Lungo le rotte dei mercanti
– Uzbekistan, Kirghizistan e Kazakistan –
18 giorni e 17 notti
Questo viaggio ci accompagna lungo uno degli itinerari più affascinanti dell’Asia Centrale, attraversando antiche città carovaniere, vallate verdi, deserti, laghi alpini e villaggi nomadi dove il tempo sembra seguire ancora ritmi antichi. Non si tratta soltanto di un percorso tra Uzbekistan, Kirghizistan e Kazakhstan, ma di un’immersione continua in culture che per secoli hanno accolto mercanti, viaggiatori e popoli provenienti da mondi diversi.
Cammineremo tra madrase decorate di mosaici blu, bazar profumati di spezie, cortili ombreggiati e caravanserragli che raccontano la grande stagione della Via della Seta. Ma vivremo anche un’Asia Centrale più autentica e quotidiana: il pane appena sfornato nei mercati, le famiglie di artigiani che custodiscono tecniche tramandate da generazioni, le strade di montagna percorse dai pastori, le yurte affacciate su vallate immense e le serate trascorse davanti a una tavola condivisa.
Il ritmo del viaggio alterna città storiche ricche di testimonianze monumentali a paesaggi naturali sorprendenti. Dalle cupole turchesi di Samarcanda alle fortezze di Khiva, dalle rive del lago Issyk-Kul ai canyon del Kazakhstan, ogni giornata aggiunge un tassello diverso a questo mosaico culturale e umano. Ci sposteremo in treno, su strada e con voli interni, attraversando confini e territori che cambiano volto continuamente, mantenendo però un filo conduttore comune: l’ospitalità delle popolazioni locali e il senso di scoperta che accompagna ogni tappa.
Viaggio in breve:
- Luoghi d’interesse: Tashkent – Samarcanda – Bukhara – Khiva – Tashkent – Kokand – Rishtan – Margilan – Fergana – Osh – Bishkek – Parco Nazionale Ala-Archa – Torre di Burana – Chon-Kemin – Cholpon-Ata – Karakol – Karkyra – Laghi Kolsai – Almaty
- Inizio del viaggio: Tashkent
- Fine del viaggio: Almaty
- Trattamento: B&B (Bed & Breakfast)
Programma di viaggio
1° Giorno
Italia > Tashkent
Arriviamo nella capitale dell’Uzbekistan, una città che sorprende per il suo equilibrio tra modernità sovietica, grandi viali alberati e quartieri storici ancora legati all’atmosfera orientale. Dopo il trasferimento in hotel e un po’ di tempo per riposarci dal viaggio, iniziamo a entrare nel cuore culturale del Paese.
La visita parte dal complesso architettonico di Hasti Imam, uno dei luoghi religiosi più importanti dell’Uzbekistan. Passeggiando tra madrase, moschee e cortili silenziosi, scopriamo il volto spirituale di Tashkent. Le decorazioni in maiolica, le facciate turchesi e gli antichi edifici raccontano la lunga tradizione islamica della regione. Entriamo nella Barak Khan Madrasah, osserviamo la Kafal Shohi Madrasah e raggiungiamo la Kukeldash Madrasah, uno dei simboli storici della città.
L’atmosfera cambia completamente al Chorsu Bazaar, il mercato più celebre della capitale. Sotto la grande cupola azzurra si intrecciano profumi di spezie, frutta secca, pane caldo e tè. Qui possiamo osservare la vita quotidiana locale: venditori che preparano il Non o Lepeshka, il tipico pane uzbeko, donne che trattano sui prezzi e banchi ricchi di prodotti provenienti da tutta la valle di Fergana.
Proseguiamo verso Piazza dell’Indipendenza e Piazza Amir Temur, cuore simbolico della città moderna, per poi concludere la giornata al Museo delle Arti Applicate, dove tessuti ricamati, ceramiche, legni intagliati e oggetti tradizionali permettono di comprendere meglio la straordinaria ricchezza artigianale del Paese.
Notte a: Tashkent
2° Giorno
Tashkent > Samarcanda (300 km)
Dopo la prima colazione raggiungiamo la stazione ferroviaria per salire sul treno diretto a Samarcanda. Il viaggio permette già di osservare il paesaggio uzbeko che lentamente cambia volto, lasciando spazio a pianure e villaggi disseminati lungo l’antica Via della Seta.
Samarcanda non è soltanto una città storica: è uno dei grandi simboli dell’Asia Centrale, un nome che per secoli ha evocato commerci, scienza, cultura e incontri tra civiltà lontane. Arrivando, si percepisce subito l’imponenza delle sue architetture e il ruolo che ebbe sotto il dominio di Tamerlano.
La visita inizia dal Registan, probabilmente una delle piazze monumentali più scenografiche del mondo islamico. Ci troviamo davanti a tre madrase straordinarie: quella di Ulughbek, costruita nel XV secolo dal celebre astronomo e sovrano timuride, la Shir-Dor con le sue decorazioni insolite raffiguranti felini stilizzati e la Tilla-Kori, famosa per gli interni ricoperti d’oro. Camminando nella piazza comprendiamo quanto Samarcanda fosse un centro culturale raffinato e cosmopolita.
Tra mosaici, portali monumentali e minareti, la città continua a raccontarci il suo passato glorioso, mentre il tramonto illumina le cupole azzurre che hanno reso Samarcanda celebre in tutto il mondo.
Notte a: Samarcanda
Pasti compresi: colazione
3° Giorno
Samarcanda – Bukhara (270 km)
Dedichiamo la mattinata alla scoperta dei luoghi più significativi della città. Iniziamo dal Mausoleo Gur-e Amir, il luogo di sepoltura di Tamerlano, ex emiro dell’Impero timuride (1370-1405). La cupola blu domina l’edificio e l’interno colpisce per l’eleganza delle decorazioni dorate e dei dettagli in onice e marmo.
Raggiungiamo poi il complesso di Shah-i-Zinda, una lunga successione di mausolei decorati con straordinari mosaici. Questo luogo, profondamente spirituale, è anche uno dei migliori esempi dell’arte timuride. Ogni portale presenta tonalità differenti di blu e turchese, mentre i corridoi stretti creano un’atmosfera raccolta e intensa.
Al Museo di Afrosiab scopriamo la storia dell’antica Samarcanda pre-islamica, mentre la Moschea Bibi-Khanym testimonia l’ambizione monumentale di Tamerlano -secondo la tradizione, fu costruita per celebrare il suo ritorno dalle campagne militari in India.
Passeggiamo infine nel Siab Bazaar, vivace e autentico, prima di raggiungere l’Osservatorio di Ulughbek, simbolo dell’avanzata conoscenza astronomica sviluppata qui nel XV secolo.
Nel pomeriggio lasciamo Samarcanda per dirigerci verso Bukhara, antica oasi carovaniera che nei secoli accolse mercanti, studiosi e pellegrini provenienti da tutta l’Asia.
Notte a: Bukhara
Pasti compresi: colazione
4° Giorno
Bukhara
Bukhara si visita lentamente, lasciandosi guidare attraverso vicoli, cortili e piazze che conservano ancora l’atmosfera della Via della Seta. Il centro storico, protetto dall’UNESCO, appare come un grande museo a cielo aperto.
Iniziamo dal Mausoleo dei Samanidi, uno dei capolavori più antichi dell’architettura islamica dell’Asia Centrale. I giochi geometrici creati con i mattoni raccontano un’epoca di grande raffinatezza artistica.
Raggiungiamo quindi la Moschea Bolo Hauz, con le sue eleganti colonne lignee dipinte, e l’Ark, la poderosa cittadella che per secoli ospitò gli emiri di Bukhara. Camminando tra le mura della fortezza immaginiamo la vita politica e militare che animava questo luogo.
Il Minareto Kalyan domina il profilo della città. Alto e slanciato, per secoli fu utilizzato come punto di riferimento per le carovane nel deserto. Accanto sorgono la Moschea Poi Kalyan e la Madrasa Miri-Arab, ancora oggi centro di studi religiosi.
Attraversiamo poi gli antichi bazar coperti di Toki Zargaron, Toki Telpak Furushon e Toki Sarrafon, un tempo specializzati rispettivamente in gioielli, copricapi e cambio valuta. Ancora oggi ospitano laboratori artigiani e piccoli negozi tradizionali.
Concludiamo la giornata nel complesso di Lyabi Hauz, una delle zone più piacevoli della città, attorno a una grande vasca ombreggiata da alberi secolari.
Notte a: Bukhara
Pasti compresi: colazione
5° Giorno
Bukhara – Khiva (450 km)
La giornata è dedicata al lungo trasferimento verso Khiva, attraversando paesaggi desertici che aiutano a comprendere le difficoltà affrontate per secoli dalle carovane lungo la Via della Seta.
Durante il tragitto osserviamo territori aridi, piccoli villaggi isolati e tratti di steppa che restituiscono il senso della vastità dell’Asia Centrale. Questo spostamento permette anche di cogliere quanto fossero strategiche le antiche città-oasi sorte lungo le rotte commerciali.
Arriviamo a Khiva nel tardo pomeriggio, quando le mura color sabbia della città iniziano ad assumere tonalità calde sotto la luce del tramonto.
Notte a: Khiva
Pasti compresi: colazione
6° Giorno
Khiva > Tashkent
Khiva appare come una città sospesa nel tempo. Entrando all’interno di Ichan Kala, la città fortificata, ci troviamo immersi in un insieme straordinariamente conservato di minareti, madrase, palazzi e vicoli in terra battuta.
Visitiamo la Madrasa di Allakuli Khan, la Arab Muhammad Khan Madrasah e il complesso di Islam Khoja, celebre per il minareto sottile che domina la città. Il Kalta Minor, con le sue maioliche turchesi (tipi di ceramiche), colpisce immediatamente per le proporzioni insolite e la decorazione intensa.
Entriamo nella cittadella di Kunya Ark, antica residenza dei khan (appellativo di natura nobiliare di origine turco-mongola, corrispondente a “grande principe”, “sovrano”, “monarca”) esplorando cortili, sale cerimoniali e punti panoramici sulle mura della città. Il Mausoleo di Makhmud Pakhlavan, considerato luogo sacro locale, sorprende per la ricchezza decorativa degli interni.
Passeggiando tra i vicoli comprendiamo perché Khiva venga spesso considerata una delle città storiche meglio conservate dell’Asia Centrale. La giornata si conclude con la vista del tramonto dalle mura di Kunya Ark, quando la luce dorata avvolge cupole e minareti.
In serata trasferimento a Urgench e volo per Tashkent.
Notte a: Tashkent
Pasti compresi: colazione
7° Giorno
Tashkent – Kokand (230 km)
Lasciamo la capitale dirigendoci verso la valle di Fergana attraversando il passo Kamchik, importante collegamento montano tra le diverse regioni del Paese. Il panorama cambia progressivamente: montagne, vallate verdi e piccoli centri agricoli sostituiscono le pianure.
Kokand fu la capitale di uno dei khanati (vasti territori e regni governati da un khan) più potenti dell’Asia Centrale e ancora oggi conserva testimonianze del suo passato prestigioso. Il Palazzo di Khudayar Khan impressiona per la facciata decorata e per le dimensioni monumentali. Gli ambienti interni raccontano il gusto raffinato della corte locale nel XIX secolo.
Visitiamo inoltre il Cimitero dei Re e gli edifici legati alla famiglia di Omar Khan, immergendoci nella storia politica e culturale della valle di Fergana.
Notte a: Kokand
Pasti compresi: colazione
8° Giorno
Kokand – Rishtan – Margilan – Fergana
Questa giornata ci permette di entrare in contatto con le tradizioni artigianali più autentiche dell’Uzbekistan orientale.
A Rishtan incontriamo i maestri della ceramica, celebri per le caratteristiche decorazioni blu e verdi ottenute con tecniche tramandate da generazioni. Osservare il lavoro nei laboratori permette di comprendere quanta precisione e pazienza richieda quest’arte.
Proseguiamo verso Margilan, città storicamente legata alla produzione della seta. Nella manifattura Yodgorlik assistiamo alle varie fasi della lavorazione tradizionale: dalla bollitura dei bozzoli alla tessitura manuale degli ikat, i celebri tessuti dai motivi sfumati tipici dell’Asia Centrale.
Arriviamo infine a Fergana, città moderna sviluppatasi durante il periodo russo, importante centro amministrativo e industriale della valle.
Notte a: Fergana
Pasti compresi: colazione
9° Giorno
Fergana – Osh (130 km)
Raggiungiamo il confine con il Kirghizistan e, dopo le formalità doganali, entriamo in un contesto culturale e paesaggistico differente.
Osh è una delle città più antiche dell’Asia Centrale e conserva ancora una forte identità commerciale e multiculturale. Il simbolo principale è la montagna sacra di Sulaiman-Too, luogo di pellegrinaggio inserito nella lista UNESCO. Dai punti panoramici si apre una bella vista sulla città e sulla valle circostante.
Visitiamo la casa attribuita a Babur, fondatore dell’Impero Moghul (1526 – 1858), il museo storico e il grande mercato cittadino, vivace e autentico, dove si incontrano commercianti kirghisi, uzbeki e tagiki.
Notte a: Osh
Pasti compresi: colazione
10° Giorno
Osh > Bishkek – Parco Nazionale Ala-Archa – Bishkek (120 km)
Con un volo interno raggiungiamo Bishkek, capitale del Kirghizistan. Dopo l’arrivo partiamo subito verso il Parco Nazionale Ala-Archa, una valle alpina situata ai piedi della catena del Tian Shan.
Qui il paesaggio cambia radicalmente: foreste, fiumi impetuosi e montagne innevate accompagnano una piacevole passeggiata nella natura. L’area è molto amata dagli abitanti della città, che vi trascorrono il tempo libero durante i fine settimana.
Nel pomeriggio scopriamo la capitale kirghisa, caratterizzata da grandi viali alberati e monumenti ereditati dal periodo sovietico. Passeggiamo in Ala-Too Square, osserviamo gli edifici governativi, il monumento a Kurmanjan Datka (una delle rarissime figure femminili della storia dell’Asia centrale ad aver esercitato un’autorità politica e militare), l’Old Square e il memoriale dedicato alla Seconda Guerra Mondiale.
Notte a: Bishkek
Pasti compresi: colazione
11° Giorno
Bishkek – Torre di Burana – Chon-Kemin (170 km)
Lasciamo Bishkek per raggiungere la Torre di Burana, antico minareto appartenente alla città medievale di Balasagun, uno dei più importanti centri della Via della Seta in Kirghizistan, oggi protetta dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità..
Proseguendo entriamo nella valle di Chon-Kemin, un’area verde circondata da montagne e villaggi rurali dove è ancora forte la tradizione nomade. Qui il ritmo rallenta completamente. Possiamo passeggiare nel villaggio o partecipare ad attività facoltative come le escursioni a cavallo e il montaggio di una yurta tradizionale.
La permanenza in guesthouse permette di vivere un’esperienza più autentica e vicina alle tradizioni del Paese.
Notte a: Chon-Kemin
Pasti compresi: colazione, pranzo, cena
12° Giorno
Chon-Kemin – Cholpon-Ata (180 km)
Attraversiamo la gola di Boom fino a raggiungere il lago Issyk-Kul, uno dei più grandi laghi alpini del mondo. Nonostante l’altitudine, le sue acque non ghiacciano quasi mai grazie alla leggera salinità e al clima particolare della regione.
Lungo il tragitto visitiamo il sito dei petroglifi, dove antiche incisioni rupestri raccontano scene di caccia e simboli legati alle popolazioni nomadi. Possiamo inoltre visitare il museo storico locale o il complesso culturale Rukh Ordo, dedicato alle tradizioni spirituali dell’Asia Centrale.
Arrivati a Cholpon-Ata, il paesaggio del lago circondato dalle montagne crea un’atmosfera rilassante e molto diversa rispetto ai giorni precedenti.
Notte a: Cholpon-Ata
Pasti compresi: colazione
13° Giorno
Cholpon-Ata – Karakol (150 km)
Seguendo la sponda del lago raggiungiamo Karakol, città fondata dai russi nel XIX secolo e importante punto di partenza per le spedizioni verso le montagne del Tian Shan.
Visitiamo il museo dedicato all’esploratore Przhevalski, figura centrale nelle esplorazioni dell’Asia Centrale. Entriamo poi nella Moschea Dungan, costruita interamente in legno e realizzata senza utilizzare chiodi metallici, con uno stile che ricorda le pagode cinesi.
La Chiesa Ortodossa della Santa Trinità, anch’essa in legno, testimonia invece la presenza russa nella regione. Karakol colpisce proprio per questo incontro di culture differenti.
Notte a: Karakol
Pasti compresi: colazione
14° Giorno
Karakol – Valle di Karkyra (120 km)
Proseguiamo verso la valle di Karkyra, una delle zone più scenografiche vicino al confine con il Kazakhstan. Il paesaggio è dominato da praterie alpine, fiumi e montagne immense.
Alloggiamo in un campo di yurte di livello confortevole, esperienza che permette di avvicinarsi concretamente alla tradizione nomade kirghisa senza rinunciare a servizi privati.
Il resto della giornata è libero per esplorare i dintorni: possiamo passeggiare lungo il canyon, raggiungere punti panoramici o dedicarci a un’escursione a cavallo. La quiete della valle e l’ampiezza degli spazi rendono questa tappa particolarmente piacevole.
Notte a: Valle di Karkyra
Pasti compresi: colazione, pranzo, cena
15° Giorno
Karkyra – Laghi Kolsai (170 km)
Lasciamo il Kirghizistan per rientrare in Kazakistan. Dopo il passaggio di frontiera raggiungiamo il villaggio di Saty, porta d’accesso ai laghi Kolsai.
L’area è famosa per i suoi paesaggi naturali: boschi, montagne e laghi dalle acque profonde incastonati tra le foreste. Passeggiamo lungo le rive osservando il riflesso delle montagne sull’acqua e respirando l’atmosfera tranquilla di questa regione ancora poco conosciuta dal turismo internazionale.
Notte a: Laghi Kolsai
Pasti compresi: colazione, pranzo, cena
16° Giorno
Laghi Kolsai – Almaty (300 km)
La giornata prevede il trasferimento verso Almaty con una sosta spettacolare al Charyn Canyon.
Il canyon, modellato nel corso di milioni di anni, presenta formazioni rocciose che ricordano enormi torri naturali. Camminiamo lungo sentieri semplici ma molto panoramici attraversando la cosiddetta Valle dei Castelli, dove il vento e l’erosione hanno creato paesaggi sorprendenti.
Dopo un picnic riprendiamo il viaggio fino ad Almaty, la città più cosmopolita del Kazakistan, circondata dalle montagne del Tian Shan.
Notte a: Almaty
Pasti compresi: colazione, pranzo
17° Giorno
Almaty
Dedichiamo l’intera giornata alla scoperta della città, elegante e dinamica, considerata il principale centro culturale del Paese.
Visitiamo il Museo Storico Centrale, utile per comprendere la storia del Kazakistan dalle popolazioni nomadi all’epoca sovietica. In Piazza della Repubblica osserviamo il Monumento dell’Indipendenza, simbolo della nazione moderna.
Passeggiamo poi nel Parco dei 28 soldati Panfilov, uno degli spazi verdi più amati della città, dove sorge la Cattedrale Zenkov, costruita interamente in legno. Visitiamo il memoriale dedicato alla Seconda Guerra Mondiale e il Museo degli Strumenti Musicali Tradizionali.
Nel Green Bazaar ritroviamo l’atmosfera vivace dei mercati centroasiatici, tra spezie, miele, frutta secca e prodotti locali.
In serata saliamo sulla collina di Kok-Tobe con la funivia: da qui la vista sulla città illuminata e sulle montagne circostanti conclude perfettamente il viaggio.
Notte a: Almaty
Pasti compresi: colazione
18° Giorno
Almaty > Italia
In base all’orario del volo, trasferimento in aeroporto per il rientro. Ci lasciamo alle spalle un viaggio che attraversa tre Paesi profondamente diversi ma uniti dalla storia della Via della Seta, dai paesaggi immensi dell’Asia Centrale e da tradizioni che ancora oggi continuano a vivere nella quotidianità delle persone incontrate lungo il percorso.
Pasti compresi: colazione
NOTA: Se preferite, posso organizzare il viaggio in forma privata, scegliendo insieme le date che vi sono più comode e, se lo desiderate, possiamo anche prolungarlo a vostro piacimento.
Cosa è compreso nella quota:
- gruppo WhatsApp per le comunicazione e per rispondere alle domande di tutti;
- assistenza per l’acquisto dei biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
- assistenza per la stipula della assicurazione di viaggio, vedi la pagina dedicata, che posso emettere su richiesta;
- assistenza in italiano e kirghiso/uzbeco/kazako/russo per tutto il viaggio 24 ore su 24;
- tutti i trasferimenti dall’arrivo alla partenza;
- sistemazione in camera doppia;
- pasti come da programma;
- guida parlante inglese;
- biglietti d’ingresso e tasse ecologiche per l’intero tour;
- biglietto ferroviario regolare nazionale Tashkent – Samarcanda;
- volo interno Urgench – Khiva;
- volo interno Osh – Bishkek;
- permesso di ingresso a Karkyra.
*I biglietti del treno/volo sono soggetti a disponibilità, ci riserviamo il diritto di modificare il programma e/o sostituire treni/aerei con altri mezzi di trasporto.
Cosa non è compreso nella quota:
- i biglietti aerei che posso emettere su richiesta;
- l’assicurazione di viaggio, che posso emettere su richiesta;
- supplemento singola;
- early check-in e late check-out;
- bevande alcoliche;
- escursioni e attività facoltative;
- le spese bancarie a carico dell’ordinante;
- eventuali servizi aggiuntivi;
- mance;
- tutto quanto non espressamente indicato nel paragrafo: ‘Cosa è compreso nella quota’.
Conoscere in anticipo abitudini, regole e modalità di viaggio permette di vivere l’esperienza in modo più sereno e consapevole.
Uzbekistan: informazioni per il viaggio
Kirghizistan: informazioni per il viaggio
Non esitate a contattarmi per ogni informazione.
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