Vietnam & Cambogia
– Dalle acque di Halong ai templi di Angkor –

16 giorni e 15 notti
Questo viaggio ci accompagna alla scoperta di due tra le destinazioni più affascinanti del Sud-est asiatico: Vietnam & Cambogia. È un itinerario che alterna città storiche, paesaggi naturali, antiche civiltà, villaggi tradizionali e incontri autentici con la vita quotidiana locale, permettendoci di conoscere questi Paesi in modo profondo ma rilassato, senza fretta.
Attraversiamo il Vietnam da nord a sud seguendo un percorso che ci porta dalle atmosfere eleganti e vivaci di Hanoi ai paesaggi della Baia di Halong, dove trascorriamo una notte circondati da isolotti calcarei che emergono dalle acque. Ci immergiamo poi nella tranquillità delle campagne di Ninh Binh, navigando lentamente tra fiumi, risaie e montagne, e proseguiamo verso il Vietnam centrale, dove antichi porti commerciali, villaggi agricoli e testimonianze delle civiltà del passato raccontano una storia lunga secoli.
L’esperienza di viaggio non si limita alla visita dei luoghi più celebri. Pedaliamo lungo strade di campagna tra orti e piccoli villaggi, navighiamo su imbarcazioni tradizionali tra foreste di palme da cocco, osserviamo pescatori al lavoro, artigiani che tramandano antichi mestieri e famiglie che vivono ancora seguendo ritmi profondamente legati alla natura. Sono proprio questi momenti a permetterci di entrare in contatto con l’anima più autentica del Paese.
Lungo il percorso scopriamo anche il volto più storico del Vietnam. Passeggiamo tra le antiche capitali imperiali, esploriamo i tunnel di Cu Chi che raccontano le vicende della guerra e visitiamo città dove influenze cinesi, francesi e locali si fondono creando un’identità culturale unica e sorprendentemente variegata.
Il viaggio prosegue poi in Cambogia, dove ci attendono alcune delle testimonianze più straordinarie della civiltà khmer. Navigando tra i villaggi su palafitte del Lago Tonle Sap osserviamo una quotidianità scandita dall’acqua e dalle stagioni, mentre tra i templi di Angkor viviamo uno dei momenti più emozionanti dell’intero itinerario. Qui, tra pietre scolpite, antiche gallerie e alberi giganteschi che avvolgono i monumenti, percepiamo la grandezza di una civiltà che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’Asia.
Questo è un viaggio che ci invita a rallentare, ad osservare e ad assaporare ogni esperienza. Le navigazioni tranquille, le passeggiate nei centri storici, gli incontri con le comunità locali, i sapori della cucina vietnamita e cambogiana e la straordinaria varietà dei paesaggi contribuiscono a creare un percorso equilibrato e coinvolgente.
Torniamo a casa con immagini che rimangono impresse nella memoria: le lanterne illuminate di Hoi An, i mercati galleggianti del Mekong, le albe nella Baia di Halong, le torri di Angkor che emergono dalla foresta e il sorriso delle persone incontrate lungo il cammino. Un viaggio ricco di scoperte, capace di unire cultura, natura e tradizioni in un’esperienza autentica, rilassante e profondamente appagante.
Programma di viaggio
1° Giorno
Italia > Hanoi
Il nostro viaggio prende avvio dall’aeroporto di Milano Malpensa, dove ci imbarchiamo per il Vietnam, una delle destinazioni più sorprendenti e sfaccettate dell’Asia sud-orientale. Mentre lasciamo l’Europa alle nostre spalle, iniziamo ad avvicinarci a un Paese che custodisce una storia millenaria, modellata dall’incontro di culture diverse e da eventi che ne hanno segnato profondamente l’identità.
Il Vietnam è una terra dove le influenze cinesi, le tradizioni locali, l’eredità francese e le vicende del Novecento convivono ancora oggi in un equilibrio affascinante. Nei prossimi giorni avremo modo di scoprire come questa ricca eredità si rifletta nell’architettura, nelle pratiche religiose, nei mercati, nella cucina e nella vita quotidiana delle persone.
Durante il volo immaginiamo già i paesaggi che ci attendono: laghi avvolti dalla quiete nel cuore delle città storiche, villaggi agricoli immersi nelle risaie, baie disseminate di pinnacoli calcarei e antichi templi che raccontano secoli di spiritualità.
La notte trascorre a bordo mentre attraversiamo continenti e fusi orari in direzione dell’Estremo Oriente.
Notte a bordo
Servizio pasti durante il volo
2° Giorno
Hanoi
Atterriamo all’aeroporto internazionale di Noi Bai, porta d’ingresso del Vietnam settentrionale. Dopo il disbrigo delle formalità aeroportuali raggiungiamo il centro di Hanoi, città che da oltre mille anni rappresenta il cuore politico e culturale del Paese.
Il trasferimento verso l’hotel offre già un primo assaggio della vita vietnamita. Lungo le strade osserviamo il continuo fluire di motociclette, piccoli negozi familiari, venditori ambulanti e moderni edifici che testimoniano la rapida crescita economica del Paese.
Una volta arrivati in hotel, disponiamo di tempo libero per riposarci e recuperare le energie dopo il lungo viaggio. Per chi desidera muovere i primi passi in città, Hanoi regala subito atmosfere particolari: grandi viali alberati ereditati dall’epoca coloniale francese, laghi urbani frequentati dagli abitanti e angoli dove il tempo sembra essersi fermato.
È il momento ideale per iniziare a familiarizzare con i ritmi locali e lasciarsi incuriosire da una città che nei prossimi giorni rivelerà tutta la sua complessità.
Notte a: Hanoi
Pasti compresi: colazione
3° Giorno
Hanoi
Dedichiamo la giornata alla scoperta di Hanoi, una capitale che conserva oltre mille anni di storia e che continua a rappresentare l’anima culturale del Vietnam.
La nostra visita inizia presso la Pagoda di Tran Quoc, situata su una piccola penisola che si protende nelle acque del Lago dell’Ovest. Considerata una delle pagode più antiche del Paese, venne fondata oltre quindici secoli fa e ancora oggi costituisce un importante centro spirituale per i fedeli buddhisti. La sua elegante torre rossa riflessa sull’acqua è uno dei simboli più riconoscibili della città.
Proseguiamo verso il Tempio della Letteratura, il più importante complesso confuciano del Vietnam. Fondato nel 1070, ospitò la prima università nazionale e formò per secoli funzionari e studiosi destinati a governare il regno. Passeggiando tra cortili, padiglioni e antiche stele scolpite, scopriamo il profondo rispetto che la cultura vietnamita ha sempre riservato allo studio e alla conoscenza.
Raggiungiamo il Lago Hoan Kiem, il “Lago della Spada Restituita”*, legato a una delle più celebri leggende nazionali. Attorno alle sue rive si sviluppa la vita cittadina: anziani che praticano tai chi, studenti, famiglie e venditori ambulanti creano un’atmosfera vivace ma rilassata.
Da qui entriamo nel Quartiere Antico, un labirinto di strade storiche dove ogni via era tradizionalmente dedicata a una specifica attività artigianale o commerciale. Tra un vicolo e l’altro possiamo assaporare uno dei prodotti più caratteristici della città: il celebre caffè all’uovo, nato negli anni Quaranta quando il latte era difficile da reperire e sostituito con una soffice crema a base di tuorlo montato.
Nel pomeriggio raggiungiamo Piazza Ba Dinh, luogo fondamentale nella storia contemporanea del Vietnam. Qui Ho Chi Minh -ex presidente del Vietnam del Nord, proclamò l’indipendenza del Paese nel 1945. Osserviamo dall’esterno il Mausoleo che custodisce la sua salma e visitiamo la suggestiva Pagoda a Pilastro Unico, costruita per evocare la purezza del fiore di loto che emerge dall’acqua.
*Il lago deve il suo nome a una celebre leggenda vietnamita legata all’imperatore Le Loi (1385-1433). Secondo il mito, il sovrano ricevette in dono da una tartaruga magica una spada dai poteri divini, grazie alla quale riuscì a sconfiggere gli invasori cinesi della dinastia Ming e a liberare il paese. Più tardi, mentre l’imperatore navigava sulle acque del lago per celebrare la pace ritrovata, la tartaruga d’oro riemerse improvvisamente per reclamare l’arma sacra. L’animale afferrò la spada con la bocca e si immerse nuovamente nelle profondità per restituirla agli dei protettori. In seguito a questo evento prodigioso, il sovrano decise di ribattezzare lo specchio d’acqua proprio Lago della Spada Restituita, trasformando la tartaruga nel simbolo indiscusso della sovranità e dell’indipendenza del Vietnam.
Notte a: Hanoi
Pasti compresi: colazione
4° Giorno
Hanoi – Ninh Binh
Lasciamo Hanoi per raggiungere Ninh Binh, una delle regioni paesaggistiche più spettacolari del Vietnam. Questo territorio fu la prima capitale del Paese nel X secolo e ancora oggi conserva un patrimonio storico e naturale straordinario.
La nostra prima tappa è la Grotta della Danza*, conosciuta localmente come Hang Mua. Per raggiungere il punto panoramico affrontiamo una scalinata di quasi cinquecento gradini che si arrampica lungo una montagna calcarea. Lo sforzo viene ampiamente ripagato dalla vista che si apre sulla valle sottostante, dove il fiume serpeggia tra risaie e rilievi rocciosi.
Proseguiamo verso la Pagoda di Bich Dong, un raffinato complesso religioso costruito sfruttando le cavità naturali della montagna. Qui l’architettura si integra perfettamente con il paesaggio, creando un’atmosfera di grande serenità.
Nel pomeriggio saliamo a bordo delle tradizionali imbarcazioni a remi –sampan, per esplorare Tam Coc, spesso definita la “Halong terrestre”. Mentre navighiamo lentamente lungo il fiume Ngo Dong attraversiamo grotte naturali e osserviamo la vita rurale che si svolge lungo le rive: contadini al lavoro nei campi, bufali d’acqua e piccoli villaggi immersi nel verde.
Chi desidera un’esperienza ancora più autentica può optare per la riserva naturale di Van Long, un ambiente umido meno frequentato dal turismo dove laghi, canneti e pareti calcaree ospitano una straordinaria biodiversità.
*Hang Mua deve il suo nome a un’antica leggenda legata all’imperatore Tran Thai Tong, sovrano della dinastia Tran (1225 – 1400), il quale scelse questa zona per stabilire un luogo di ritiro e meditazione. Secondo la tradizione locale, il sovrano amava visitare la grotta per riposarsi e assistere alle esibizioni di musica e danza delle sue concubine e delle ballerine di corte. Proprio per questo motivo, il luogo venne ribattezzato “Grotta della Danza”, poiché la parola “Mua” in lingua vietnamita significa letteralmente “ballare” o “danza”.
Notte a: Ninh Binh
Pasti compresi: colazione
5° Giorno
Ninh Binh – Baia di Halong
Partiamo verso la celebre Baia di Halong attraversando il fertile Delta del Fiume Rosso. Lungo il percorso scorrono davanti ai nostri occhi villaggi agricoli, campi coltivati e paesaggi che raccontano l’importanza dell’agricoltura nella vita del Vietnam settentrionale.
Giunti al porto, ci imbarchiamo sulla nostra elegante giunca per iniziare la navigazione tra le acque della baia, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Secondo una leggenda locale, gli oltre milleseicento isolotti che emergono dal mare sarebbero stati creati da un drago inviato dagli dei per difendere il Paese dagli invasori. Le sue gemme, cadendo nelle acque, avrebbero formato questo straordinario labirinto di rocce calcaree.
Durante la crociera ammiriamo grotte, lagune nascoste e pareti modellate da milioni di anni di erosione. Le condizioni atmosferiche mutano continuamente il paesaggio: nebbia, sole e nuvole regalano scenari sempre diversi.
Chi lo desidera può esplorare la baia in kayak oppure concedersi una nuotata nelle acque tranquille. Al tramonto, mentre la giunca getta l’ancora, assistiamo a uno dei momenti più suggestivi dell’intero viaggio.
La serata prosegue con una cena a bordo a base di specialità locali prima di trascorrere la notte immersi nel silenzio della baia.
Notte a bordo
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
6° Giorno
Baia di Halong > Da Nang – Hoi An
Le prime luci del mattino trasformano la Baia di Halong in uno scenario quasi irreale. Chi desidera può iniziare la giornata con una sessione di Tai Chi sul ponte della giunca, mentre il sole sorge lentamente tra gli isolotti.
Dopo la colazione continuiamo l’esplorazione della baia raggiungendo una delle sue grotte più celebri – la Grotta di Sung Sot oppure una delle piccole spiagge nascoste che punteggiano questo arcipelago naturale.
Terminata la navigazione, rientriamo sulla terraferma e iniziamo il trasferimento verso Hanoi. Durante il tragitto ci fermiamo nel villaggio artigianale di Phu Lang, conosciuto per la produzione di ceramiche tradizionali. Qui osserviamo forni secolari e tecniche di lavorazione tramandate da generazioni.
In serata raggiungiamo l’aeroporto e prendiamo il volo per Da Nang. Da qui proseguiamo verso Hoi An, una delle città storiche più affascinanti del Vietnam centrale, dove le antiche lanterne colorate illuminano le strade del centro storico.
Notte a: Hoi An
Pasti compresi: colazione e brunch a bordo
7° Giorno
Hoi An – My Son – Hoi An
La mattina è dedicata alla visita del Santuario di My Son, il più importante complesso religioso dell’antico Regno di Champa (192 d.C. – 1832). Immerso in una valle circondata da colline e foreste, questo sito archeologico conserva i resti di numerosi templi costruiti tra il VI e il XIV secolo.
Qui scopriamo una civiltà spesso poco conosciuta ma fondamentale nella storia del Vietnam. I sovrani Cham eressero questi edifici per onorare principalmente il dio Shiva, utilizzando tecniche costruttive che ancora oggi suscitano interrogativi tra gli studiosi.
Nel pomeriggio rientriamo a Hoi An per una passeggiata nel centro storico. Per secoli questa città fu uno dei porti commerciali più importanti dell’Asia, frequentato da mercanti provenienti da Cina, Giappone, India e Europa.
Camminando tra case in legno, cortili interni e botteghe storiche raggiungiamo il celebre Ponte Coperto Giapponese, simbolo della città. Visitiamo inoltre alcune antiche dimore e sale di riunione delle comunità mercantili cinesi.
La giornata si conclude con una visita a un laboratorio artigianale dove scopriamo la lavorazione della seta e realizziamo una tradizionale lanterna, diventata il simbolo della città che al tramonto, trasformano le vie del centro in uno scenario particolarmente suggestivo.
Notte a: Hoi An
Pasti compresi: colazione
8° Giorno
Hoi An – Hue
Partiamo in bicicletta verso la costa per raggiungere il villaggio di Cam Thanh, una comunità che da generazioni vive in stretta relazione con il mare e con le foreste di palme da cocco d’acqua.
A bordo delle caratteristiche imbarcazioni circolari in bambù –Basket Boat, navighiamo attraverso i canali ombreggiati, osservando le attività quotidiane dei pescatori locali. Alcuni abitanti mostrano le tradizionali tecniche di pesca e la raccolta dei piccoli granchi che popolano queste acque.
Successivamente raggiungiamo il villaggio agricolo di Tra Que, famoso per la coltivazione di erbe aromatiche e ortaggi utilizzati nei migliori ristoranti della regione. Passeggiando tra gli orti scopriamo metodi agricoli sostenibili utilizzati da secoli.
Nel pomeriggio ci trasferiamo alla stazione ferroviaria di Da Nang per salire a bordo del treno diretto a Hue. Il percorso attraversa il celebre Passo di Hai Van, regalando vedute spettacolari sulla costa, sulle montagne e sulle baie sottostanti.
All’arrivo a Hue percepiamo immediatamente l’atmosfera elegante e raffinata dell’antica capitale imperiale.
Notte a: Hue
Pasti compresi: colazione
9° Giorno
Hue > Saigon
La giornata è dedicata alla scoperta di Hue, città che per oltre un secolo fu il centro politico dell’Impero Nguyen (1802 – 1945).
Iniziamo dalla Pagoda Thien Mu, costruita sulle rive del Fiume dei Profumi, così chiamato perché in passato i fiori e le erbe aromatiche trasportati dalle correnti profumavano le sue acque durante la stagione autunnale. La sua torre ottagonale a sette livelli è diventata uno dei simboli più rappresentativi del Vietnam centrale.
Proseguiamo verso la Cittadella Imperiale, vasto complesso fortificato e residenziale, tutelato come Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1993, ispirato alla Città Proibita di Pechino.
Attraversando porte monumentali, cortili e palazzi reali comprendiamo l’importanza che Hue ebbe nella storia del Paese. Lungo il percorso sostiamo nei villaggi specializzati nella produzione dei cappelli conici (nón lá), e dell’incenso colorato, due tradizioni artigianali profondamente radicate nella cultura vietnamita.
Visitiamo infine la Tomba di Khai Dinh, probabilmente il mausoleo più originale della dinastia Nguyen. L’edificio combina elementi architettonici vietnamiti, francesi e orientali creando un insieme sorprendente e riccamente decorato.
Nel pomeriggio raggiungiamo l’aeroporto per il volo verso Saigon, l’attuale Ho Chi Minh City, il principale centro economico del Paese.
Notte a: Saigon
Pasti compresi: colazione
10° Giorno
Saigon – Can Tho
Lasciamo la frenetica Saigon per addentrarci nel Delta del Mekong, una delle regioni più fertili e produttive dell’intero Sud-est asiatico.
La nostra prima tappa è Ben Tre, conosciuta come la “terra delle noci di cocco”. Qui il cocco viene utilizzato praticamente in ogni aspetto della vita quotidiana: dall’alimentazione all’artigianato, fino alla produzione di materiali da costruzione.
Attraversiamo i canali del delta in barca e osserviamo le tradizionali fornaci di mattoni che da generazioni sfruttano l’argilla depositata dal Mekong. Entriamo poi in una casa locale circondata da alberi da frutto tropicali e scopriamo il ritmo tranquillo della vita rurale.
Chi lo desidera può percorrere in bicicletta i piccoli sentieri che attraversano villaggi, piantagioni e campi coltivati.
Nel tardo pomeriggio raggiungiamo Can Tho, considerata la capitale economica del Delta. Passeggiando lungo il lungofiume respiriamo un’atmosfera diversa rispetto alle grandi città vietnamite.
Se il tempo lo consente, visitiamo la Pagoda Ong, importante testimonianza della presenza della comunità cinese nella regione.
Notte a: Can Tho
Pasti compresi: colazione
11° Giorno
Can Tho – Saigon
Di buon mattino saliamo a bordo di un’imbarcazione per raggiungere il celebre mercato galleggiante di Cai Rang, uno dei più grandi e autentici del Delta del Mekong.
Prima dell’arrivo del sole, centinaia di barche iniziano già le contrattazioni. Frutta tropicale, ortaggi, riso e prodotti alimentari vengono venduti direttamente sull’acqua secondo pratiche commerciali che si tramandano da generazioni.
Un dettaglio curioso è rappresentato dalle lunghe aste di bambù poste a prua delle imbarcazioni: su di esse vengono esposti i prodotti in vendita, consentendo agli acquirenti di identificare la merce anche da lontano.
Dopo aver osservato la vita del mercato proseguiamo verso un frutteto locale dove possiamo degustare alcune delle specialità della regione, tra cui mango, rambutan, longan e frutto del drago.
Terminata la visita, lasciamo il Delta del Mekong e facciamo ritorno a Saigon, dove avremo il resto della giornata a disposizione per una passeggiata individuale o per approfondire la conoscenza della città.
Notte a: Saigon
Pasti compresi: colazione
12° Giorno
Saigon
La giornata è dedicata alla scoperta di una delle pagine più significative della storia contemporanea del Vietnam. Lasciamo Saigon in direzione nord-ovest e, dopo circa un’ora e mezza di viaggio, raggiungiamo il complesso dei Tunnel di Cu Chi, una delle testimonianze più impressionanti della Guerra del Vietnam (1955 – 1975).
Prima della visita assistiamo a un documentario che aiuta a comprendere il contesto storico del conflitto e il ruolo strategico svolto da questa straordinaria rete sotterranea. I tunnel, sviluppati nel corso di diversi decenni, arrivarono a estendersi per oltre 250 chilometri e costituivano una vera e propria città nascosta. Al loro interno trovavano posto dormitori, depositi di viveri, ospedali da campo, officine, cucine e centri di comando.
Percorrendo alcuni tratti dei cunicoli, adattati per i visitatori ma comunque molto stretti, comprendiamo le difficili condizioni in cui vivevano i combattenti Viet Cong. Scopriamo anche gli ingegnosi sistemi di ventilazione nascosti tra la vegetazione e le tecniche utilizzate per sfuggire ai bombardamenti e ai controlli nemici. È una visita intensa che permette di comprendere meglio la resilienza e la determinazione del popolo vietnamita.
Rientrati a Saigon, ci immergiamo nella storia più recente del Paese visitando il Museo dei Resti della Guerra. Le esposizioni raccontano gli effetti del conflitto sulla popolazione civile attraverso fotografie, documenti e testimonianze che aiutano a comprendere la complessità di quegli anni.
Proseguiamo nel cuore della città coloniale con la visita dell’elegante Ufficio Postale Centrale, progettato alla fine del XIX secolo durante il periodo francese. L’interno sorprende per la sua grande volta metallica, i pavimenti decorati e le storiche mappe che testimoniano l’importanza strategica dell’Indocina francese.
Pochi passi più avanti raggiungiamo la Cattedrale di Notre Dame, costruita utilizzando mattoni importati direttamente dalla Francia. Le sue due torri gemelle dominano ancora oggi uno dei quartieri più eleganti della città e rappresentano una delle eredità architettoniche più riconoscibili dell’epoca coloniale.
Notte a: Saigon
Pasti compresi: colazione
13° Giorno
Saigon > Siem Reap
Dopo la colazione raggiungiamo l’aeroporto per il volo verso la Cambogia. All’arrivo a Siem Reap, dopo il disbrigo delle formalità aeroportuali, iniziamo subito a esplorare uno degli ambienti naturali più particolari del Sud-est asiatico: il Lago Tonle Sap.
Questo immenso bacino d’acqua rappresenta il cuore pulsante della Cambogia. Durante la stagione delle piogge il lago aumenta la propria superficie in maniera straordinaria, trasformando profondamente il paesaggio circostante e influenzando la vita di milioni di persone.
Attraversiamo le aree periferiche di Siem Reap fino a raggiungere il villaggio di Kompong Phluk. Qui scopriamo un mondo completamente adattato ai ritmi dell’acqua. Le abitazioni sorgono su alte palafitte che, durante la stagione secca, possono apparire sospese nel vuoto a diversi metri dal suolo, mentre nei mesi delle piogge sembrano emergere direttamente dal lago.
Navigando tra i canali osserviamo scene di vita quotidiana che raccontano una realtà ancora fortemente legata alle tradizioni: pescatori che preparano le reti, bambini che raggiungono la scuola in barca e famiglie che vivono seguendo il ritmo delle variazioni stagionali del lago.
La foresta sommersa che circonda il villaggio costituisce uno degli ecosistemi più importanti della regione. Durante la navigazione possiamo osservare numerose specie di uccelli acquatici e, con un po’ di fortuna, anche alcuni dei macachi che popolano quest’area protetta.
L’escursione permette di entrare in contatto con una Cambogia autentica, ancora lontana dai percorsi turistici più frequentati, dove la natura continua a determinare ogni aspetto della vita quotidiana.
Notte a: Siem Reap
Pasti compresi: colazione
14° Giorno
Siem Reap
La giornata è interamente dedicata alla scoperta di Angkor, il più straordinario complesso archeologico del Sud-est asiatico e uno dei siti storici più importanti al mondo.
A bordo dei tradizionali tuk-tuk percorriamo le strade ombreggiate che attraversano l’antica capitale dell’Impero Khmer (802-1431 d.C.), un mezzo di trasporto che consente di vivere il sito con lentezza e di apprezzarne pienamente l’atmosfera.
Entriamo ad Angkor Thom attraverso la monumentale Porta Sud, decorata da giganteschi volti scolpiti nella pietra. Questa antica città fortificata fu costruita alla fine del XII secolo e rappresentò il centro politico e religioso dell’impero nel suo periodo di massimo splendore.
Il cuore della visita è il Tempio Bayon, celebre per le oltre duecento enigmatiche facce scolpite nelle torri che sembrano osservare i visitatori da ogni direzione. I bassorilievi che decorano le gallerie raccontano scene di vita quotidiana, battaglie, mercati e cerimonie religiose, offrendo uno straordinario spaccato della società khmer medievale.
Proseguiamo verso la Terrazza degli Elefanti e la Terrazza del Re Lebbroso, luoghi utilizzati per le cerimonie ufficiali e le grandi parate reali. Passeggiando tra questi monumenti immaginiamo la magnificenza della corte imperiale quando Angkor era una delle città più grandi del pianeta.
Raggiungiamo poi Ta Prohm, probabilmente il tempio più iconico dopo Angkor Wat. Qui la natura e l’architettura convivono in un equilibrio sorprendente. Immensi alberi di kapok e giganteschi ficus strangolatori avvolgono le strutture in pietra creando uno scenario che sembra sospeso nel tempo.
Nel pomeriggio visitiamo infine Angkor Wat, il capolavoro assoluto dell’architettura khmer. Costruito nel XII secolo come tempio dedicato al dio Vishnu, è il più grande edificio religioso mai realizzato dall’uomo. Attraversando cortili, biblioteche, gallerie scolpite e bacini cerimoniali comprendiamo la straordinaria capacità tecnica e artistica raggiunta dall’Impero Khmer. I bassorilievi narrano episodi del Ramayana (uno dei più grandi e antichi poemi epici della tradizione induista) e del Mahabharata (il poema epico più famoso della letteratura indiana e mondiale), mentre le cinque torri centrali simboleggiano il Monte Meru, la montagna sacra della cosmologia induista.
Al tramonto, quando la luce dorata illumina le pietre antiche, Angkor rivela tutta la sua grandezza.
Notte a: Siem Reap
Pasti compresi: colazione
15° Giorno
Siem Reap > Hanoi
Questa mattina lasciamo il centro di Siem Reap per esplorare alcuni dei siti più raffinati dell’antica civiltà khmer.
La prima visita è dedicata a Banteay Srei, spesso definito il “gioiello dell’arte khmer”. Sebbene di dimensioni più contenute rispetto ai grandi templi di Angkor, questo santuario è considerato uno dei capolavori assoluti della scultura cambogiana.
Realizzato principalmente in arenaria rosa, il tempio si distingue per la straordinaria precisione delle decorazioni. Le pareti sono ricoperte da bassorilievi che raffigurano divinità, creature mitologiche e scene tratte dalle grandi epopee induiste. Molti studiosi ritengono che si tratti delle incisioni più raffinate dell’intera area di Angkor.
Proseguiamo verso il Gruppo di Roluos, che conserva le testimonianze della prima grande capitale dell’Impero Khmer.
Visitiamo Preah Ko, costruito per onorare gli antenati reali, dove le eleganti decorazioni in stucco e i dettagli scolpiti testimoniano l’evoluzione dell’arte khmer nel IX secolo.
Raggiungiamo poi Bakong, il più importante tra i templi del gruppo. Considerato uno dei primi esempi di “tempio-montagna”, anticipa molti degli elementi architettonici che verranno successivamente sviluppati ad Angkor.
Infine esploriamo Lolei, edificato originariamente su un’isola artificiale al centro di un vasto bacino idrico. Questo progetto dimostra l’avanzata capacità ingegneristica dei Khmer nella gestione delle risorse idriche, uno degli elementi fondamentali della loro potenza.
Nel pomeriggio ci trasferiamo all’aeroporto per il volo verso Hanoi. Ritornando in Vietnam ritroviamo l’atmosfera familiare della capitale, che ci accoglie per l’ultima notte del viaggio.
Notte a: Hanoi
Pasti compresi: colazione
16° Giorno
Hanoi > Italia
L’ultima giornata del viaggio ci offre ancora qualche momento per vivere Hanoi con uno sguardo ormai diverso rispetto al nostro arrivo. Le strade del Quartiere Antico, i piccoli caffè nascosti, i mercati e i laghi urbani assumono un significato particolare dopo aver attraversato il Vietnam da nord a sud e aver scoperto l’eredità dell’antica civiltà khmer.
Compatibilmente con l’orario del volo possiamo dedicarci a una passeggiata rilassata tra le vie della capitale, osservando le attività quotidiane che iniziano fin dalle prime ore del mattino: gli anziani che praticano ginnastica nei parchi, i venditori ambulanti che preparano le loro bancarelle e i caffè che si riempiono di abitanti intenti a sorseggiare lentamente la prima bevanda della giornata.
Raggiungiamo infine l’aeroporto internazionale di Noi Bai per il volo di rientro in Italia, portando con noi il ricordo di culture antiche, tradizioni ancora vive e incontri che hanno reso questo viaggio particolarmente ricco e stimolante.
Notte a bordo
Pasti compresi: Colazione e servizio pasti durante il volo
NOTA: Se preferite, posso organizzare il viaggio in forma privata, scegliendo insieme le date che vi sono più comode e, se lo desiderate, possiamo anche prolungarlo a vostro piacimento.
Cosa è compreso nella quota:
- gruppo WhatsApp per le comunicazione e per rispondere alle domande di tutti;
- assistenza per l’acquisto dei biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
- assistenza per la stipula della assicurazione di viaggio, vedi la pagina dedicata, che posso emettere su richiesta;
- assistenza in italiano e vietnamita per tutto il viaggio 24 ore su 24;
- voli interni: Hanoi – Danang / Hue – Saigon (inclusi 20 kg di bagaglio da stiva e 7 kg di bagaglio a mano);
- volo internazionale: Saigon – Siem Reap (inclusi 20 kg di bagaglio da stiva e 7 kg di bagaglio a mano);
- sistemazione in camera doppia o twin;
- tutti i trasferimenti menzionati nel programma;
- crociera nella baia di Halong;
- biglietti del treno da Da Nang verso Hue;
- barca privata sul Lago Tonle Sap;
- spostamenti in tuk-tuk in Cambogia;
- guida parlante italiano;
- pasti menzionati;
- tutti i biglietti d’ingresso ai siti menzionati.
Cosa non è compreso nella quota:
- i biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
- l’assicurazione di viaggio, che posso emettere su richiesta;
- visto all’arrivo in Cambogia: 30 USD a persona
- supplemento singola;
- eventuali escursioni e attività facoltative;
- le spese bancarie a carico dell’ordinante;
- eventuali servizi aggiuntivi;
- mance;
- tutto quanto non espressamente indicato nel paragrafo: ‘Cosa è compreso nella quota’.
Non esitate a contattarmi per ogni informazione.
Enrico Radrizzani
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