Georgia, la culla del vino
8 giorni e 7 notti
Ci immergeremo in una delle più antiche culture del vino al mondo, percorrendo un itinerario che ci porterà ben oltre la semplice degustazione. Attraverseremo vallate ricoperte di vigneti, piccoli villaggi dove il tempo sembra seguire ancora il ritmo delle stagioni, monasteri che da secoli custodiscono la tradizione della viticoltura e cantine familiari nelle quali il vino continua a nascere come avveniva migliaia di anni fa.
Scopriremo una Georgia autentica, raccontata attraverso le persone che ogni giorno lavorano la terra, modellano le grandi anfore di terracotta, coltivano vitigni autoctoni e tramandano gesti che appartengono alla storia stessa del Paese. Entreremo nelle cantine, ascolteremo i racconti di chi produce il vino con il metodo tradizionale in qvevri, patrimonio culturale riconosciuto dall’UNESCO, e comprenderemo perché qui il vino non rappresenti soltanto una bevanda, ma un elemento identitario profondamente legato alla spiritualità, alla famiglia e all’ospitalità georgiana.
Ogni regione ci svelerà un carattere diverso: la celebre Kakheti, cuore della produzione vinicola nazionale; l’Imereti, con i suoi vini più delicati ed eleganti; il Kartli, dove antiche varietà trovano espressioni sorprendenti. Accanto ai calici incontreremo città storiche, antiche capitali, fortezze, chiese e monasteri che hanno contribuito a preservare questa cultura lungo i secoli, spesso grazie al lavoro paziente dei monaci vignaioli.
Sarà un viaggio fatto di incontri autentici, tavole imbandite, ricette tramandate di generazione in generazione e brindisi pronunciati secondo l’antica tradizione georgiana del supra, dove ogni calice racconta una storia. Un’esperienza che ci permetterà di comprendere il profondo legame tra il territorio, il vino e le persone che lo producono, vivendo la Georgia con gli occhi di chi la conosce intimamente.
Programma di viaggio
1° Giorno
Italia > Tbilisi
Dall’Italia raggiungeremo Tbilisi, affascinante capitale della Georgia e punto d’incontro tra Europa e Asia. All’arrivo saremo accolti in aeroporto e, durante il trasferimento verso l’hotel, inizieremo ad osservare una città dove edifici contemporanei convivono con quartieri storici, antiche chiese e caratteristiche abitazioni dai celebri balconi in legno intagliato.
Sistemazione in hotel e tempo per rilassarci dopo il viaggio, preparandoci ad entrare, dal giorno successivo, nel cuore di una delle più antiche civiltà del vino.
Notte a: Tbilisi
2° Giorno
Tbilisi
Dopo la prima colazione inizieremo l’esplorazione di Tbilisi, città dalla storia millenaria che deve la propria prosperità alla posizione privilegiata lungo l’antica Via della Seta. Camminando tra vicoli lastricati, cortili nascosti e balconi in legno finemente decorati, comprenderemo come culture orientali e occidentali abbiano lasciato qui un’impronta ancora perfettamente riconoscibile.
La visita prenderà avvio dalla Chiesa di Metekhi, costruita su uno sperone roccioso che domina il fiume Mtkvari nel XIII secolo. Da questo punto panoramico sarà semplice comprendere l’evoluzione della città nel corso dei secoli. Poco distante raggiungeremo la Fortezza di Narikala, edificata nel IV secolo e più volte ampliata dalle diverse dominazioni. Le sue mura raccontano la lunga storia della capitale e regalano uno dei panorami più suggestivi sulla città vecchia.
Scenderemo quindi nel celebre quartiere delle Terme Sulfuree, dove sorgenti naturali calde continuano ad alimentare gli storici stabilimenti termali. Proprio queste acque diedero origine alla città: secondo la leggenda, fu il re Vakhtang Gorgasali (439 – 502) a scegliere questo luogo dopo aver scoperto le sorgenti durante una battuta di caccia.
La passeggiata proseguirà con la Cattedrale di Sioni, cuore della spiritualità georgiana, e con la Basilica di Anchiskhati, il più antico edificio religioso conservato a Tbilisi, risalente al VI secolo.
Nel pomeriggio entreremo nel Museo Nazionale della Georgia per ammirare il celebre Tesoro Archeologico, una raccolta straordinaria di gioielli in oro, reperti e manufatti che testimoniano l’antica ricchezza del Caucaso e i rapporti commerciali sviluppati lungo la Via della Seta.
Concluderemo la giornata passeggiando lungo il Viale Rustaveli, elegante arteria ottocentesca dedicata al poeta nazionale Shota Rustaveli, circondata da teatri, musei, caffè storici e raffinati edifici in stile europeo.
La cena in un ristorante tradizionale offrirà il primo vero incontro con la cucina georgiana, dove ogni portata viene pensata per accompagnare il vino locale.
Notte a: Tbilisi
Pasti compresi: colazione e cena
3° Giorno
Tbilisi – Vardisubani – Alaverdi – Argokhi – Napareuli – Telavi (150km)
Lasceremo Tbilisi dirigendoci verso la Kakheti, regione che da sola produce gran parte del vino georgiano e che viene considerata il cuore della viticoltura nazionale. Qui il paesaggio cambia gradualmente: colline ricoperte di vigneti, filari ordinati, antichi villaggi e monasteri accompagnano il nostro percorso.
La prima sosta sarà a Vardisubani, dove alcune famiglie realizzano ancora oggi le tradizionali qvevri, grandi anfore di terracotta interrate utilizzate per la fermentazione e l’affinamento del vino. Osserveremo ogni fase della lavorazione, dalla modellazione dell’argilla fino alla lunga cottura nei forni, comprendendo come ogni recipiente venga costruito seguendo tecniche tramandate da almeno quattro generazioni.
Raggiungeremo poi la monumentale Cattedrale di Alaverdi, uno dei principali centri religiosi della Georgia. Fondata dai Padri Siriaci nel VI secolo, custodisce splendidi affreschi medievali e, soprattutto, una lunga tradizione vinicola: per secoli furono proprio i monaci a preservare i vitigni autoctoni e a perfezionare la produzione del vino destinato alle celebrazioni religiose.
La giornata proseguirà nella cantina familiare Danieli, nel villaggio di Argokhi. Qui entreremo direttamente nella vita quotidiana di una piccola azienda vinicola georgiana, ascoltando la storia della famiglia, visitando la cantina e degustando vini prodotti esclusivamente con varietà locali, vinificati secondo il metodo tradizionale in qvevri. Il pranzo sarà preparato con ricette tipiche della Kakheti, abbinate ai vini della casa.
Nel pomeriggio raggiungeremo Napareuli, dove visiteremo un interessante museo dedicato alla storia del vino georgiano e approfondiremo il funzionamento delle antiche anfore interrate. La degustazione finale ci permetterà di confrontare diversi vitigni autoctoni, ciascuno fortemente influenzato dal terreno e dal microclima della regione.
Notte a: Telavi
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
4° Giorno
Telavi – Nekresi – Khareba – Gremi – Telavi (110km)
Dopo la prima colazione ci addentreremo nuovamente nel cuore della Kakheti per conoscere un’altra importante pagina della storia del vino georgiano.
La nostra prima tappa sarà il complesso monastico di Nekresi, fondato tra il IV e il IX secolo in una splendida posizione panoramica sulle fertili pianure della regione. Oltre ad essere uno dei più antichi centri religiosi della Georgia, il monastero custodisce la chiesa più antica del Paese e testimonia il ruolo fondamentale svolto dai monaci nello sviluppo della viticoltura locale. Per secoli furono proprio loro a selezionare i migliori vitigni, perfezionare le tecniche di vinificazione e tramandare un patrimonio che ancora oggi rappresenta l’anima del vino georgiano.
Proseguiremo quindi verso la storica azienda vinicola Kindzmarauli, una delle realtà più prestigiose della Georgia orientale. Passeggiando tra gli impianti di produzione e le cantine comprenderemo come convivano due filosofie di lavorazione: quella europea, introdotta nel XIX secolo, e quella georgiana tradizionale, basata sulla fermentazione nelle qvevri. Durante la degustazione avremo modo di confrontare i risultati di questi due metodi, scoprendo come le stesse uve possano esprimere caratteristiche profondamente diverse.
Raggiungeremo successivamente il celebre tunnel di Khareba, una cantina davvero particolare ricavata all’interno di una galleria scavata nella roccia. Qui la temperatura rimane costante durante tutto l’anno, creando condizioni ideali per l’affinamento del vino. Passeggiando tra centinaia di botti e migliaia di bottiglie comprenderemo quanto il microclima naturale della montagna contribuisca alla qualità del prodotto finale. La degustazione ci permetterà di conoscere alcune delle etichette più rappresentative della regione.
L’esperienza proseguirà con una coinvolgente dimostrazione dedicata alla preparazione della churchkhela, il dolce simbolo della Georgia ottenuto immergendo fili di noci nel mosto d’uva addensato. Scopriremo che, anticamente, questo alimento veniva preparato durante la vendemmia e conservato come preziosa riserva energetica per affrontare i lunghi mesi invernali.
Il pranzo sarà un vero viaggio nei sapori della Kakheti, con una tavola ricca di specialità regionali preparate secondo ricette tramandate da generazioni, perfettamente abbinate ai vini locali.
Nel pomeriggio raggiungeremo la Fortezza di Gremi, antica capitale del Regno di Kakheti tra il XV e il XVII secolo. Situata lungo una delle principali diramazioni della Via della Seta, questa città fortificata prosperò grazie ai commerci di vino, seta e spezie. Passeggiando tra le sue mura sarà facile immaginare il continuo passaggio di mercanti provenienti dall’Oriente e dall’Occidente.
Notte a: Telavi
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
5° Giorno
Telavi – Tsinandali – Chumlaki – Tbilisi (180km)
La giornata inizierà con una passeggiata nel vivace mercato di Telavi, uno dei luoghi migliori per osservare la quotidianità della Kakheti. Tra bancarelle ricche di frutta appena raccolta, erbe aromatiche, miele, spezie, frutta secca e verdure coltivate nei piccoli poderi familiari, avremo l’occasione di conoscere alcuni prodotti che accompagnano da sempre la cucina georgiana e che vengono spesso serviti durante il tradizionale supra, il grande banchetto conviviale.
Lasciato il mercato raggiungeremo un laboratorio caseario dove vengono prodotti alcuni dei formaggi più rappresentativi della Georgia. Durante la visita scopriremo le tecniche di lavorazione del celebre Sulguni, il formaggio simbolo del Paese, apprezzato per la sua consistenza elastica e il gusto delicatamente sapido. La degustazione permetterà di cogliere le diverse sfumature offerte dalle produzioni artigianali.
Proseguiremo poi verso Tsinandali, elegante residenza della famiglia Chavchavadze, una delle più influenti dell’aristocrazia georgiana del XIX secolo. Passeggiando nel raffinato giardino all’inglese raggiungeremo il palazzo storico, oggi trasformato in museo, dove il principe Alexander Chavchavadze introdusse per primo moderne tecniche europee di produzione vinicola, senza rinunciare alla tradizione locale. La visita della storica cantina offrirà un interessante confronto tra due culture enologiche che ancora oggi convivono armoniosamente in Georgia.
Il pranzo sarà ospitato presso una famiglia locale, occasione ideale per vivere dall’interno l’ospitalità georgiana. Seduti attorno alla tavola, tra piatti preparati con ingredienti del territorio e vini prodotti in casa, comprenderemo come il vino rappresenti un elemento imprescindibile della convivialità georgiana, accompagnato da brindisi ricchi di significato e antiche tradizioni familiari.
Nel pomeriggio rientreremo a Tbilisi, dove avremo tempo per rilassarci prima della cena.
Notte a: Tbilisi
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
6° Giorno
Tbilisi – Mtskheta – Sachkhere – Katskhisveti – Tskaltubo (284km)
Dopo colazione partiremo alla volta di Mtskheta, antica capitale del Regno di Iberia (IV secolo a.C. – VI secolo d.C.) e principale centro spirituale della Georgia. Qui il Cristianesimo venne proclamato religione ufficiale nel IV secolo e ancora oggi la città conserva alcuni dei monumenti più significativi del Paese.
La prima visita sarà dedicata al Monastero di Jvari, costruito nel VI secolo sulla sommità di una collina dalla quale si apre un magnifico panorama sulla confluenza dei fiumi Aragvi e Mtkvari. Questo luogo rappresenta uno dei capolavori dell’architettura religiosa caucasica ed è inserito, insieme agli altri monumenti della città, nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Scenderemo poi alla Cattedrale di Svetitskhoveli, considerata il santuario più importante della Chiesa ortodossa georgiana. Secondo la tradizione, al suo interno sarebbe custodita la Tunica di Cristo, rendendo questo edificio uno dei principali luoghi di pellegrinaggio del Paese.
Lasciata la Georgia orientale attraverseremo paesaggi sempre diversi fino a raggiungere la regione dell’Imereti, conosciuta per vini dal carattere elegante e fresco, molto differenti rispetto a quelli della Kakheti.
Nel villaggio di Sachkhere entreremo nella piccola cantina Maradiuli, realtà familiare che valorizza vitigni autoctoni tipici dell’Imereti. Scopriremo come, in questa regione, le qvevri vengano interrate lasciando emergere soltanto il collo dell’anfora e come venga utilizzata una quantità inferiore di bucce durante la fermentazione, ottenendo vini più delicati e profumati. La degustazione, accompagnata dal pranzo preparato con prodotti locali, permetterà di cogliere le peculiarità di questo territorio.
Proseguendo verso Tskaltubo effettueremo una sosta fotografica al suggestivo Pilastro di Katskhi, un monolite calcareo alto circa quaranta metri sulla cui sommità sorge una piccola chiesa. Molto prima della diffusione del Cristianesimo questo luogo era considerato sacro e dedicato alle antiche divinità della fertilità.
Arriveremo infine a Tskaltubo, storica località termale georgiana.
Notte a: Tskaltubo
Pasti compresi: colazione, pranzo e cena
7° Giorno
Tskaltubo – Uplistsikhe – Ateni – Gori – Chardakhi – Tbilisi (304km)
La mattina sarà dedicata alla visita del Monastero di Gelati, uno dei complessi monumentali più importanti della Georgia e Patrimonio Mondiale UNESCO. Fondato dal re Davide il Costruttore nel XII secolo, questo luogo rappresentò per secoli uno dei principali centri culturali del Caucaso. Oltre alla straordinaria cattedrale, impreziosita da mosaici e affreschi perfettamente conservati, il complesso ospitava un’accademia nella quale venivano insegnate filosofia, astronomia, matematica e teologia, attirando studiosi provenienti da tutto il mondo ortodosso.
Proseguiremo quindi verso la regione di Gori per raggiungere Uplistsikhe, una delle città rupestri più antiche del Caucaso, abitata fin dal I millennio a.C. Cammineremo tra abitazioni scavate nella roccia, antichi templi pagani, sale cerimoniali, cantine e magazzini che testimoniano l’importanza di questo centro commerciale lungo la Via della Seta. Anche qui il vino rivestiva un ruolo fondamentale: numerosi ambienti conservano ancora le antiche vasche utilizzate per la pigiatura dell’uva e lo stoccaggio del mosto.
Nel pomeriggio entreremo nella splendida Valle di Ateni, una delle zone vinicole meno conosciute della Georgia ma apprezzata dagli intenditori per la produzione di vini ottenuti dall’antico vitigno Chinuri. La visita alla cantina Vacheishvili ci permetterà di approfondire le caratteristiche di questa denominazione e di degustare etichette strettamente legate al territorio.
Successivamente raggiungeremo il villaggio di Chardakhi, dove ci accoglierà la famiglia Bitarishvili. La loro piccola azienda rappresenta uno dei migliori esempi di vinificazione biologica secondo la tradizione georgiana. Le vigne vengono coltivate senza trattamenti chimici e il vino fermenta esclusivamente nelle qvevri interrate, seguendo pratiche tramandate nei secoli. Sarà l’occasione ideale per comprendere come ogni famiglia custodisca un proprio stile produttivo, spesso diverso anche da quello dei vicini.
Rientreremo infine a Tbilisi per celebrare insieme la conclusione del viaggio con una cena d’arrivederci, brindando ai vini che abbiamo imparato a conoscere e alle esperienze vissute lungo questo straordinario itinerario.
Notte a: Tbilisi
Pasti compresi: colazione e cena
8° Giorno
Tbilisi > Italia
Dopo la prima colazione avremo ancora qualche momento per salutare la capitale georgiana prima del trasferimento in aeroporto.
Concluderemo questo viaggio portando con noi una conoscenza più profonda della Georgia, un Paese che ha saputo custodire nei secoli una delle più antiche tradizioni vinicole del mondo. Dai monasteri che hanno preservato l’arte della viticoltura alle piccole cantine familiari, dalle grandi aziende storiche ai vigneti che disegnano le vallate della Kakheti, ogni incontro ci avrà raccontato un diverso modo di interpretare il vino, sempre profondamente legato alla cultura, alla terra e all’ospitalità georgiana.
Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia.
Pasti compresi: colazione
NOTA: Se preferite, posso organizzare il viaggio in forma privata, scegliendo insieme le date che vi sono più comode e, se lo desiderate, possiamo anche prolungarlo a vostro piacimento.
Cosa è compreso nella quota:
- gruppo WhatsApp per le comunicazione e per rispondere alle domande di tutti;
- assistenza per l’acquisto dei biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
- assistenza per la stipula dell’assicurazione di viaggio che trovate qui che posso emettere su richiesta;
- assistenza in italiano e georgiano per tutto il viaggio 24 ore su 24;
- transfer da/per l’aeroporto;
- sistemazione in camera doppia o twin;
- tutti i trasferimenti menzionati nel programma;
- pasti come da programma;
- attività come da programma;
- guida.
Cosa non è compreso nella quota:
- i biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
- l’assicurazione di viaggio, che posso emettere su richiesta;
- supplemento singola;
- eventuali escursioni e attività facoltative;
- le spese bancarie a carico dell’ordinante;
- eventuali servizi aggiuntivi;
- mance;
- tutto quanto non espressamente indicato nel paragrafo: ‘Cosa è compreso nella quota’
Conoscere in anticipo abitudini, regole e modalità di viaggio permette di vivere l’esperienza in modo più sereno e consapevole.
Georgia: informazioni per il viaggio
Se vuoi approfondire:
Non esitate a contattarmi per ogni informazione.
Enrico Radrizzani
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