipare alla tradizionale pesca dei calamari o semplicemente godersi il silenzio della baia sotto il cielo stellato.

Notte a bordo
Pasti compresi: colazione, pranzo, cena

5° Giorno
Baia di Halong > Da Nang – Hoi An
La giornata inizia tra le calme acque della baia. Dopo la colazione raggiungiamo con piccole imbarcazioni una delle grotte più celebri dell’area –la Grotta di Sung Sot, oppure, se le condizioni lo consentono, possiamo approfittare delle ultime ore per un bagno tra le isole.

Dopo il brunch a bordo rientriamo al porto e proseguiamo verso Hanoi per il volo diretto a Da Nang.

All’arrivo raggiungiamo Hoi An, una delle città storiche meglio conservate del Sud-est asiatico. Antico porto commerciale frequentato da mercanti provenienti da Cina, Giappone, India e Europa, conserva ancora oggi l’atmosfera cosmopolita che l’ha resa prospera nei secoli passati.
Al calare della sera le lanterne colorate illuminano il centro storico e si riflettono sulle acque del fiume Thu Bon. Passeggiando tra vicoli e antiche abitazioni in legno comprendiamo perché Hoi An venga considerata una delle città più romantiche e affascinanti del Vietnam.

Notte a: Hoi An
Pasti compresi: colazione e brunch a bordo

6° Giorno
Hoi An
Dedichiamo la mattinata alla visita del Santuario di My Son, antico centro religioso del Regno Champa (192 d.C. – 1832) e importante sito archeologico riconosciuto dall’UNESCO.
Circondati da colline ricoperte di vegetazione tropicale, esploriamo i resti dei templi costruiti tra il VI e il XIV secolo. Le decorazioni scolpite nell’arenaria raccontano storie legate all’induismo e testimoniano gli intensi rapporti culturali che univano il regno Cham all’India.

Rientrati a Hoi An, ci dedichiamo alla scoperta del centro storico. Attraversiamo il celebre Ponte Giapponese, osserviamo le antiche sale delle congregazioni cinesi e visitiamo alcune dimore storiche ancora abitate dai discendenti delle famiglie che vi si stabilirono secoli fa.

Entriamo poi in un laboratorio artigianale dove apprendiamo le tecniche tradizionali della lavorazione della seta e della costruzione delle celebri lanterne di Hoi An. Realizzare personalmente una lanterna permette di portare con sé non solo un souvenir, ma anche un ricordo concreto della cultura locale.

Notte a: Hoi An
Pasti compresi: colazione

7° Giorno
Hoi An – Da Nang – Hue
Dopo la colazione raggiungiamo la stazione di Da Nang e saliamo a bordo del celebre treno che percorre la costa centrale del Vietnam. Il tratto attraverso il Passo Hai Van è considerato uno dei più spettacolari del Paese: da un lato il mare, dall’altro le montagne ricoperte di vegetazione.

Arrivati a Hue entriamo nell’antica capitale imperiale della dinastia Nguyen (1802 – 1945). La città conserva un’atmosfera elegante e raffinata, profondamente diversa da quella delle altre grandi città vietnamite.
Visitiamo la Pagoda Thien Mu, simbolo spirituale della città, affacciata sul Fiume dei Profumi, così chiamato perché in passato i fiori e le erbe aromatiche trasportati dalle correnti profumavano le sue acque durante la stagione autunnale. La sua torre ottagonale è diventata uno degli emblemi più riconoscibili di Hue.

Entriamo poi nella vasta Cittadella Imperiale, complesso fortificato costruito seguendo rigorosi principi geomantici. Attraversando porte monumentali, cortili e palazzi reali, scopriamo il mondo degli imperatori Nguyen e la vita di corte che si svolgeva al suo interno.
Durante il percorso facciamo tappa nei villaggi specializzati nella produzione di bastoncini d’incenso e cappelli conici –nón lá, osservando lavorazioni tramandate da generazioni.
Concludiamo la giornata con la visita alla Tomba Imperiale di Khai Dinh, un monumento che fonde elementi architettonici vietnamiti ed europei, riflettendo la personalità sofisticata e cosmopolita dell’imperatore.

Notte a: Hue
Pasti compresi: colazione

8° Giorno
Hue > Saigon
Dopo il volo per Saigon raggiungiamo i Tunnel di Cu Chi, una delle testimonianze più significative della Guerra del Vietnam (1955 – 1975).
Prima della visita vediamo un documentario che aiuta a comprendere il contesto storico del conflitto e il ruolo strategico svolto da questa straordinaria rete sotterranea. I tunnel, sviluppati nel corso di diversi decenni, arrivarono a estendersi per oltre 250 chilometri e costituivano una vera e propria città nascosta. Al loro interno trovavano posto dormitori, depositi di viveri, ospedali da campo, officine, cucine e centri di comando.
Percorrendo alcuni tratti dei cunicoli, adattati per i visitatori ma comunque molto stretti, comprendiamo le difficili condizioni in cui vivevano i combattenti Viet Cong. Scopriamo anche gli ingegnosi sistemi di ventilazione nascosti tra la vegetazione e le tecniche utilizzate per sfuggire ai bombardamenti e ai controlli nemici. È una visita intensa che permette di comprendere meglio la resilienza e la determinazione del popolo vietnamita.

Rientrati a Saigon, ci immergiamo nella storia più recente del Paese visitando il Museo dei Resti della Guerra. Le esposizioni raccontano gli effetti del conflitto sulla popolazione civile attraverso fotografie, documenti e testimonianze che aiutano a comprendere la complessità di quegli anni.
Proseguiamo nel cuore della città coloniale con la visita dell’elegante Ufficio Postale Centrale, progettato alla fine del XIX secolo durante il periodo francese. L’interno sorprende per la sua grande volta metallica, i pavimenti decorati e le storiche mappe che testimoniano l’importanza strategica dell’Indocina francese.
Pochi passi più avanti raggiungiamo la Cattedrale di Notre Dame, costruita utilizzando mattoni importati direttamente dalla Francia. Le sue due torri gemelle dominano ancora oggi uno dei quartieri più eleganti della città e rappresentano una delle eredità architettoniche più riconoscibili dell’epoca coloniale.

Notte a: Saigon
Pasti compresi: colazione

9° Giorno
Saigon – Ben Tre – Saigon
Lasciamo Saigon per raggiungere Ben Tre, una delle province più autentiche del Delta del Mekong, conosciuta come la “terra delle noci di cocco”. Qui il cocco viene utilizzato praticamente in ogni aspetto della vita quotidiana: dall’alimentazione all’artigianato, fino alla produzione di materiali da costruzione.
A bordo di una barca locale percorriamo i canali che costituiscono il sistema circolatorio della regione. Lungo le rive osserviamo attività agricole, piccole imbarcazioni commerciali e abitazioni costruite a pochi metri dall’acqua.

Visitiamo una piccola azienda familiare specializzata nella produzione delle tradizionali caramelle di cocco, una delle specialità più apprezzate della regione. Le tecniche di lavorazione vengono ancora tramandate all’interno delle famiglie e permettono di comprendere l’importanza economica di questa coltivazione.

Dopo il pranzo proseguiamo in bicicletta o con un tradizionale tuk tuk tra sentieri rurali, frutteti e villaggi poco frequentati dal turismo. Gli incontri con gli abitanti locali rappresentano uno dei momenti più autentici dell’intera esperienza nel delta.

Notte a: Saigon
Pasti compresi: colazione, pranzo

10° Giorno
Saigon > Siem Reap
Dopo la colazione raggiungiamo l’aeroporto per il volo verso la Cambogia. All’arrivo a Siem Reap, dopo il disbrigo delle formalità aeroportuali, iniziamo subito a esplorare uno degli ambienti naturali più particolari del Sud-est asiatico: il Lago Tonle Sap.
Questo immenso bacino d’acqua rappresenta il cuore pulsante della Cambogia. Durante la stagione delle piogge il lago aumenta la propria superficie in maniera straordinaria, trasformando profondamente il paesaggio circostante e influenzando la vita di milioni di persone.

Attraversiamo le aree periferiche di Siem Reap fino a raggiungere il villaggio di Kompong Phluk. Qui scopriamo un mondo completamente adattato ai ritmi dell’acqua. Le abitazioni sorgono su alte palafitte che, durante la stagione secca, possono apparire sospese nel vuoto a diversi metri dal suolo, mentre nei mesi delle piogge sembrano emergere direttamente dal lago.
Navigando tra i canali osserviamo scene di vita quotidiana che raccontano una realtà ancora fortemente legata alle tradizioni: pescatori che preparano le reti, bambini che raggiungono la scuola in barca e famiglie che vivono seguendo il ritmo delle variazioni stagionali del lago.

La foresta sommersa che circonda il villaggio costituisce uno degli ecosistemi più importanti della regione. Durante la navigazione possiamo osservare numerose specie di uccelli acquatici e, con un po’ di fortuna, anche alcuni dei macachi che popolano quest’area protetta.
L’escursione permette di entrare in contatto con una Cambogia autentica, ancora lontana dai percorsi turistici più frequentati, dove la natura continua a determinare ogni aspetto della vita quotidiana.

Notte a: Siem Reap
Pasti compresi: colazione

11° Giorno
Siem Reap
La giornata è interamente dedicata alla scoperta di Angkor, il più straordinario complesso archeologico del Sud-est asiatico e uno dei siti storici più importanti al mondo.
A bordo dei tradizionali tuk-tuk percorriamo le strade ombreggiate che attraversano l’antica capitale dell’Impero Khmer (802-1431 d.C.), un mezzo di trasporto che consente di vivere il sito con lentezza e di apprezzarne pienamente l’atmosfera.

Entriamo ad Angkor Thom attraverso la monumentale Porta Sud, decorata da giganteschi volti scolpiti nella pietra. Questa antica città fortificata fu costruita alla fine del XII secolo e rappresentò il centro politico e religioso dell’impero nel suo periodo di massimo splendore.
Il cuore della visita è il Tempio Bayon, celebre per le oltre duecento enigmatiche facce scolpite nelle torri che sembrano osservare i visitatori da ogni direzione. I bassorilievi che decorano le gallerie raccontano scene di vita quotidiana, battaglie, mercati e cerimonie religiose, offrendo uno straordinario spaccato della società khmer medievale.

Proseguiamo verso la Terrazza degli Elefanti e la Terrazza del Re Lebbroso, luoghi utilizzati per le cerimonie ufficiali e le grandi parate reali. Passeggiando tra questi monumenti immaginiamo la magnificenza della corte imperiale quando Angkor era una delle città più grandi del pianeta.

Raggiungiamo poi Ta Prohm, probabilmente il tempio più iconico dopo Angkor Wat. Qui la natura e l’architettura convivono in un equilibrio sorprendente. Immensi alberi di kapok e giganteschi ficus strangolatori avvolgono le strutture in pietra creando uno scenario che sembra sospeso nel tempo.

Nel pomeriggio visitiamo infine Angkor Wat, il capolavoro assoluto dell’architettura khmer. Costruito nel XII secolo come tempio dedicato al dio Vishnu, è il più grande edificio religioso mai realizzato dall’uomo. Attraversando cortili, biblioteche, gallerie scolpite e bacini cerimoniali comprendiamo la straordinaria capacità tecnica e artistica raggiunta dall’Impero Khmer. I bassorilievi narrano episodi del Ramayana (uno dei più grandi e antichi poemi epici della tradizione induista) e del Mahabharata (il poema epico più famoso della letteratura indiana e mondiale), mentre le cinque torri centrali simboleggiano il Monte Meru, la montagna sacra della cosmologia induista.

Al tramonto, quando la luce dorata illumina le pietre antiche, Angkor rivela tutta la sua grandezza.

Notte a: Siem Reap
Pasti compresi: colazione

12° Giorno
Siem Reap
Questa mattina lasciamo il centro di Siem Reap per esplorare alcuni dei siti più raffinati dell’antica civiltà khmer.
La prima visita è dedicata a Banteay Srei, spesso definito il “gioiello dell’arte khmer”. Sebbene di dimensioni più contenute rispetto ai grandi templi di Angkor, questo santuario è considerato uno dei capolavori assoluti della scultura cambogiana.
Realizzato principalmente in arenaria rosa, il tempio si distingue per la straordinaria precisione delle decorazioni. Le pareti sono ricoperte da bassorilievi che raffigurano divinità, creature mitologiche e scene tratte dalle grandi epopee induiste. Molti studiosi ritengono che si tratti delle incisioni più raffinate dell’intera area di Angkor.

Proseguiamo verso il Gruppo di Roluos, che conserva le testimonianze della prima grande capitale dell’Impero Khmer.
Visitiamo Preah Ko, costruito per onorare gli antenati reali, dove le eleganti decorazioni in stucco e i dettagli scolpiti testimoniano l’evoluzione dell’arte khmer nel IX secolo.
Raggiungiamo poi Bakong, il più importante tra i templi del gruppo. Considerato uno dei primi esempi di “tempio-montagna”, anticipa molti degli elementi architettonici che verranno successivamente sviluppati ad Angkor.
Infine esploriamo Lolei, edificato originariamente su un’isola artificiale al centro di un vasto bacino idrico. Questo progetto dimostra l’avanzata capacità ingegneristica dei Khmer nella gestione delle risorse idriche, uno degli elementi fondamentali della loro potenza.

Nel pomeriggio ci trasferiamo all’aeroporto per il volo verso Hanoi. Ritornando in Vietnam ritroviamo l’atmosfera familiare della capitale, che ci accoglie per l’ultima notte del viaggio.

Notte a: Hanoi
Pasti compresi: colazione

13° Giorno
Hanoi > Italia
L’ultima giornata del viaggio ci offre ancora qualche momento per vivere Hanoi con uno sguardo ormai diverso rispetto al nostro arrivo. Le strade del Quartiere Antico, i piccoli caffè nascosti, i mercati e i laghi urbani assumono un significato particolare dopo aver attraversato il Vietnam da nord a sud e aver scoperto l’eredità dell’antica civiltà khmer.

Compatibilmente con l’orario del volo possiamo dedicarci a una passeggiata rilassata tra le vie della capitale, osservando le attività quotidiane che iniziano fin dalle prime ore del mattino: gli anziani che praticano ginnastica nei parchi, i venditori ambulanti che preparano le loro bancarelle e i caffè che si riempiono di abitanti intenti a sorseggiare lentamente la prima bevanda della giornata.

Raggiungiamo infine l’aeroporto internazionale di Noi Bai per il volo di rientro in Italia, portando con noi il ricordo di culture antiche, tradizioni ancora vive e incontri che hanno reso questo viaggio particolarmente ricco e stimolante.

Notte a bordo
Pasti compresi: Colazione e servizio pasti durante il volo


NOTA
: Se preferite, posso organizzare il viaggio in forma privata, scegliendo insieme le date che vi sono più comode e, se lo desiderate, possiamo anche prolungarlo a vostro piacimento.

 

Cosa è compreso nella quota:

  • gruppo WhatsApp per le comunicazione e per rispondere alle domande di tutti;
  • assistenza per l’acquisto dei biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
  • assistenza per la stipula della assicurazione di viaggio, vedi la pagina dedicata, che posso emettere su richiesta;
  • assistenza in italiano e vietnamita per tutto il viaggio 24 ore su 24;
  • voli interni: Hanoi – Danang / Hue – Saigon (inclusi 20 kg di bagaglio da stiva e 7 kg di bagaglio a mano);
  • volo internazionale: Saigon – Siem Reap (inclusi 20 kg di bagaglio da stiva e 7 kg di bagaglio a mano);
  • sistemazione in camera doppia o twin;
  • tutti i trasferimenti menzionati nel programma;
  • crociera nella baia di Halong;
  • biglietti del treno da Da Nang verso Hue;
  • barca privata sul Lago Tonle Sap;
  • spostamenti in tuk-tuk in Cambogia;
  • guida parlante italiano;
  • pasti menzionati;
  • tutti i biglietti d’ingresso ai siti menzionati.


Cosa non è compreso nella quota:

  • i biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
  • l’assicurazione di viaggio, che posso emettere su richiesta;
  • visto all’arrivo in Cambogia: 30 USD a persona
  • supplemento singola;
  • eventuali escursioni e attività facoltative;
  • le spese bancarie a carico dell’ordinante;
  • eventuali servizi aggiuntivi;
  • mance;
  • tutto quanto non espressamente indicato nel paragrafo: ‘Cosa è compreso nella quota’.

 

Non esitate a contattarmi per ogni informazione.
Enrico Radrizzani

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